Se davvero vuoi onorare Stephen Hawking, qui puoi leggere i suoi paper gratis

Ok vogliamo tutti bene a Stephen, ma siamo in grado di leggere le sue ricerche? Ora ci possiamo almeno provare.

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16 marzo 2018, 12:58pm

Immagine: screenshot via YouTube

Un articolo spocchioso a due giorni di distanza dalla scomparsa di Hawking inizierebbe più o meno così: "Il giorno in cui è morto Stephen Hawking il mio News Feed era letteralmente zeppo di persone che condividevano articoli e foto del compianto genio della fisica. Tutti molto colpiti e addolorati. Ma sono piuttosto certa che quasi nessuno di loro abbia un'idea di quale sia stata davvero la portata delle sue ricerche nel campo dell'astrofisica. Per la maggior parte delle persone, infatti, Stephen Hawking non è altro che 'il fisico in sedia a rotelle che parla col vocoder', 'quello che si è sposato due volte chissà come' o al massimo 'quello de La teoria del tutto'. Per farla breve, più un'icona pop che uno scienziato."

Ecco, il mio articolo non può iniziare così perché faccio parte di quel (generoso) 95% della popolazione mondiale che non sarebbe in grado di leggere e capire come si deve una delle sue ricerche senza una qualche spiegazione di terzi. Detto ciò, sono molto contenta di annunciare al mondo che Phisical Review Journal ha reso open-access (qui) ben 55 paper del nostro beniamino. "Per segnare il trapasso di Stephen Hawking, abbiamo raccolto e reso gratuiti 55 dei suoi paper in Physical Review D e Physical Review Letters. Mettono in discussione i confini dello spazio e del tempo, da 'I buchi neri e la Termodinamica' a 'La funzione d'onda dell'universo'" è scritto sul sito.

Anche se, come fa notare un utente di Reddit, siti open-access come Sci-Hub hanno onorato la sua memoria e quella di altri scienziati già mentre erano in vita, si tratta comunque di una buona notizia. Forse, lo possiamo ammettere, è anche un'innocente trovata pubblicitaria — ma diffondere la scienza non può mai essere un crimine. Per ora la pagina che raccoglie i paper non è ancora crashata, com'era successo invece a ottobre quando il sito dell'Università di Cambridge era andato giù per i troppi accessi in seguito alla pubblicazione della tesi di dottorato di Hawking sulle proprietà dell'universo in espansione. Ergo: siamo ancora in tempo per dare un occhio almeno ai più citati. Proviamo a farlo crashare?