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      Gemelli uguali

      March 13, 2013


      Thurman e Sidney Sewell, meglio conosciuti come ATL Twins, posano sul letto del loro attico di Atlanta. Foto di Paul Birman, Chris Nieratko e Troy Stains. 

      “Pensi che potremmo scoparci Selena Gomez?” chiedeva la voce proveniente dal mio iPhone circa un anno fa. Il forte accento del Tennessee enfatizzava la parola scoparci.

      “Certo che sì. Assolutamente,” risposi io. “Chi è Selena Gomez?”

      “È quella stronzetta della Disney.”

      A un anno da quella conversazione, molti troverebbero difficile credere che non avessi mai sentito nominare una delle più famose giovani celebrità del mondo. Almeno fino a quando Sidney e Thurman Sewell—meglio conosciuti come ATL Twins—non me l’hanno menzionata per telefono. Ma sono stato un po’ fuori dal giro della Disney da quando ho smesso di scrivere per la loro raccolta, Disney Adventures, nel 1995. L’unica stronzetta della Disney che conosco è Minnie. E anche se ero all’oscuro di Selena e del suo show per Disney Channel, I maghi di Waverly, rimango dell'idea che un giorno Thurm e Sid penetreranno i suoi giovani orifizi. Perché è quello che fanno. Quindi è strano che sembrassero così esitanti.

      “Ma sta uscendo con Justin Bieber,” continuò Thurm.

       “Pensi che Justin Bieber abbia un affare di 23 centimetri?” chiesi. “E anche se ce l’avesse, di sicuro non ne ha due.”

      “Sì, ne dubito,” disse Thurm per poi mettersi a ridere istericamente.

      E questo, cari lettori, è quello che si ottiene quando si scopa con i gemelli: 46 centimetri di godimento, un’offerta tutto incluso. I gemelli mi hanno chiamato per dirmi che sono stati scelti per Spring Breakers, il nuovo film di Harmony Korine su quattro ragazze in bikini che festeggiano le vacanze di primavera a St. Petersburg, in Florida. Le ragazze in questione—Ashley Benson, Rachel Korine, e le ex star della Disney Selena Gomez e Vanessa Hudgens—vengono arrestate durante una festa fuori controllo e uno spacciatore di nome Alien, interpretato da un James Franco trasformato in rifiuto della società, le tira fuori di prigione con l’aiuto dei gemelli nella parte degli scagnozzi di Alien. Anche se non proferiscono una singola parola in tutto il film, la loro presenza è memorabile quanto quella dei protagonisti, e il loro inquietante silenzio ne aumenta solamente il fascino.

      L’intero cast è impazzito per i gemelli. Settimane prima dell’uscita del film Selena Gomez era ospite in una radio francese a cui ha rivelato che lei e le ragazze hanno passato il tempo a ridere delle loro buffonate. E James Franco è rimasto così colpito che il tempo passato con loro gli ha ispirato un poema, pubblicato per la prima volta qui:

      Doppio

      È qualcosa di spaventoso: Ci sono un paio di gemelli
      Di Atlanta.
      Identici.

      [...]

      Sono la stessa persona In due corpi.
      Non si separano mai.
      Dormono nello stesso letto,

      Completano le frasi l'uno dell’altro,
      E condividono le donne.
      Gli piace la doppia penetrazione,
      È tutto ciò di cui parlano.

      A un certo punto si sono fidanzati
      Con una modella di Penthouse;
      Solo uno sarebbe stato legale
      Ma entrambi l’avrebbero baciata

      Alla cerimonia di matrimonio. 

