Google Doc sta bloccando dei file a caso perché violano i suoi termini di servizio

Che ci serva da lezione: non abbiamo mai davvero controllo dei contenuti che mettiamo in internet.
31.10.17
Immagine: Shutterstock / Composition: Louise Matsakis

Sembra che Google Doc, il software per word processing collaborativo basato sulla cloud di Google, stia bloccando casualmente dei file per delle presunte "violazione" dei Termini di Servizio di Google. Un membro del team di Motherboard, oltre che molti altri utenti su Twitter, hanno segnalato un blocco dei loro documenti per nessuna apparente ragione. Una volta che un documento viene bloccato, il proprietario del documento non può più condividerlo con altri utenti. Gli utenti con cui un dato documento è già stato condiviso vengono privati dell'accesso e ad esso e non possono più leggerlo.

Quando una bozza di un articolo di Motherboard è stata bloccata lunedì mattina, è apparso un messaggio a schermo in cui si leggeva che "Questo file è stato segnalato come inappropriato e non può più essere condiviso." Non è chiaro perché ciò stia accadendo, ma si potrebbe trattare di un glitch del sistema che Google utilizza per monitorare Google Doc. DownDetector sta attualmente riportando dei problemi su Google Drive negli Stati Uniti e in Europa, e potrebbe c'entrare con il problema.

Quando ho contattato Google per fare qualche domanda sul problema, mi è stato detto che stava venendo analizzato. "Stiamo indagando sulle segnalazione che abbiamo ricevuto circa un problema con Google Doc. Forniremo ulteriori informazioni in seguito," mi ha spiegato per mail un portavoce di Google.

Corrie Davidson, Senior Program Manager di Google secondo il suo profilo LinkedIn, ha riportato su Twitter che il team di Google Docs sta controllando il problema. L'account Twitter ufficiale di Google Docs ha confermato che un potenziale bug stava venendo esaminato.

Google indicizza i tuoi documenti, ed è grazie a questa cosa che li puoi cercare su Drive. Non c'è niente di specifico nella Privacy Policy dell'azienda che lasci capire se Google passi al setaccio o meno i Google Docs alla ricerca di informazioni di altro tipo. Ho chiesto a Google dettagli su cosa raccolga dai file personali e aggiornerò il pezzo se riceverò maggiori informazioni.

La Privacy Policy di Google dichiara che i suoi "sistemi automatizzati analizzano i tuoi contenuti (comprese le email) per fornirti feature di prodotti rilevanti per te personalmente, come risultati di ricerca personalizzati, pubblicità fatte su misura e riconoscimento di spam e malware."

È bene notare che fino a qualche mese fa, Google leggeva le email dei suoi utenti per proporgli pubblicità mirate (tranne che sugli account business di G Suite). A giugno, l'azienda ha annunciato che avrebbe continuato a leggere i messaggi, ma che avrebbe smesso di usare i dati raccolti per confezionare ad su misura.

A prescindere da cosa stia causando il bug di Google Docs, il problema è un promemoria pertinente del fatto che non abbiamo mai davvero controllo dei contenuti che mettiamo in internet. I documenti che crei e salvi su Google Drive sono — alla fine dei conti — controllati da Google. Anche se sembra che appartengano a noi.