Le pagine clickbait grilline che ora postano solo ricette vegane

Dal gentismo alla vellutata di zucca, senza passare dal via.

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01 febbraio 2018, 4:10pm

Grab via/via.

Avete presente TzeTze? È un sito/pagina Facebook con oltre un milione di like che per anni è stato uno dei più importanti canali ufficiosi di propaganda del Movimento 5 Stelle. Sicuramente avete visto almeno una volta uno dei suoi post, il cui marchio di fabbrica erano i titoli indignati in caps lock con i tre puntini di sospensione alla fine.

TzeTze era stato lanciato nel 2011 dalla Casaleggio Associati. In un post sul suo blog (che ora è stato rimosso ma sopravvive su Internet Archive) Beppe Grillo in persona lo definiva "un servizio straordinario che convoglia in questo portale tutte le informazioni in tempo reale che si trovano e si fanno in rete. (...) È, credo, una novità nel settore, perché potremo avere per la prima volta un'informazione indipendente se la JP Morgan ce la farà fare."

Questa "informazione indipendente"—che, almeno ufficialmente, non aveva legami diretti con il M5S—è sopravvissuta per anni, durante i quali ha elevato il clickbait a sistema e contribuito a creare il consenso politico per il partito diffondendo "notizie bomba" sia su temi politici che pseudoscientifici. Da qualche tempo si era un po' fatta da parte—fino a ieri, quando mi è arrivata una notifica dalla pagina Facebook di TzeTze. Ho subito capito che era una cosa importante e ho fatto uno screenshot:

Andando a controllare che roba fosse questo TzeTze a Tavola mi si è aperto un mondo. In pratica la pagina regina della propaganda grillina adesso è diventata... una pagina di cucina, a quanto pare, con un mandarino nel logo, collegata al sito di un associazione di vegani, che posta foto di vellutate di zucca e altri piatti, pone l'accento su una corretta alimentazione e cerca di venderti corsi dove ti insegnano a mangiare meglio.

In pratica da questo:

Si è passati a questo:

La stessa sorte è toccata anche a un'altra pagina al centro della rete di propaganda grillina, La Fucina (200mila like, collegata al sito LaFucina.it). Specializzata in tema salute e medicine alternative, La Fucina si occupava di denunciare i misfatti delle case farmaceutiche, difendere il metodo di Bella e diffondere rimedi naturali CHE IL VOSTRO MEDICO VI CHIEDERÀ.

Adesso la sua pagina Facebook ha cambiato nome in "Prevenzione a tavola" e il sito reindirizza al blog della stessa associazione vegana di cui sopra. Tra le cose che il vostro medico può chiedervi ora c'è questa ricetta per antipasti sfiziosi a base di burrata e cime di rapa:

I (pochi) commenti sotto questi post sono quasi tutti positivi, di gente che chiede dove può trovare gli ingredienti o scrive "buono" sotto le foto di cibo. A quanto pare per la base elettorale del M5S non è un problema aver preso per anni indicazioni di voto da una torta salata.

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