Ascolta "oltreLuna," il nuovo album dei Progenie Terrestre Pura

Come suona il black metal fantascientifico coi synth? Così.

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26 maggio 2017, 12:41pm

Quando nel 2013 i Progenie Terrestre Pura, o come amano firmarsi loro q[T]p, pubblicarono U.M.A., acronimo di Uomini, Macchine, Anime, nessuno si aspettava una roba del genere. Il black metal è da sempre sinonimo di sperimentazione e imbastardimento, ma ancora nessuno era riuscito a mescolare le chitarre di Satana con l'ambient di estrazione più spacey e fantascientifica che di solito sta di casa dalle parti della Ultimae Records. E invece, dal nulla, due ragazzi dell'alto veneto, senza nemmeno essersi mai incontrati di persona, spiazzarono tutti e dopo appena un demo se ne uscirono con un debutto che a quasi un lustro di distanza non ha avuto ancora nessuna imitazione, nemmeno per sbaglio. Perché replicare l'alchimia di U.M.A. è davvero difficilissimo.

Dopo la pausa di Asteroidi, un ep del 2014 completamente ambient, la formazione ha subito pesanti rimaneggiamenti, vedendo l'abbandono di uno dei due fondatori e l'ingresso di due musicisti sardi. Il gioco di rimandi tra i membri, che bene o male si conoscono e conoscevano tutti grazie a collaborazioni tra gruppi ed etichette, è davvero troppo lungo e coinvolge troppa gente del sottobosco nostrano (comunque, molti di loro ve li abbiamo raccontati per sommi capi qui in tempi non sospetti), ma ciò che importa è che a quattro anni di distanza e dopo tre di completa inattività i q[T]p sono tornati, e oltreLuna è al 101% un loro disco.

Abbiamo chiesto ai diretti interessati di esprimersi riguardo il loro nuovo lavoro, e ci hanno risposto così: "Questo disco esplora alcuni lidi che non avevano ancora trovato il giusto spazio nel progetto q[T]p. Nella nuova formazione ogni individuo è molto influenzato da diversi tipi di musica elettronica che in oltreLuna hanno avuto modo di legarsi l'un l'altro grazie all'utilizzo di attrezzatura sia digitale che analogica, a seconda dell'impronta desiderata. Sono stati mesi impegnativi per tutti e tre. Far quadrare tutti gli elementi etnici, elettronici e metal di questo progetto non è stato per niente facile e il risultato non è altro che un nuovo inizio. oltreLuna è il racconto di un viaggio eterno, intrapreso anche dalla band stessa a livello musicale, rappresentato in questi cinque passaggi. Dalle profonde radici della Terra, il "Pianeta Zero", un punto che si fonde con l'infinito, essi si snodano fra le stelle fino alla destinazione "Proxima": una struttura cosciente, ricca di risposte e di luce come di nuovi enigmi e ricordi che ci richiamano verso casa."

C'è di nuovo l'artwork di Alexander "Abalakin" Preuss, c'è di nuovo il mood sci-fi, c'è di nuovo il black metal, ci sono di nuovo i synth (un Juno 60, per la precisione), e ci sono anche diverse cose in più che sul debutto non c'erano, ma sta a voi scoprire cosa, ché non vogliamo levarvi il piacere della scoperta.

oltreLuna esce per Avantgarde Music il 31 maggio, ma voi potete iniziare ad abbandonare il Pianeta Zero a velocità subluce cliccando qua sotto.

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