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Vice Blog

Milano - Lyriche Tatuate

1.6.07

Forse non tutti sanno che il nostro associate editor da ragazzino era una star del rap italiano ed era il 50% cento degli storici Lyricalz. Mica pizza e fichi. L'altro giorno i nostri amici del tattoo studio romano Swansong gli hanno mandato questa foto che vedete a sinistra. Il personaggio è Joe Pesci, e si vede subito; la frase gli era familiare ma ci ha messo un po' a capire dove l' aveva già vista- finchè non si è accorto che il tipo si era fottutamente tatuato una fottuta frase tratta da una sua fottuta canzone! Non abbiamo resistito alla tentazione, e abbiamo chiesto a Fede di chiamare il tatuato e di farsi spiegare due cose.

Vice: Ciao, sono Fede.
Valerio: Valerio, piacere di conoscerti!

Ho visto la foto col tatuaggio, non ci volevo credere.
Una bomba, sono contentissimo.

Sai che c'ho messo circa un minuto per capire dove avevo già letto quella frase? Non ci ero arrivato immediatamente.
La mitica frase dei Lyricalz.

Quindi tu eri un assiduo ascoltatore?
Certo, poi quella è una frase storica. Con Joe Pesci ci stava perfetta; lui è la megalomania allo stato puro. Io ero un grosso fan dei Lyricalz e di Dafa (il socio di Fede, ndr) perché per me erano i Junior Mafia e tutta quella roba lì. Quindi quella frase mi è sempre rimasta impressa perché era la prima del vostro primo disco.

Questo non me lo ricordavo.
Si, è la prima frase della prima strofa del primo disco. Il titolo del pezzo non me lo ricordo, però se vuoi ho il disco di là e controllo.

No grazie, non importa. Altri tatuaggi?
Si, mi sono appena tatuato Area Cronica.

No! Veramente? Non ci credo.
Te lo giuro. Non voglio passare per il fan idiota.

No per carità. Dieci anni fa saresti stato un' idiota; adesso sei un grande. Quindi come mai a dieci anni di distanza ti sei tatuato queste due cose?
Bè senza falsi complimenti, i vostri dischi sono il meglio; erano esattamente quello che volevo e me li ascolto tutt' ora parecchio.

Cazzo dovrei mettermi anch'io a riascoltarli. Non li sento da una cifra.
Eh si, riascoltali perché quei dischi sono i DISCHI. Secondo me sono meglio di tutta la roba che sta uscendo adesso. C'è roba valida anche adesso ma più che altro sono i vostri amici dell'epoca che han continuato. Poi i Lyricalz per me erano una scuola di pensiero: o i Lyricalz o il resto.

Si ma questa è una cosa che ha deciso la gente che ci ascoltava. A noi ci andava solo di copiare i rapper americani che ci piacevano.
Che è quello che dovrebbero fare tutti.