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arte

Immagini naturali e onde sonore si fondono nell'opera di Anna Marinenko

La connessione tra mondo naturale e virtuale non è sempre ovvia, ma quando riesci a vederla è una figata.
12 giugno 2014, 7:30am

Il mondo digitale e fisico si intrecciano sempre più, tanto che può essere difficile a volte trovare differenze tra i due. Le CGI stanno diventando spaventosamente realistiche, e la stampa in 3D permette ad una persona con i giusti strumenti di estrapolare letteralmente un oggetto dal mondo digitale e posizionarlo in quello fisico. L'arte è costantemente un punto sfocato sulla linea tra digitale e fisico, come evidenzia l'opera sulle onde sonore della designer ucraina Anna Marinenko.

Secondo DesignBoom la Marinenko, “ha osservato le somiglianze estetiche tra le varie altezze delle montagne, degli alberi e dell'orizzonte e le forme delle onde sonore nella musica,” e ha voluto creare un paragone che riuscisse a evidenziare le visioni che aveva degli alberi, degli edifici, e dei monti che le stavano attorno. Il modo in cui combina le lunghezze d'onda sonora con foto di meravigliosi orizzonti di montagna o con la scia di un motoscafo fa sembrare il paragone così naturale, che chi guarda si sente ridicolo per non aver notato quella connessione prima.

Tuttavia, il significato della serie è più profondo del semplice riconoscimento del pattern. Viene da chiedersi se la somiglianza di strutture fisiche e rappresentazioni virtuali di strutture sonore non implichi una connessione più forte di quella che credevamo esistere tra il mondo virtuale e quello reale. Il nostro mondo può essere semplicemente composto di onde che rappresentano altre informazioni? Informazioni che riusciremmo a comprendere tanto quanto una canzone capisce un'onda sonora? Queste sono le domande che sorgono dal lavoro di Marinenko.

Anche senza implicazioni così profonde, il modo in cui la Marinenko allinea finemente la fotografia naturalistica con le onde sonore è irresistibile alla vista, come un ananas perfettamente sbucciato. La connessione tra mondo naturale e virtuale non è sempre ovvia, ma quando riesci a vederla, caspita se è grandiosa.

h/t DesignBoom