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Otto videogiochi unici che ti sei quasi sicuramente perso

Nell'affollato mondo dei videogiochi, stare dietro a tutto è impossibile e capita che alcuni vengano subito dimenticati. Abbiamo scelto otto videogiochi che crediamo meritino un po' del vostro tempo.
04 gennaio 2016, 8:41am

Uno ci prova anche a stare dietro a tutti i videogiochi, ma purtroppo in questo vasto mondo ce ne sono sempre alcuni che raramente vengono presi in considerazione. Abbiamo compilato una lista di otto videogiochi che meritano un po' del vostro tempo non appena avrete finito Metal Gear Solid V e The Witcher 3.

Grow Home (Ubisoft)

Grow Home è diverso da tutti gli altri videogiochi che tratteremo in questo articolo, perché è stato sviluppato da uno dei più grandi nomi del settore, la Ubisoft. Data la quantità di pubblicità che fanno alla maggior parte dei loro titoli, è stato abbastanza uno shock quando questo è stato messo sul mercato senza la minima promozione e, inizialmente, mandato a morire come gioco esclusivamente per PC. Alla Ubisoft sembrava fregarne così poco che il gioco è stato pubblicato su Steam e non su uPlay.

In realtà, Grow Home è un gioco bellissimo. È basato su un piccolo robot rosso che il giocatore controlla e manda in giro in un ambiente multicolore. Da quanto è semplice sembra quasi una demo. Utilizzando le braccia meccaniche del robot bisogna salire su dei giganteschi gambi di fagioli alla ricerca di diamanti. Quando se n'è raccolti abbastanza si sblocca una nuova abilità che permette di salire più in alto e andare avanti.

È difficile capire esattamente il motivo per cui questo gioco sia così gratificante, ma sicuramente c'entra l'attaccamento emotivo che si sviluppa per un mondo che non vuole farti del male—ed è questo che, alla fine, ti spinge a giocarci. Strappare un fiore e usarlo per planare al sicuro sopra un abisso in cui BUD (il nome del robot, che sta per Botanico Utility Droid) potrebbe cadere o distruggere delle rocce per rivelarne una ricompensa incandescente è bellissimo e soddisfacente.

Anche se per il modo in cui si arrampica sui muri e li scala il robot di Grow Home potrebbe essere la quintessenza dei videogiochi Ubisoft, il gioco è più che altro un piccolo progetto sviluppato da poche persone, che ha toccato i cuori e le menti di chi ci ha giocato. Alla fine è uscito anche per PS4, così nessuno ha più scuse per perderselo.

The Escapists (Mouldy Toof Studios)

Anche se è uscito in accesso anticipato, The Escapists è arrivato per Xbox One e PlayStation 4 nella prima metà del 2015. Prodotto da Mouldy Toof Studios, ruota tutto intorno alla fuga da una prigione, offrendo al tempo stesso un modo ironico di guardare il funzionamento delle prigioni.

Si va avanti tra pestaggi, furti, contrabbando e lavoretti nel carcere per guadagnare denaro e oggetti. Raccogliendone abbastanza, alla fine puoi trovare il modo di uscire dal carcere con una mossa alla MacGyver—o almeno provarci. Il gioco culmina in un momento pieno di suspence in cui ci si rende conto che una sola mossa sbagliata può costare tutto ciò per cui si è lavorato e cancellare tutti i progressi fatti fino a quel punto. Ma con quel rischio arriva anche il massimo del divertimento.

Westerado: Double Barreled (Ostrich Banditos)

Immaginatevi una versione di Zelda in cui puoi fare tutto quello che vuoi ai personaggi intorno a te e in cui ogni interazione ha un effetto sia sulla storia che su come appari agli altri. Fantastico no? In questo caso la storia è ambientata nel selvaggio West e tutto ruota intorno alla vendetta di un cowboy, che all'inizio del gioco invita il giocatore a uccidere suo zio—lo stesso tizio che aiuta l'utente nel tutorial iniziale. (Lo zio tra l'altro ritorna più avanti come fantasma e ti chiede perché l'hai fatto fuori, che è un fatto abbastanza inquietante e divertente insieme.)

Nel gioco vai di città in città scoprendo sempre più cose sul bastardo che ti ha rovinato la vita e ha ucciso la tua famiglia. La grafica retrò stona un po' con il fatto che il gioco sia qualcosa di veramente nuovo nel settore dei videogiochi investigativi.

