Le Kardashian sono la mia ossessione perversa

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Le Kardashian sono la mia ossessione perversa

Le Kardashian sono spesso additate come il simbolo del decadimento del mondo occidentale—ma forse hanno ragione loro: dovremmo smettere di sentirci in colpa quando ci sentiamo meravigliosi, e la modestia è una cazzata.
4.2.16

Foto di Kim Kardashian di Juergen Teller. Foto di una donna che guarda la foto di Juergen Teller di Kim Kardashian alla Paris Photo di Miguel Medina.

Kris e Kim sono accanto a una porta e parlano di non so che marmo italiano che non si trova più. Kris è vestita tipo Charlie Chaplin. Kim ha un collarino d'oro lucidissimo che sembra fatto di lische. È molto incinta. I capelli perfetti.

Kim: Posso dirti cosa mi dà fastidio?

Kris: Cosa???

Kim: Che tu hai preso le mie dieci lastre di marmo. Quindi o ne compro altre sette oppure ne devo cambiare due nei bagni. Non posso avere tutta la casa con un marmo e due stanze con uno diverso.

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Kris dice che glielo ricomprerà. Kim risponde che non potrà farlo perché quel marmo non lo vendono in America. Kim le offre un milione di dollari, se ce la fa. "Non è Calacatta, è Calacatta Gold; lo vendono solo in Italia." Si guardano in cagnesco. Continuano a scuotere la testa, costernate. Kim si lecca le labbra con forza. Escono dalla stanza.


Ho visto ogni singolo episodio del loro show, molti li ho visti più volte. Ho visto gli spin-off, ho visto il doppio episodio dedicato a quella mattanza del matrimonio. Ore e ore di persone nel retro delle loro Rolls Royce, a fissare lo smartphone, a contemplare poltrone di Jean Royére o a inventare scuse. Persone che inscenano litigate per mancanze di rispetto, mentre sorseggiano ice café. Persone che pronunciano le consonanti come se stessero sillabando le risposte a un test a risposta multipla. Persone che hanno pretese follemente idiosincratiche sull'architettura del giardino. Persone che non hanno mai fatto un gesto buono o non hanno mai aderito a una giusta causa se non era il momento di lanciare un nuovo profumo.

Ecco come Wikipedia descrive alcuni episodi delle prime due stagioni: "Il dramma sentimentale di Kourtney"; "Bruce e la crisi di mezza età"; "Kourtney, Kim, e Khloé vanno in Messico;" "Il calendario sexy di Kim"; "Kim litiga con Kourtney e Khloé dopo aver comprato una Bentley". Nove stagioni dopo, e con un'aggiornamento ai nomi dei fidanzati, sono ancora questi i temi della serie. È televisione come filmino di famiglia. È la tanto temuta angoscia della banale vita quotidiana. Non la tua banale vita quotidiana, certo, ma i ritmi sono gli stessi. È la vita come messa in scena dell'essere in vita. Il tuo WiFi smette di funzionare. Tyga manda in vacca il loro viaggio a St.Barths. Se ci pensi, qual è la differenza?

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La famiglia è ovunque. A volte ti sembra che vivano in un circolo che non può fermarsi, per tutta l'eternità, tra i supermercati, al Super Bowl. Questo fa arrabbiare un sacco di persone. Probabilmente tuo padre. Sono di nuovo incinte. Sono di nuovo sposate. C'è Kourtney che smentisce le voci su Bieber, Kourtney che esce da una discoteca con la faccia lucida ed entra nel SUV nero di Bieber con Bieber, Kourtney che dichiara che lei e Bieber sono solo amici con un sorriso che fa pensare che non siano solo amici. Kylie scarabocchia "KYLIE WAS HERE" sull'annuncio del nuovo album di Kanye. Khloé sposa un giocatore di basket. Esce con un altro giocatore di basket. Il primo quasi muore. Cercano di sistemare le cose. Kim rende i selfie famosi. L'ex fidanzato giocatore di football di Kim inizia a uscire con un clone di Kim. Hillary Clinton e il pannello di poliestere che indossa posano per un selfie con Kim e Kris. Kendall è alta un metro e 80. Caitlyn Jenner ha hackerato il tuo feed.

Comunque, ne voglio ancora. Voglio tutto. Nel regno delle persone che esistono come bersagli del tuo disagio esistenziale, bersagli grandi, potenti, pieni di collagene, famosi per il fatto di essere famosi, sono senza rivali. Sono invincibili. Sono a prova di odio. Non puoi fermarli. Io li amo, ciecamente, sinceramente.

Cediamo alla tentazione di ascrivere un valore filosofico alla merda platicosa dei nostri tempi? Vogliamo trovare una giusificazione per i giorni che abbiamo passato a rincorrere le vuotezze del pop? Sì, ok, un po'. Le Kardashian sono assurde. Ma stanno portando l'assurdo ai limiti estremi, ne stanno esaurendo le possibilità. Se ti dai al nonsense così apertamente, se riesci a mantenere il controllo della tua Maybach tra un esercito di paparazzi e bianchi rugosi e status su Facebook di gente che pensa che tu sia la personificazione della frase "Qual è il problema dell'America" e ne esci senza un graffio, voglio stare sul sedile passeggero.

