Come fare un DJ set rap che spacca

Siete stanchi di selezioni banali, DJ che non riescono a farvi ballare per più di 2 minuti di fila e dei drop alla "Lean On"? Anche noi.

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17 aprile 2019, 10:34am

Sgamo, foto di Rosario Rex Di Salvo

Ora che il rap e la trap sono i generi ormai più ascoltati di questo paese, tutti ne vogliono una fetta. Ormai si sentono gli hi-hat ipersecchi e ravvicinati anche nei jingle dei supermercati e, in un clima simile, è facile farsi passare per buoni DJ solo perché si mettono in fila due hit. Ma se doveste trovarvi di fronte a un paio di CDJ e a una sala piena di gente, come evitare selezioni banali, stacchi con l'accetta e piattume totale?

Abbiamo chiesto un po' di consigli ad Alessandro "Sgamo" Nuzzo, resident della club night Uptown a Milano, per farci spiegare come fare un set che funziona. Qua ci sono i suoi consigli, e anche un mix preparato apposta per noi come esempio pratico. Nel giro dei primi 4 minuti si sono alternano le voci di Tedua, J. Cole e Ketama126. E arrivate alla fine, che c'è una piccola sorpresa firmata Chicoria.

FA' RICERCA

1. SoundCloud è il migliore amico di un bravo selecter. Vai sul profilo dei tuoi artisti preferiti, controlla se ci sono dei loro remix nella loro bacheca. Spesso per scaricare un brano in free download sei obbligato a mettere like e commentarlo, quindi approfondisci la sezione dei brani che gli sono piaciuti. Potresti trovare la traccia della tua vita senza neanche esserti sbattuto più di tanto. Se sarai svelto potrai anticipare i trend e le tendenze e trovare remix, revisioni o semplici re-edit che daranno una botta al tuo set.

2. Sbircia le playlist dedicate al genere. Le mie preferite sono The Realest Down South e Get Turnt.

3. Guardati intorno, se stai suonando rap in un club spesso è pieno di gente che è lì solo per flexare e può capitare che ti possa essere sfuggita quella traccia virale che è nelle loro storie Instagram mentre eri fissato col nuovo remix inedito che hai trovato su SoundCloud. La gente ha bisogno anche di hit, non vuoi mica che il privé si svuoti per colpa tua?!

4. Se proprio vuoi attenerti all'original mix, prova a scoprire i sample con cui è stato composto il brano. È più facile di quanto sembri grazie a siti come Genius o Whosampled. Garantirai al tuo pubblico un’esperienza d’ascolto inedita solamente per aver regalato loro 30 secondi di antologia che ti saranno costati due ricerche incrociate su Google.

5. Non sottovalutare il rap italiano. Negli ultimi due o tre anni, che si tratti di onde trap moderne o di classiconi, il club ha imparato a farsi sentire quando è il momento di droppare un pezzo da cantare senza doversi improvvisare anglofoni per tre minuti. Vuoi vedere una folla cantare a squarciagola? Metti su "Puro Bogotà" e goditi lo spettacolo. Senza andare così lontano, "7 Miliardi" è appena uscita ma puoi stare sicuro che scatenerà un wall of death ogni volta che parte nel club.

INVESTI

6. C'è una cosa che si chiama DJ Pool. Si tratta di community online tramite le quali i DJ si scambiano consigli, informazioni e materiali. Con poco meno di 80 euro ogni 3 mesi potrai avere accesso a centinaia di mp3 scaricabili tra originali, strumentali, acapella e varie edit dei brani più caldi. Ad esempio DJ City è il portale più affidabile e rispettato dai DJ professionisti, e molti abbonati sono tra i più influenti al mondo. Focalizzato sulla musica più rilevante, rappresenta una delle maggiori fonti di informazioni per DJ e Producer. C’è anche un team italiano.

7. Vai alle feste degli altri, soprattutto se non suonano solo rap. Spesso se c’è un ospite che si è fatto qualche km in aereo avrà qualcosa da insegnarti. Se eri troppo ubriaco per imparare guardandolo dal vivo, vai su YouTube e cercati i video dei suoi show.

CREA

8. Fai mash-up! Prova a mandare contemporaneamente due tracce, salvati i punti salienti (hot cue) di ogni traccia, fai un check in cuffia, se il pezzo che gira a destra è in tonalità con quello di sinistra stai per fare un cambio che sorprenderà la pista. Tienilo per più tempo possibile.

9. Dopo che avrai accontentato i ragazzi arrivati lì per caso mettendo le loro canzoni preferite, ricordati che hai da intrattenere una pista di gente che sta sudando e che sei l’artefice della riuscita della loro serata. Sorprendili continuamente e mandali a casa più tardi possibile, il bar lavorerà e probabilmente tornerai a suonare in quel locale.

10. Smettila di fare le boccacce e cantare in consolle. Hai davanti un aeroplano da migliaia di euro, esploralo. Salvati degli hot cue, spingi tutti i bottoni che hai davanti. Qualcosa succederà!

sgamo foto rosario rex di salvo
Sgamo, foto di Rosario Rex Di Salvo

OSSERVA IL PUBBLICO

11. Prepara una cartella di salvataggio con le hit dei 2000. Se sono le 4.30 e stai ancora suonando, è il momento di far qualcosa per rendere grazie agli irriducibili. Scegli tu se farli cantare a squarciagola, farli pogare o generare un abbraccio collettivo.

12. Dimenticati i remix twerk. Te lo ricordi o no il 2012? Quando tutto era diventato un insieme di laser e vocine stravolte, poi è arrivata "Lean On" e quell’estate Diplo si sarà pure fatto i migliori soldi ma ha decisamente ucciso un sound.

13. Rosso significa emergenza e a meno che tu non sia un toro, non devi essere attratto dalle luci rosse del tuo mixer! Ok, hai preso dimestichezza col mixer e hai deciso che è il momento di iniziare a giocare con tutte le manopole. Peccato che l’impianto che sta ospitando il tuo suono potrebbe non reagire come pensavi. Se la colonnina con le luci del tuo canale è arrivata fin lassù, preparati a casse che gracchiano e a gente che scappa dalla pista con le orecchie spaccate.

Sgamo sarà in giro per l'Italia a suonare per tutto aprile, seguilo su Instagram.

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