Kitty Powers' Matchmaker (Magic Notion)

Kitty Powers' Matchmaker vede protagonista una drag queen che gestisce un'agenzia di incontri, che tu controlli con l'obiettivo di portare a buon fine ogni appuntamento. Nel 2014 è uscito per iOS e Android, ma la versione del 2015 per Steam si è rivelata più divertente e avvincente dell'originale gioco per smartphone. L'incredibile entusiasmo di Kitty e il suo umorismo ti intrattengono mentre cerchi di orientarti tra tutti gli appuntamenti, controllando le azioni dei tuoi clienti con lo scopo di trovare il vero amore, ordinando il piatto giusto, e mantenendo vive le conversazioni. Più l'agenzia cresce, più le sfide si fanno difficili.

Crypt of the NecroDancer (Brace Yourself Games)

Qualsiasi gioco offra la possibilità di metterci dentro la tua musica merita almeno un po' di attenzione, giusto? Prima che Guitar Hero Live e NecroDancer tornassero a provare a rinvigorire il genere, Crypt of the NecroDancer era già più avanti di entrambi—dimostrando quanto poteva essere bello schiacciare dei tasti a tempo di musica.

Crypt of the NecroDancer mescola l'esplorazione furtiva a un ritmo di gioco folle. Ogni nuovo personaggio che sblocchi consente di modificare il tuo modo di giocare. L'avatar di partenza deve muoversi a tempo e colpire i nemici mentre anch'essi si muovono a tempo. Se li colpisci nel modo sbagliato subisci dei danni, particolare che rende il gioco molto difficile ma anche molto soddisfacente. Andando avanti si può anche sbloccare nuova musica, ma ogni personaggio ha il suo particolare modo di giocare, quindi sarà difficile scegliere il proprio preferito.

Spectra (Gateway Interactive)

Come può non piacere Spectra? Ok tutta la nostalgia che proviamo per giochi come Wipeout e F-Zero, ma qui c'è già un ottimo sostituto. Uscito a luglio, in Spectra comandi una navicella lungo una pista ricca di ostacoli, schivando i blocchi e accumulando cubi gialli per fare punti. Il suo punto di forza? È super veloce. Aiutato dalla meravigliosa chiptune 8bit di Chipzel, ti fa planare con eccitazione, ti fa spaventare nelle parti difficili, e dà dipendenza. Se hai già una Xbox One, è il gioco perfetto per brevi partite in cui desideri staccare la spina, senza impegnarti in una sessione più seria.

60 Seconds

I 60 secondi che fungono da titolo sono solo una piccola parte di questo gioco. Hai un minuto per correre per casa in una prospettiva ribaltata per agguantare bottiglie d'acqua, cibo, provviste, e la tua famiglia. Devi portare tutto e tutti nel rifugio sotterraneo, appena prima che le bombe esplodano–in stile Fallout.

Una volta nel bunker, gli sviluppi della storia sono a tua discrezione. La presenza completa o parziale della tua famiglia sarà un fattore chiave nella sopravvivenza, così come la quantità di acqua e cibo, e perfino i giochi e le armi che sei riuscito a raccattare. In sostanza: più riesci a fare in 60 secondi più alte saranno le probabilità di restare in vita più a lungo.

Mentre superstiti disperati tentano di negoziare alla tua porta, tutto quello che vedrai sullo schermo saranno il tuo monolocale e lo stato di degrado nel quale stai precipitando. Tua moglie ha mangiato? Puoi permetterti di bere un po' d'acqua? Manderai tua figlia a raccattare qualunque cosa possa trovare là fuori? La risposta a tutte queste domande è sì, perché se non lo fai morirete comunque tutti—il punto è solo quando e come.

The Long Dark (Hinterland)

Xbox One Preview era stato lanciato con l'idea che i giochi potessero "sperimentare se stessi", come l'accesso anticipato di Steam. Il boom è arrivato quando è uscito Elite: Dangerous per Dayz. Ma nel 2014 The long Dark è stato inserito nel programma, e probabilmente se non eri al passo con le presentazioni per Xbox te lo sei perso.

Abbandonati nel Canada selvaggio dopo un evento che ha paralizzato ogni cosa, si deve sopravvivere al gelo e agli spazi aperti, agli animali che vogliono mangiarti e andare alla ricerca di provviste mediche e cibo. La presentazione dei rigidi elementi canadesi è evocativa di Into The Wild di Jon Krakauer. Il gioco non è propriamente finito, ma per gli utenti della console che hanno solo Minecraft, mettetevi un cd di Eddie Vedder in sottofondo e cominciate con questo. Anche voi presto vi ritroverete persi.

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