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Adoro il fatto che abbiano rubato le parole "vanità" e "arroganza" a chi le usava ormai solo per sputare sentenze razziste sui giocatori di colore, e abbiano dato a queste parole il significato positivo che meritano. Sono ragazze che non solo vogliono apparire sexy davanti a milioni di persone, ma a cui non interessa essere brutte di fronte a loro. Guardate 15 minuti del loro programma; lasciate che l'alta definizione riveli ogni imperfezione dei loro volti.

Le abbiamo viste malate, incinte, a chiazze, con l'abbronzante non omogeneo, in hangover, con i brufoli che facevano la posta sottopelle, con morsi di zanzara rossi. Kris che parla delle vene varicose sul ginocchio che vorrebbe far chiudere col laser. Le abbiamo viste in terribili foto sui tabloid, azzeccati meme "a chi sta meglio", dibattiti sulla chirurgia plastica, scientifici "prima e dopo", le sue labbra sono più grosse delle sue labbra, le tette sono vere e il culo può essere vero? Abbiamo visto Kim impaurita, pensierosa, nervosa, implorare Ray J di farla venire, con i pori dilatati, con i piedi gonfi quando era incinta.

Kris fa l'elenco degli interventi di chirurgia plastica a cui si è sottoposta come una che scorre i timbri sul passaporto. Kylie ha 18 anni e ha ammesso di essersi rifatta le labbra. Nel libro di selfie di Kim, Selfiesh, le 39 pagine centrali sono di foto di nudo. Sotto una di queste foto ha scritto, "Non volevo mettere queste foto nel libro, ma le ho viste online quando hanno hackerato iCloud. Non ce l'ho con loro. lol". Non ci può essere scandalo quando non c'è più niente da nascondere, niente da hackerare quando hai reso la tua vita alla portata di tutti prima ancora che sapessimo che esistevi.

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Nel corso delle numerose gravidanze, Al passo con i Kardashian non cerca mai di far passare l'idea della madre come portatrice benedetta della vita. Ma apre lo spazio ai "dopo". Come sono tornata in forma, aggiornamenti costanti sulla perdita di peso, #revengebody, "Anno nuovo persona nuova". Chi non si trasforma è perduto, ci stanno dicendo. Solo perché invecchiamo non vuol dire che dobbiamo smettere di cercare di scopare. Resta sexy per sempre. Fai un altro milione. In questa stagione, quando Kourtney ha detto a Kim e Khloé che non aveva lavorato allo sviluppo della sua app perché aveva troppo da fare con i figli, Kim le ha risposto, "E allora. Tutti hanno un figlio e lavorano per dieci."

Per parafrasare Alex Pappademas, questa è una serie terribile e un meraviglioso pezzo d'arte, o il contrario. Non saprei dire.

Kim è una donna che rilascia raramente interviste, le cui risposte sembrano sempre collegate alla vendita di un prodotto o di uno stile, che veicola informazioni solo con i suoi look e dandosi una controllata ogni tanto al titanico culo. Ma in un certo senso, ammettendo che è in debito con la società e con la sua attenzione nei suoi confronti, che i like sono la sua moneta, i follower sono la sua moneta, è più onesta di chiunque altro nella sfera pubblica. Scrivere un trattato di 448 pagine sulle sopracciglia, fare un programma sugli armadi e su ignorare le persone, gestire un account Instagram pieno di foto di persone che fanno foto a te che ti stai facendo una foto è ammettere che sei fragile, disperata, vera, pronta a essere un oggetto di consumo. Amata e denigrata in egual misura. Un selfie è un giocare a obbligo o verità. È una confessione e una provocazione. Un riconoscimento della nostra fragilità e della nostra colossale bellezza. Del nostro bisogno di essere immensi, senza pecca, importanti.

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E questo rende le Kardashian una truffa? Delle stupide? Non credo. Non siamo tutti così? Sempre meravigliosi su internet, stanchi e pallidi mentre facciamo benzina. Le diete che predichiamo al mondo, quanti chilometri corriamo, le nostre ambizioni, cercare di sembrare eroici, ribelli, le nostre piccole lagne con la società. Cosa facciamo tutti di fronte allo specchio? Raccontiamo le stesse bugie, solo che qualcuno le racconta in televisione.

Non credo che quello che guida le Kardashian sia la volontà di fungere da modello. Non credo che abbiano il minimo desiderio di convivere con le forme di vita terrestre, a dire il vero. Ma per puro caso hanno reso perfettamente come vestirsi per uscire possa essere simile a una scena di Rocky. Hanno preso lo slogan "feeling yourself" dai meandri dimenticati di MySpace e gli hanno dato una dignità. Se guardare un tutorial di Kylie Jenner sulla matita per le labbra fa sentire una persona sola e fragile la donna più bella del mondo, Elena di Troia in MD, spero che Kylie si presenti alle presidenziali. Spero che Kylie dia a un selfie che si è fatta nel bagno di un albergo il nome della ragazza che va a correre con lei e allo screenshot del messaggio "Ciao quanto tempo" del tipo che l'ha scaricata al liceo il nome della sua guardia del corpo.

Cos'è la modestia, dopotutto—è la società che ti fa sedere in punizione perché ti senti meraviglioso.

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