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A8N1: Diavolo di un satanasso

Futuro imperfetto

Riuscirà un gruppo di indovini a dirmi che fare della mia vita?
23.1.12

Penso che non valga solo per me, ma il 2011 è stato veramente un anno orribile. Per iniziare, sono stato mollato via Facebook e poi sono diventato così povero da mangiare solo arance per cena, pagate con gli spiccioli. Negli ultimi 12 mesi sono stato aggredito, ho passato una notte in carcere, ho rotto sia il mio computer che gli occhiali, ero sempre in ritardo col pagamento dell’affitto, ho perso il conto di tutte le volte che mi hanno chiamato “stronzo”, e ho vomitato più di quanto abbia scopato. Sono problemi da primo mondo, certo, ma il loro effetto cumulativo mi ha fatto lentamente sentire come se venissi messo sotto da un’enorme schiacciasassi. Ho un piccolo, snervante nodulo di stress che alloggia permanentemente nella parte posteriore del cervello. Quando avevo 18 anni, pensavo a quanto sarebbe stato figo averne 24, il che dimostra che razza di idiota fossi a quell’età. Una cosa è diventata chiara durante l’ultimo mese: avevo bisogno di una guida. Volevo una serie di rimedi che mi facessero sentire meglio, o almeno la certezza che i miei 365 giorni di crisi fossero solo un periodo di passaggio. So che nei periodi di smarrimento alcuni si rivolgono a Cristo, ad Allah, o a Vishnu, ma le religioni organizzate normalmente ti dicono solo di non fare il coglione ed evitare di mangiare certi animali. Io cercavo qualcosa di più specifico, qualcosa di più personale. Quindi, come ogni persona di buon senso, mi sono rivolto a degli indovini. Ora, credere che esistano persone, carte o monete capaci di predire il futuro forse è un po’ ingenuo, ma se si vuole conoscere il futuro non esistono altre possibilità. Ho dovuto provare con un mucchio di veggenti, sperando che almeno uno di loro potesse rispondere alla domanda: “L’anno prossimo sarà migliore di quello passato?” Il primo metodo che ho provato è stato anche il più economico: l’I Ching. I CHING
I cinesi usano il libro dell’I Ching da milioni di anni. Come sta scritto nell’introduzione, si tratta di “un tipo particolare di spazio immaginativo che permette di dialogare con gli spiriti alla base creativa di quell’esperienza chiamata inconscio.” Mah. Praticamente, si usa un processo casuale per disegnare una serie di linee che formano uno o due simboli, chiamati esagrammi. Secondo la tradizione, si dovrebbero usare 50 bastoncini di Achillea millefolium per tracciare le linee, ma non avendone sottomano ho lanciato tre monetine sei volte. Il primo esagramma che ho prodotto è stato Pi, ossia “Ostruzione”, che suggeriva l’esistenza di qualcosa che mi ostacolava, sostenendo che non fosse colpa mia, e che avrei dovuto semplicemente accettarlo. (Sto parafrasando). Il secondo esagramma era il più benigno Chi Chi, cioé “sul punto di guadare”, un simbolo che “descrive la tua situazione come un importante spostamento da una posizione a un’altra.” Stando alla traduzione approssimativa, dovrei rimanere ostruito fino al momento di guadare; o in altre parole, non fare nulla fino a quando le cose non migliorano. Questo sì che è un consiglio per cui vale la pena tornare da quest’oracolo per secoli! Per quanto questo auspicio fosse positivo, avevo bisogno di qualcosa di più umano. Così mi sono recato dalle zingare. BOTTEGHE DELLE ZINGARE
Be’, non sono sicuro che fossero zingari, ma così sembrava. Entrambi i negozi in cui mi sono recato erano le tipiche botteghe di medium che si possono trovare in giro per la Lower East Side di Manhattan e probabilmente in ogni affollata città occidentale—segnalate da neon, piene di vecchie cianfrusaglie e oggetti new-age, con gente che vive nel retrobottega (nel primo negozio ho visto un paio di piedi attraverso una porta aperta; nel secondo c’era un uomo che guardava alla tv un concorso di musica country). La prima zingara si chiamava Sara (stando al suo biglietto da visita), e teneva un fascio di banconote