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Vice Blog

Suora tua fa' le corna

di it
11 giugno 2010, 4:54pm

Una delle scaramanzie più accertate del mondo è quella delle suore che portano sfiga. Stavo appunto cercando informazioni che confermassero la mia teoria sulle gradazioni di colore delle divise religiose: sembra che più chiaro sia il vestito indossato dalla suora che incontri, maggiore sarà la sfiga che ti colpirà; nero, vai tranquillo, grigio stai attento, bianco panna, corri ai ripari. Oltre l'effimera soddisfazione di non sentirmi completamente pazza, non ho trovato un granché: il timore delle suore è una scaramanzia genuinamente italiana e la tradizione vuole che incontrarne quattro sia particolarmente pericoloso, mentre vederne una alla guida di un'auto verde sia letale.

La novità, in ambito suoresco, è in realtà una notizia vecchia di 11 anni, ma ancora bella fresca: nel 1999 la BBC ha riportato la notizia di una band di suore, dal nome, non mi dire!, "Sister Act", che diffondevano il sacro verbo a suon di rap. Il trio—formato da Suor Alessandra Luna (all'epoca ventisettenne), sorella Enza e la novizia Anna Nobili—ha composto un album dal titolo Suora tua, la cui hit è proprio nata per combattere la suddetta scaramanzia. Il brano si intitola "Suora tua, tocca ferro":

C'è chi dice delle suore
"Attenzione, attenzione!".
È un'antica e brutta razza
forse in via di estinzione,
sono acide, scorbutiche, zitelle,
senza cuore, sono vecchie, antiquate,
chiuse e fredde, sono suore!
Suora tua, fa' le corna,
è fuori moda, non s'aggiorna!
Suora tua, sgomma, taglia,
tocca ferro, non si sbaglia!
Io ho negli occhi il cielo,
porto al collo e sulla testa
una croce e un velo!

Suor Alessandra Falco

Una ricerca più accurata mi ha portato sul sito delle suore operaie, ordine nato nel 1900 e con base a Botticina Sera, in provincia di Brescia. La brutta notizia è che il gruppo si è sciolto, ma quella buona è che la frontsuora, Alessandra Luna, è ancora in attività e ha cambiato nome in suor Alessandra Falco (per volare dritta al signore?!). La giovane sorella è riuscita ad esprimere anche il suo animo profano, creando formule degne del pubblicitario più devoto: se vi siete mai chiesti cos'hanno in comune una suora e una giraffa, la risposta è Semplice, tutte e due hanno i piedi per terra e la testa in cielo! Ecco perché mi chiamo "suora", per dirti con la vita: "Su, ora!".

Dallo slogan delle Sorelle Operaie della Chiesa di Nazareth è nato anche un album, Su ora. Il pezzo forte si chiama "God's sms" ed è una canzone che cerca di rispondere al profondo quesito che sicuramente affligge milioni di fedeli: "E se Dio ci mandasse un sms?" Se ancora non sapete cosa succede in questi casi basta ascoltare la traccia, che è un ereticissimo mix di musica elettronica primitiva e coretti da sigla dei cartoni animati. L'intro è tutta una folata elettronica con simil sintetizzatori che neanche gli Eiffel 65, accompagnata da voci clericali che sospirano le lettere le iniziali del testo, si sa mai che Gesù voglia comunicare con il t9.

S.P.A.M.O. Sei prezioso ai miei occhi T.H.A.D.A.E. Ti ho amato di amore eterno

Dopo le ventate a tastiera incomincia la canzone vera e propria, cantata da suor Alessandra Falco in persona, che tenta per davvero un approccio cristiano al rap ma con risultati più prossimi a Cristina D'Avena. Ecco le mie due strofe preferite di questo istantaneo classico:

God'SMS per te, accendi il cellucuore e poi lascialo suonare,
God'SMS per te, accendi il cellucuore, c'è un messaggio d'amore!

Scaricate God'SMS qui, e il resto dell'album qui. Ne vale davvero la pena.

CLARA MIRANDA SCHERFFIG