Ho cercato di farmi piacere il sesso anale

Siamo chiari: non odio i giochini anali perché non puoi odiare cose che non hai mai provato (a parte il Crossfit). Ma proprio non li capisco.

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set 28 2017, 3:00am

Ho la sensazione che a tutte le donne piaccia la stimolazione anale. Forse è perché a me non piace, e quindi la uso come scusa per dirmi che sono una sfigata. Naturalmente, mi immagino le donne ossessionate con l'anal come più sexy, più a loro agio, più aperte di me alla sperimentazione.

Siamo chiari: non odio i giochini anali perché non puoi odiare cose che non hai mai provato (a parte il Crossfit). Ma continua a lasciarmi sbigottita l'idea che le donne, etero o no, si interessino all'anal: davanti alla proliferazione di articoli che ne parlano, io continuo a pensare ma davvero? A volte chiedo agli amici se piace alle donne con cui vanno a letto, e spesso la risposta è sì. Non necessariamente cose folli, magari solo un dito o la lingua. Le preferenze sessuali sono vastissime, e, ok, so che ci sono donne a cui piace anche se io non ci ho mai pensato davvero, se non guardando l'episodio di Girls che ne parla.

Comunque, per molte delle donne con cui ho parlato per realizzare questo articolo, il sesso anale è un no. Quando ho chiesto a una donna se aveva mai permesso al suo ragazzo di arrivare lì dietro, mi ha risposto, "Devo rispondere mentre sono in tribunale? No, non dovrei, ma comunque," e ha detto di non aver mai desiderato avere cose nel culo, citando anche le sue ragioni: "1. la mia igiene 2. l'igiene dell'altra persona, 3. l'insoddisfazione fisica (capisco che sia diverso per gli uomini, e infatti di loro non voglio né posso parlare), 4. la distrazione dal punto centrale della cosa che stiamo facendo, che non è certo il mio culo."

Un'altra donna mi ha detto: "Non mi piace il sesso anale, ma non so se sia perché ho interiorizzato il patriarcato o perché davvero non mi piace. Non mi è mai piaciuta nessuna pratica anale." E un'altra: "Ho provato con diversi partner, ma a parte disagio, non me ne è mai tornato niente." E ancora: "Niente che riguardi il sesso anale è il prezzo da pagare per fare sesso con me."

La risposta migliore me l'ha data un'amica costipata cronica.

"Non mi dedico al sesso anale perché fondamentalmente sono molto costipata, e una volta su internet cercando possibili rimedi ho trovato una comunità di persone che si mettono il pollice nell'ano per fare la cacca, e poi ne diventano dipendenti. Diventa l'unico modo che hanno per fare la cacca," mi ha raccontato. "Quindi, magari mi farà venire voglia di farla, che potrebbe non essere il massimo sul momento, anche se in generale sarebbe un'ottima cosa. E poi, avrei paura di diventarne dipendente."

Molte donne con cui ho parlato, però, non disdegnano la stimolazione anale, anche come aggiunta alla masturbazione. "Quando ho cominciato a masturbarmi al liceo, mi mettevo anche un dito lì dietro," mi ha detto un'amica. "Ma ora, con i vibratori, sono troppo pigra e mi sembra che tutti i miei bisogni siano soddisfatti. Però sto pensando a introdurre un butt plug nel rapporto."

Se tutti ne parlano, non posso non provare. Ho dunque ordinato un "Ditto"; un butt plug vibrante di We-Vibe. Ma prima di inserirlo, ho fatto qualche domanda a un sessuologo specializzato in anal, il dottor Ian Kerner, che è stato molto felice di chiacchierare con me.

"L'area è piena di terminazioni nervose che contribuiscono al piacere, perciò non c'è motivo per cui non debba essere coinvolta nella stimolazione," mi ha detto Kerner. "Individui e coppie sono sempre interessati a trovare nuove aree che possono veicolare eccitazione, e sì, anche per l'autoerotismo funziona."

Anche il fatto che sia tabù è importante per aggiungere pepe.

"È una zona con cui molte persone non hanno confidenza, quindi essere in grado di esplorarla, da sola o con il partner, crea una situazione di vulnerabilità-eccitazione che stimola l'intesa," dice. "È bene cominciare con un butt plug. Anche se lo inserisci solo in parte, direi per prima cosa di farlo da sola. Usa il lubrificante, fantastica e masturbati. Cerca di arrivare a un buon livello di eccitazione."

Stavamo parlando in vivavoce in una parte molto appartata del cortile di un bar, ma alla fine della conversazione, una donna—che era dall'altra parte del bar ed era arrivata quando la mia telefonata era già cominciata—mi si è avvicinata, con un grosso sorriso, e mi ha detto, "Devi proprio procurarti delle cuffie, è troppo presto per parlare di masturbazione e sesso anale." Mi stava prendendo in giro per un kink che nemmeno avevo (E poi, quando mai è troppo presto per la masturbazione?)

Quella notte, mi sono portata a un "buon livello di eccitazione," seguendo il consiglio di Kerner. Ho usato il plug come avrei fatto con qualunque altro sex toy, prima sul clitoride. Wow, è questo che faccio di lavoro, ho pensato, spalmando lubrificante. L'ho lentamente inserito nell'ano. Ho spinto ancora, fino in fondo, e il massaggio, devo dire, era piacevole. Se avessi avuto fantasie anali, ho pensato, sarei stata eccitatissima. Ma non le ho.

Però non faceva male, quindi, come dire, non era male? Ero a mio agio, che era già più di quello che mi aspettavo. Dopo cinque minuti—un tentativo onesto—l'ho spento e mi sono premiata per il mio spirito d'avventura con un panino con tre diversi tipi di carne dentro.

Questo articolo è tratto da Broadly.

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