Pre-dischi belli: Expo 70 / Ancient Ocean - split LP

Due band americane hanno pubblicato uno split per due label italiane, ed è difficile non dargli dei fricchettoni sballati.

|
06 settembre 2012, 3:40pm

Il disco bello di oggi ha due facce dal suono molto simile, ma composte da gente diversa. Parliamo ancora una volta di droni e psichedelia, musica per drogati fatta da altri drogati per fare sì che critici poco brillanti (tipo me) possano annoiarvi con tediosi discorsi sull'ascoltare musica drogati e drogandosi.

Ok, la pianto. La cosa più importante di questo album è il fatto che esce per NO=Fi e Sound Of Cobra, etichetta gestita da gente che si drog... va bene, non ci riesco. Sarò banale e a corto di argomenti, ma quando è così esplicito l'intento di rifarsi alla kosmicità radicale crucca, con tutto l'apparato di spiritualità spaziale del caso, mi riesce molto difficile pensare ad altro.

Gli Expo '70 lo fanno da anni. Sono un collettivo variabile di musicisti che ruota intorno alla figura del capoccia Justin Wright, e già nel monicker si portano dietro sia un riferimento all'epoca d'oro della fricchettonaggine sia uno a un retro-futurismo fatto di macchine analogiche. In due parole: alla Germania del kraut rock. Molto più importante, lo fanno da prima che il revival di questi suoni diventasse oggetto di recupero da parte di ogni sfigato con due soldi da spendere in un vecchio synth. Anche se ora il peggio si direbbe passato, fino a un anno fa sembrava impossibile evitare l'indigestione di krauti, ma fortunatamente Wright non ha colpa.

Sull'altro lato, invece, c'è un'altra suite spaziale, meno vintage e decisamente più cupa. L'autore di questa lunghissima traccia è di Brooklyn e si chiama John Bohannon, in arte Ancient Ocean. Oltre alla materia più schiettamente drone, infila delle chitarre che, arpeggiando o fendendo con pennate quasi black metal, si appoggiano sull'oscurità alla Sunn O))) senza mostrare però intenti malvagi, anzi rimanendo tutto sommato riflessivo e profondo.

A questo punto ci starebbe bene una chiosa invitante, ma per evitare di scrivere ancora banalità su cartoni e micropunte, direi che la chiudo qua. Compratevi sto disco, sballati.

Expo 70 - Waves in Caverns of Air by NO=FI Recordings

Ancient Ocean - Decomposition // Decay by NO=FI Recordings