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música

Pre-dischi belli: Stargate - Hexplore Superfluidity

Sta per uscire il primo EP di Lorenzo Senni a nome Stargate. Noi ve lo presentiamo in anteprima.

di Francesco Birsa Alessandri
03 luglio 2012, 1:00pm

Molto spesso le cose dimostrano il loro vero valore quando si trovano al di fuori del proprio habitat naturale. È per questo motivo, credo, che il momento in cui ho potuto apprezzare maggiormente Stargate, il progetto trance-wave di Lorenzo Senni, sia stato all’ultima edizione del festival di musiche “storte” Three Days Of Struggle. Headliner della serata erano i black metallers Inquisition, per cui la sede del concerto strabordava di metallari impuntati la cui ostilità cresceva a ogni nota prodotta dal synth di Lorenzo. Nonostante questo, o forse proprio per questo, il buon Senni è riuscito a tirare su un bel live, anche più convincente del solito.

Di Lorenzo, comunque, vi abbiamo parlato più volte. Riassumendo: ha praticamente due facce, una sperimentale e rumorosa, l’altra più pop e psichedelica. La prima l’ha messa sui dischi–suoi e non solo–prodotti col marchio Presto!? Records, l’altra nel progetto Stargate e nella label “dance” Burgerdreams. Di live col nome spaziale ne ha già fatti molti, ma di dischi ancora non se ne erano visti. Il primo, un 12”, esce domani per Hundebiss, l’etichetta underground più valida e coerente che abbiamo in questo paesello.

Si intiltola Hexplore Superfluidity, ed ha un suono semplicissimo, ma fatto di diversi strati che si rivelano di ascolto in ascolto. È come se avesse strappato via i pattern fondamentali da dei pezzi trance, per allungarli e dilatarli fino a trasformarli in piccole pozze di luce e memoria. Non lontano dallo stile di gente come Oneohtrix Point Never, RxRy e Laurel Halo, ma con un pizzico di feeling da riviera (è Romagnolo, lui). Una lieve tamarraggine, completamente stravolta dagli arrangiamenti psichedelici: questo rende il suo suono accessibilissimo eppure inafferrabile, come un sogno qualsiasi o una memoria della prima infanzia. Non che questa sia una scusa per non comprare il disco, sia chiaro. Lo trovate tranquillamente qui, ed è persino tangibile.

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