Alice Glass dei Crystal Castles avrebbe subito abusi da parte del suo tastierista

La cantante ha denunciato Ethan Kath sul suo sito, accusandolo di aver abusato psicologicamente e sessualmente di lei da quando aveva 15 anni.
25.10.17

Alice Glass ha lasciato i Crystal Castles nel 2014. Era la frontperson del gruppo dalla formazione, nel 2006. Al tempo giustificò l'abbandono citando "motivi personali e professionali". Ma ora ha deciso di ammettere pubblicamente di aver lasciato la band dopo aver subito anni di presunti abusi da parte di Ethan Kath (il cui vero nome è Claudio Palmieri), altro membro fondatore della band.

In un lungo post sul suo sito ufficiale sostiene che Kath l'avrebbe maltrattata, aggredita e minacciata per tutta la durata del gruppo. Dice che gli abusi sarebbero iniziati quando lei aveva 15 anni. Ora ne ha 29. Ecco un estratto del post:

Claudio si comportava da manipolatore verso di me. Trovava le mie insicurezze e le sfruttava: usava tutto quello che sapeva di me contro di me. Per diversi mesi mi ha somministrato droghe e alcol per poi fare sesso con me in una stanza abbandonata in un appartamento di sua proprietà. Non era sempre consensuale e lui rimaneva sempre sobrio quando eravamo insieme. Quando avevo 16 o 17 anni mi diede un CD con le sue canzoni e mi chiese di scrivere dei testi e cantarci sopra. Portai a casa le canzoni e scrissi testi e melodie e poi registrammo quelle che mi piacevano. Ma anche nella musica, creava un'atmosfera tossica che spesso sentivo di dover accettare. Durante la registrazione del nostro primo EP, il tecnico dello studio mi molestò sessualmente mentre ci trovavamo in studio. Claudio rise di me e mi spinse a fare il suo gioco. Chiamò il nostro primo singolo "Alice Practice" e disse che le mie parti vocali erano un test del microfono. Inventò questa storia e disse alla stampa che si trattava di una registrazione "accidentale", sminuendo intenzionalmente il mio ruolo creativo. Fu un'altra maniera di opprimermi e sfruttare le mie insicurezze.

Poi accusa Kath di essere una persona dispotica, che controllava ogni aspetto della vita di lei.

Controllava ogni cosa che facevo. Non mi era permesso avere un telefono o una carta di credito, decideva chi erano i miei amici, leggeva le mie email private, mi impediva l'accesso ai social media, decideva che cosa potessi mangiare. Mi insultava e mi sgridava dicendomi che ero una pagliaccia, che al nostro pubblico interessavano solo le sue parti strumentali e che stavo rovinando la band. Ruppe la porta di vetro di una cabina doccia per spaventarmi, mi chiudeva a chiave nelle stanze. Mi diceva che il mio femminismo mi rendeva un bersaglio per gli stupratori e che soltanto lui poteva proteggermi. Mi costringeva a fare sesso con lui o, diceva, non mi sarebbe più stato permesso di restare nella band.

Noisey ha contattato i rappresentanti della Glass che però non hanno offerto ulteriori commenti. Glass aveva già fatto riferimento a questi fatti in alcune interviste, tra le quali una con the Verge del 2014 in cui raccontava che Kath non sarebbe stato "un artista appropriato per un evento di stampo femminista" quando i Crystal Castles, già senza di lei, erano stati messi in cartellone a un evento organizzato da Tumblr. Potete leggere il resto del post di accusa qui. Terremo aggiornato questo post mano a mano che ulteriori dettagli emergono.

AGGIORNAMENTO DELLE 11:30:
Ethan Kath ha risposto alle accuse tramite una dichiarazione rilasciata a Pitchfork dai suoi legali: "Sono indignato e ferito dalle accuse mosse da Alice riguardo i nostri rapporti. Quello che dice è totalmente inventato e sto consultando i miei avvocati per avviare un'azione legale. Fortunatamente ci sono molti testimoni che possono confermare e confermeranno che non ho mai avuto comportamenti violenti verso Alice".

NOTA: Una versione precedente di questo articolo riportava erroneamente che Ethan Kath sarebbe stato il chitarrista dei Crystal Castles.

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