Un branco di scimpanzé ha ucciso e divorato il proprio tiranno

Come '2001 Odissea nello spazio' ma più splatter.
Giulia Trincardi
Milan, IT
30.1.17

Più tempo passiamo a osservare il regno animale, più la linea che ci distingue da esso si assottiglia. La cosa è particolarmente evidente con le scimmie: riconosciamo in loro barlumi della nostra vanità, del nostro fervore religioso, del nostro lutto e persino del fastidio che ci provoca l'ingiustizia sociale.

Considerate le ultime notizie sulla morte violenta di uno scimpanzé ad opera dei membri della sua stessa comunità, potremmo dire di avere in comune con questi animali anche una certa passione per le sceneggiature splatter. La violenza tra animali, specialmente tra i primati, non è ovviamente sconvolgente di per sé, ma il tipo di atteggiamento aggressivo e coalizzato, che di solito è riservato ai membri di un altro clan o di un'altra specie, questa volta è stato rivolto a uno scimpanzé che aveva detenuto negli anni precedenti lo status di maschio alfa. L'esemplare era stato prima ostracizzato e poi accolto nuovamente — con remore, come raccontaNew Scientist — dal branco.

Pubblicità

La violenza tra animali, specialmente tra i primati, non è ovviamente una notizia sconvolgente di per sé.

Foudouko — questo il nome dell'animale — faceva parte del gruppo di scimpanzé studiati dal Fongoli Savanna Chimpanzee Project, in Senegal, che ne ha seguito l'ascesa e il declino "politico" nell'habitat naturale. Foudouko è infatti assurto a maschio alfa all'inizio degli anni 2000 — si legge nell'articolo di ricerca relativo al caso e pubblicato sull'International Journal of Primatology —, ha regnato per alcuni anni con fare "tirannico," ed è stato allontanato dalla comunità quando, nel 2007, il maschio beta con cui regnava ha perso il proprio status in seguito a una ferita.

In altre metaforiche parole: approfittando di un'incapacità del "primo cavaliere" di Foudouko, gli altri scimpanzé si sono coalizzati e hanno cacciato il loro despota.

Il tentativo dello scimpanzé di ritornare nella comunità anni dopo è andato inizialmente più o meno a buon fine, ma la situazione si è rovesciata in tempi più recenti, forse perché Foudouko ha cercato di riconquistare uno status alto all'interno del branco, a questo punto ormai dominato da un altro alfa, ha spiegato la dottoressa Jill Pruetz della Iowa State University, autrice principale dell'articolo di ricerca.

via GIPHY

La stessa Pruetz ha trovato il cadavere di Foudouko massacrato, con segni riconducibili a colpi inferti con pietre, bastoni, calci e morsi. La violenza sarebbe continuata anche dopo la morte dell'animale, e la madre di due dei maschi più forti del branco sarebbe la responsabile degli atti di cannibalismo più consistenti, come testimoniano i video allegati alla ricerca pubblicata.

Se il quadro generale vi ricorda i toni di certe puntate di Game of Thrones, o quella scena iconica di 2001: Odissea nello spazio, sappiate che non siete i soli.

Una delle ragioni alla base di questo raro comportamento — da un lato di aggregazione tra i maschi di un gruppo, dall'altro di estrema aggressività nei confronti di un alfa decaduto — è, secondo la dottoressa Pruetz, in parte legato all'interferenza dell'uomo: in Senegal infatti le femmine vengono catturare per il contrabbando di cuccioli, cosa che sbilancerebbe il rapporto maschi/femmine ideale in un branco di primati. Il livello di aggressività riservata a Foudouku è infatti riscontrato più frequentemente nei gruppi di primati dove il numero di femmine è inferiore a quello dei maschi.

In conclusione, possiamo forse aggiungere alla lista di caratteristiche che le scimmie e l'uomo condividono anche una certa antipatia per i despoti. Per fortuna (o no?) abbiamo imparato a esprimere il nostro dissenso con metodi alternativi al cannibalismo.