      Da quando sono stati messi al mondo, non si sono mai separati per più di sei ore, quando Sidney è stato arrestato per aver guidato sotto l'effetto di droghe. Altrimenti sono sempre insieme, con l’eccezione di qualche minuto per cagare, radersi e farsi la doccia. Qualunque proprietà, emozione ed esperienza viene condivisa: hanno una macchina, un letto e dormono con la stessa donna. All’età di 13 anni hanno perso simultaneamente la verginità con una spogliarellista di 21 anni e una volta sono stati perfino fidanzati ufficialmente con una modella di Penthouse che, secondo i gemelli, ha spezzato i loro cuori in seguito alle pressioni da parte dei suoi genitori a lasciarli. Vogliono avere dei bambini da una donna—e la cosa non sorprende affatto, visto che si considerano un’unica persona con due corpi. Sono gemelli identici, ciò significa che l’ovulo che li ha generati si è diviso in due circa dieci giorni dopo essere stato fertilizzato (se fosse accaduto qualche giorno dopo, le chance di dar vita a gemelli siamesi sarebbero aumentate drammaticamente). Sono geneticamente e fisicamente identici, ma le loro caratteristiche sono opposte. Sid è destrorso, mentre Thurm è mancino. Se stanno faccia a faccia, noterete che ciò che appare come una piccola differenza nell’aspetto di uno in realtà si rispecchia perfettamente nell’altro. Sid e Thurm sono davvero gli uomini più unici e interessanti che conosco. 

      Come sostengo fin dalla prima volta che li ho incontrati un anno e mezzo fa, gli ATL Twins sono il sogno bagnato di ogni psicologo e, come succede con la maggior parte delle psicosi, la loro versione della realtà si è plasmata nella prima infanzia. Crescendo come dei poveracci a Chattanooga, sono stati obbligati a fare amicizia con un’ampia varietà di scarafaggi, sopravvivere grazie ai buoni pasto e praticamente crescersi da soli. Ma anche se la loro infanzia li ha messi a dura prova, erano comunque parte di una famiglia amorevole che ha cercato di fare del proprio meglio per far quadrare i conti, anche quando la loro fortuna toccava il fondo del barile.

      “Devi capire come siamo cresciuti. Nella mia famiglia si dormiva tutti in un letto, in cinque,” raccontano (perché spesso i gemelli finiscono la frase l’uno dell’altro e, qualche volta, parlano anche in contemporanea. Da qui in poi tutte le citazioni saranno attribuite a entrambi). “Non era una scelta volontaria, ma la normalità. Vivevamo in case degradate. Dove siamo cresciuti a Chattanooga, la vita era estrema. Eravamo circondati da assassini e stronzi freddi come pietre. Il film Gummo rende bene l’idea. Era spaventoso. C’erano prostitute e spacciatori. I vecchi bianchi che vivevano nella casa dietro la nostra hanno subito una violazione di domicilio e sono stati ammazzati – hanno picchiato a morte lui e la moglie.” 


      Foto di famiglia dei gemelli con le loro due sorelle, mamma e papà. Quando avevano 12 anni, il padre si fece male sollevando dei pesi. Questo incidente lo portò in una spirale di problemi di salute, fra cui il diabete e la dipendenza da pacemaker. A un certo punto è arrivato a prendere dozzine di medicine al giorno.

      A causa dell’ambiente, Sid e Thurm furono costretti a crescere in fretta e prendersi cura l’uno dell’altro. Quando avevano 12 anni il padre si fece male sollevando dei pesi e dovette subire un’operazione alla spalla. Quello fu il primo di una lunga serie di problemi di salute e, nel giro di pochi anni, iniziò a soffrire di diabete, aveva un pacemaker installato e necessitava di dozzine di medicine ogni giorno. Le cose peggiorarono tanto da costringere la madre ad andarsene, i gemelli mi dissero che non poteva più sopportare la pressione. 

      “A 14 anni abbiamo visto papà morire fra le nostre braccia,” mi raccontano i gemelli con tono cupo, come se stessero rivivendo quei momenti. “Era una venerdì notte ed eravamo fuori con gli skate. Dovevamo andare a una festa, ma abbiamo sentito lo strano presentimento che saremmo dovuti tornare a casa. Siamo rimasti con papà tutta la notte. Guardammo il film Tombstone, che non ho mai più visto da allora e non voglio più rivedere. Ci siamo divertiti, stavamo parlando di fighe e lui si sentiva bene. La mattina seguente ci ha svegliato e ci ha detto che non si sentiva bene. Era frastornato, diceva che si sentiva come se stesse per arrivare un black out. Chiamammo l'ambulanza e loro ci dissero di provare con la respirazione bocca a bocca, nel frattempo, ma non funzionò. Arrivarono e provarono con il defibrillatore. Eravamo isterici. Non ci dissero che era morto, ma in fondo lo sapevamo. Lo portarono via e un’ora più tardi la zia ci chiamò per darci la notizia. Eravamo molto legati a nostro padre. Era sempre stato onesto con noi e ci ha insegnato cos’era il vero schifo.”