nel suo enorme décolleté da signora di mezz’età. Per 15 dollari ha dato uno sguardo al palmo delle mie mani e ha iniziato a sfornare una serie di profezie con voce annoiata: vivrò fino a 80 anni, avrò due figli maschi, aprirò un’attività tutta mia, i miei problemi non dipendono da me ma sono il risultato dell’influenza negativa di altre persone, sono ancora legato alla mia ex— “In realtà,” l’ho interrotta ”non è vero. Ci siamo lasciati di comune accordo…” “Volevo dire che esiste ancora un legame con i luoghi in cui passavate il tempo insieme,” ha aggiunto precipitosamente. “Ok,” ho risposto. Alla fine dell’analisi, mi ha riferito che diversi dei miei chakra erano bloccati, ma si sarebbero sbloccati se avessi comprato qualche cristallo al prezzo di 300 dollari. “Vuoi essere aiutato?” mi ha chiesto con la voce piatta di un venditore che ripete a memoria una delle sue offerte. Le ho detto che ci avrei pensato su. Incredibilmente, la seconda zingara dava la sensazione di essere ancora più una truffa. Dopo essersi accaparrata i miei 55 dollari, ha iniziato a girare allegramente dei tarocchi chiedendomi se alcuni nomi di donna come Jennifer e Stephanie significassero qualcosa per me (direi di no), e se avessi mai perso un figlio in un aborto o avessi subito un trauma da bambino (ehm, non mi pare). Quando mi ha riferito che sarei diventato milionario le ho detto che tutti quei soldi non mi interessavano. Lei ha risposto, “ A tutti interessano i soldi.” Penso di aver appreso più cose su di lei che sul mio futuro. Come la prima zingara, anche lei ha provato a vendermi oggetti mistici per centinaia di dollari, e mi sono chiesto come facciano a tirare avanti con questa attività. SENSITIVO ONLINE
Quando ho raccontato al mio amico fotografo dell’articolo che stavo scrivendo, mi ha mandato un link a un sito che si chiama justanswer.com che segnala: “Chiedi un consulto e riceverai una risposta al più presto!” Ho chiesto se il prossimo anno sarebbe stato migliore del precedente, ho inserito i dati della mia carta di credito, e mi è stato chiesto di inserire nuovamente il numero della mia carta. Persino dopo essere stato dagli zingari per farmi predire il futuro, questo mi è sembrato troppo sospetto. CARTOMANTE PROFESSIONISTA
Liat Silberman, un’emigrante australiana che legge il futuro a TriBeCa, non sembra per niente sospetta. Chiede 100 dollari per una seduta, va prenotata con mesi di anticipo, ed effettua le letture dei tarocchi per clienti altolocati. Sembrava piacevolmente sicura nel dirmi cosa vedeva mentre disponeva le carte secondo uno schema “a croce celtica”: ero a corto di denaro, ansioso, indeciso sul futuro, non dedicavo abbastanza tempo agli amici—se avessi continuato così avrei rischiato di ritrovarmi in un circolo vizioso di dipendenze materiali, rappresentate dall’orribile carta del Diavolo. Ha visto due donne nel mio futuro, ma—ha voltato una carta con un uomo disteso dilaniato da una moltitudine di spade—le cose non erano destinate a finir bene con nessuna delle due. Le alternative sono due: o era decisamente più veggente delle due zingare, o semplicemente era molto più brava nel vendere stronzate. In ogni caso, mentre le tiravo fuori i miei problemi, mi ha ricordato che alla mia età è normale sentirsi in questo modo, quando si cerca la propria strada. Non c’è da preoccuparsi. Il suo consiglio è stato di divertirmi, godermi la città, crescere e adattarmi—tutte cose che so già ma ho bisogno di sentirmi ripetere in continuazione, perché sono un idiota—il tutto riferito come farebbe una vecchia zia con la quale ti sentiresti a tuo agio nel discutere dell’assunzione di droghe. BISCOTTO DELLA FORTUNA
Quella notte, passando davanti al solito ristorante cinese, mi sono detto: diamine, che sarà mai un’altra previsione, a questo punto? Dopo essermi divorato una porzione di pollo del Generale Tso, ho aperto il mio biscotto della fortuna e letto il messaggio: “Ci sei quasi.” Merda. Forse questa roba vuol dire davvero qualcosa. Lo terrò a mente.