Vittorio Feltri vuole venderti una pistola al peperoncino insieme al suo giornale

“Difendersi non sarà mai stato così semplice ed economico,” recita il quotidiano.
Leonardo Bianchi
Rome, Italy
11.10.18
Grab via La7.

L’altro giorno leggevo che La Verità, il giornale fondato nell’estate del 2016 da Maurizio Belpietro, se la sta passando piuttosto bene. Certo: stiamo parlando di un quotidiano che pubblica rivelazioni del tipo che CI STANNO DROGANDO PER FARCI ACCOGLIERE CHI CI UCCIDE (cioè i migranti); ma probabilmente è proprio per questo che funziona.

Del resto, questa linea editoriale—una via di mezzo tra un tizio che urla nei parchi che il mondo sta per finire e pura e semplice propaganda—sta rosicchiando terreno e lettori a Libero (di cui La Verità è una scissione), che al confronto ormai sembra quasi moderato.

Alla fine però Libero è sempre Libero, e ovviamente non ha perso il gusto per iniziative eclatanti. Nell’edizione odierna, ad esempio, campeggia il solito titolo sobrio che recita: “Pistola al peperoncino per non farsi aggredire.” L’articolo annuncia che dal 20 ottobre, acquistando una copia del giornale, sarà possibile avere anche a un “prezzo speciale” (43.50 anziché 59 euro) la pistola “MIDIFENDO GA3.”

La spiegazione dell’iniziativa è affidata al direttore Vittorio Feltri, che inizia il suo pezzo con l’originalissima metafora della gazzella (il cittadino) che ogni giorno si alza e sa che deve scappare dal leone (le insidie della società). L’invito è dunque quello di “muovere le chiappe e darsi da fare,” senza aspettare “l’intervento del legislatore” altrimenti “ci potrebbe capitare non solo di fare la muffa, ma pure di morire.”

Quindi, continua Feltri, tanto vale “provvedere in proprio”: “ci preme spingere il cittadino alla virtuosa autonomia, che non implica il farsi giustizia da sé, che noi aborriamo, bensì comporta l’adozione di quelle misure minime di tutela dell’incolumità e della sicurezza personale e dei propri cari.”

Il quotidiano, utilizzando un linguaggio da televendita anni Novanta sulle rete locali lombarde, chiede ai lettori di “correre dal vostro edicolante” e magnifica le qualità della pistola: “difendersi non sarà mai stato così semplice ed economico” grazie “all’impugnatura anatomica e alle dimensioni contenute.” L’arma è inoltre dotata di due “cariche con 6 grammi di liquido irritante [ _una miscela chiamata Piexol_]” che fuoriescono “a una velocità di 180 chilometri orari.” Per i curiosi, esistono dei pregevoli video su YouTube che ne mostrano il funzionamento.

Per quanto riguarda gli effetti, i sintomi sono “tosse, spasmi, nausea, lacrimazione, disorientamento, irritazione” e durano un’ora.

Che poi, alla fine, sono le stesse sensazioni che si provano quando Feltri sbrocca in televisione.

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