      Mentre la morte del padre è stato uno dei ricordi più traumatici della loro vita, l'incapacità di separarsi per più di qualche momento ha avuto inizio molto prima. La madre, Patricia, spiega, “Erano iscritti all’asilo, avevano circa due anni. Un giorno, uno dei due si ammalò e l’altro no. Quando cercai di prendere quello che stava bene per portarlo a scuola, loro si strinsero così forte che non potei separarli. Urlavano e piangevano, era doloroso e una sofferenza per il cuore vederli così. Inutile dirlo, rimasero a casa entrambi quel giorno.”

      Nonostante avessero iniziato la scuola molto presto, i gemelli non hanno proseguito oltre le medie. La loro unica ambizione nella vita era andare in skate. Dopo la morte del padre non avevano più un posto dove stare, quindi si trasferirono nella cantina dell’appartamento della sorella, finendo a dormire sul pavimento. 


      SINISTRA: Sid mostra la sua catena con la testa di serpente. DESTRA: Thurm sorride mentre viene palpeggiato da una delle sue numerose amiche.

      “Era fantastico,” raccontano. “Ma un giorno uno dei servizi sociali si è presentato a casa, alle 3 e mezza del pomeriggio. Ci eravamo appena alzati, perché dormivamo tutto il giorno. Voleva cacciarci. In quel periodo scopavamo con una squinzia più vecchia che sarebbe venuta ad Atlanta per fare la spogliarellista, l’abbiamo chiamata e le abbiamo chiesto un passaggio verso Atlanta, dato che la nostra mamma si era appena trasferita lì. Così finimmo a vivere ad Atlanta.”

      Appena arrivati a casa della madre, i gemelli si imbatterono in quella che sembrava una fumeria di crack. La porta del garage era stata buttata giù e all’interno qualcuno aveva bucato il muro e sfasciato la tv. Non ci volle molto per capire che il convivente della madre, Kelvin, era il responsabile della distruzione. I gemelli lo descrivono come un “tossico pezzo di merda”—uno di quei tizi che cerca di nascondere la propria calvizie lasciandosi crescere i capelli lunghi e tenendo dei folti baffi. Apparse subito chiaro che la situazione domestica stava andando fuori controllo.

      “Siamo nella nostra stanza, su un enorme letto, a fumare erba con questa spogliarellista più vecchia di noi che gira mezza nuda,” dicono i gemelli. “Era l’una di notte quando abbiamo sentito bussare alla porta. Gli sbirri. Siamo completamente sballati e pensiamo che ce l’abbiano con noi. Poi Kelvin corre nella nostra stanza con addosso un costume da bagno, passa alla spogliarellista un sacchetto e dice, ‘Ecco! Mettitela negli slip, tesoro!’ e poi a noi, ‘Voi non mi avete visto!’ Corre via e pochi minuti dopo la porta viene aperta a calci e tutti i poliziotti entrano e chiedono, ‘Dov’è Kelvin?’ Iniziano a cercare in tutta la stanza, c’è puzza di erba. C'è sempre la spogliarellista più vecchia di noi, e ci fanno, ‘Che cazzo sta succedendo qui?’ Nel corridoio la mamma sta piangendo ed è piegata sulla scaletta che porta alla soffitta. Loro salgono e lo prendono, è circondato e dice, ‘Tesoro, dai! Non fare così!’ Al che mia madre risponde, ‘Mi ha tenuta in ostaggio per due giorni, mi ha rubato l’auto, obbligata a comprargli del crack, ha distrutto la casa e sono riuscita a chiamare la polizia mentre lui non mi stava guardando.’ Questo è stato il nostro primo giorno ad Atlanta.”

      Nonostante gli alti e bassi, la madre è orgogliosa del loro successo, anche se non appoggia completamente il loro stile di vita. “Hanno un forte desiderio di diventare ricchi e famosi, e io so che ce la faranno perché hanno il carisma, l’energia e la determinazione per raggiungere qualsiasi cosa gli venga in mente. Anche se sono orgogliosa del loro successo, non sono felice del loro stile di vita. Vorrei bevessero di meno e dormissero di più.” 

      Continua nella pagina successiva.

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      Tag: Atlanta, ATL Twins

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