FYI.

This story is over 5 years old.

VICE News

Ukraine Burning

A fine gennaio, prima che la situazione nelle strade di Kiev precipitasse, una nostra troupe è stata nella capitale ucraina per girare un nuovo documentario sulle proteste Euromaidan.

Le proteste Euromaidan di Kiev avevano salutato il 2014 nello stesso modo in cui si erano congedate dal 2013: attraverso sit-in e scontri in strada mirati alla destituzione del governo. Nel frattempo il primo ministro Mykola Azarov e i suoi ministri hanno dato le dimissioni e la legge anti-proteste è stata ritirata, ma i manifestanti non sono ancora soddisfatti.

Molti sono infatti rimasti in strada, chiedendo la testa del presidente Viktor Yanukovych e nuove elezioni. Mentre le proteste si diffondono in altre zone del paese, il primo presidente dell'era post-sovietica si è spinto fino a equiparare la crisi a una guerra civile.

La situazione delle ultime ore, con oltre 40 morti e centinaia di feriti dopo gli scontri scoppiati martedì, ha lasciato interdetti quanti credevano in una stabilizzazione. Al momento la conta delle vittime continua a salire, e i nostri colleghi di VICE UK sono sul posto per seguire gli sviluppi.

Ci erano già stati a fine gennaio, quando hanno girato questo documentario.

Cosa succede ora:

A Kiev gli hotel sono diventati obitori