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La Trousse: il deodorante

Torna la rubrica per chi vuole essere bello bello in modo assurdo e, nel caso in questione, non avere un odore molesto.
10 gennaio 2012, 9:00am

Ben ritrovati, amici che hanno paura di essere brutti, e quindi senza amici, e quindi di cattivo umore. Come sapete, l'umore gioca un ruolo fondamentale nella riuscita della nostra vita, ma c'è qualcosa che ritengo ancora più importante in questo senso, ovvero l'odore. Se puzzate nessuno vi vuole, e la notizia sconvolgente sta nel fatto che non basta lavarsi per non puzzare. Il deodorante, infatti, è una delle forme d'altruismo più profonde al mondo, e sappiate che prendo la cosa molto sul personale: mi sono sempre fatta un culo così per non puzzare, quindi non capisco perché gli altri non sempre si comportino allo stesso modo. Vi odio, voi che non usate (o sbagliate) deodorante. Siete dei fottuti egoisti!

Detto questo, devo ammettere che la scelta del deodorante è un affare complesso. Quei barattolini che vedete al supermercato io li ho provati tutti: testati, usati e dopo un po' abbandonati per poi tornare alla ricerca (interminabile) del deodorante perfetto. Quando ho finito di provare i deodoranti venduti in Italia sono dovuta andare all'estero, e tuttora, quando un'amica va in vacanza da qualche parte, mi faccio portare un deodorantino-souvenir. Il 10% della mia vita è dedicato alla ricerca del deodorante, perciò ditemi voi se posso accettare che gli altri se ne freghino e puzzino.

Ora, però, devo darvi la brutta notizia: IL DEODORANTE PERFETTO NON ESISTE. In primo luogo, ogni ascella del mondo è diversa da tutte le altre, per non parlare dell'assortimento ormonale di ciascuno di noi. È tutto un gran puttanaio.

Anche quello che indossiamo gioca un ruolo importante: le fibre sintetiche, per esempio, sono nostre nemiche se vogliamo fare bella figura olfattivamente. L'inculata principale però sta nel fatto che a un certo punto nella vita pensiamo di aver trovato il deodorante che fa per noi, e invece non è affatto vero. Il nostro corpo ci sta giocando un brutto scherzo: si abituerà ai componenti del deodorante e noi torneremo a puzzare come prima. Oppure, ancora più subdolamente, il nostro cervello assocerà alla fragranza del deodorante la sfiga della sudorazione e noi penseremo che lo stick di sarcazzo che ci costa come la rata dell'iPhone non funzioni più. Insomma, è tutto molto difficile, ma questo non significa che perdonerò la vostra indolenza. È un circolo vizioso, una ricerca che dura una vita intera, ma mi sento di consigliarvi di non gettare la spugna e accettare il fatto che dovrete saltare da uno stick all'altro per tutta la vostra esistenza.

Se leggete VICE vuol dire che almeno un po' siamo amici, quindi voglio farvi un regalo: provare a semplificare la vostra ricerca con un piccolo elenco di deodoranti un pochino più efficaci degli altri (purtroppo, ciò significa soltanto che l'effetto iniziale sarà un po' più duraturo).

Ecco, così sarà come stare nella lista saltafila fuori dal locale:

MUM DEODORANT
Introvabile in Italia a meno che non mi metta a fare del contrabbando, molto diffuso in Inghilterra, facilmente reperibile negli Stati uniti e in Francia. Se passate da Parigi posso darvi almeno 3 indirizzi precisi. Online lo potete comprare su Amazon. Il mio preferito è quello rosa. Lo uso da un anno e mezzo e fa ancora il suo dovere.

Foto di Bea De Giacomo

GARNIER MINERAL ROLL-ON (solo quello con tappo verde e azzurro)
Lo usavo quando mi finiva la scorta di MUM, cosa che ora non succede più—sono molto più previdente e faccio la doppia o la tripla scorta tutte le volte che lo compro. Non fate i coglioni e segnatevelo: TAPPO VERDE E AZZURRO. Che poi quando siete lì andate in confusione.

MASSIGEN SPORT DEODORANTE MARCO VITI 
Scoperto grazie alla mia amica Maura che un giorno lo importò dalla Sardegna. Credo di aver smesso di usarlo solo dopo aver comprato il mio primo Mum—che in realtà non ho proprio comprato; diciamo che me l'hanno regalato, un po' come la pubblicità della Impulse "se qualcuno ruba un fiore per te…" Insomma, è stato rubato in una farmacia parigina da una mia cara amica perché il VICHY non mi funzionava più. Questo lo vendono in farmacia come deodorante per tennisti, e lo si deve ordinare perché nessuno si prende la briga di averne in negozio, anche se non ho ancora capito perché.

REXONA
Lo usavo prima di Marco Viti; ha talmente tante profumazioni che manco le candele di Diptyque. C'è da perderci la testa. Alcune sono loffie, altre buone. Ho dovuto buttare qualche maglia perché mi corrodeva il tessuto sotto le ascelle, ma come tenuta non era affatto male.

PERSPIREX
Voci di corridoio di redazione di VICE dicono che sia molto buono in quanto inodore e adatto anche ai casi gravi di ascelle ingestibili. Mi sono informata ed è un antitraspirante potentissimo. Penso che avrò voglia di provarlo molto presto.

Bene, l'ultima cosa che ho da dire è che il deodorante fa MALISSIMO, perché spesso contiene alluminio in mille forme. Quelli che non ce l'hanno non funzionano. Alla prossima!

P.S.:  Se questa ultima notizia vi è sembrata un po' drammatica, tiratevi su il morale con una piccola compilation di video deodoranti.