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I dolori dei giovani robot più avanzati del mondo

Non tutti i robot vengono col buco.
9.6.15

Se stai leggendo questo articolo il DARPA è il luogo dove vorresti passare il resto dei tuoi giorni; è il dipartimento dell'esercito americano che si occupa di progettare e fare ricerca su tutto ciò rientra nel campo semantico di "guerra," "difesa" e "futuro."

Il DARPA, che è lo stesso posto da cui vengono fuori i proiettili autopilotanti, ha organizzato il mmm, una competizione partita nel 2012 e conclusasi giusto qualche giorno fa. Lo scopo era raccogliere team di ingegneri provenienti da tutto il mondo e fargli creare un robot semi-autonomo capace di operare in situazioni ad alto rischio.

Ogni sessione della gara prevede delle prove, il robot infatti, per essere degno del primo posto, deve essere capace di guidare un veicolo di emergenza al sito dell'operazione, camminare su delle macerie, rimuovere dei detriti che bloccano l'entrata del sito, aprire una porta per entrare in un edificio, superare una scala e un corridoio di un complesso industriale, sfruttare degli attrezzi per demolire un muro di cemento, trovare e chiudere un condotto in perdita e infine attaccare un idrante a un serbatoio e renderlo operativo.

Se questi compiti siano bazzecole o imprese lo si scopriremo tra qualche giorno qui su Motherboard, nel frattempo possiamo ammirare le gesta e i momenti di incertezza dei robot in gara durante la finale.

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Oh, silly robots. Don't you know how to stand up?
Posted by NowThis on Lunedì 8 giugno 2015