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‘Skylines’ è il gioco nato dalle ceneri di 'SimCity'

'Cities: Skyline' è il city-builder che hai sempre voluto, ma che nessuno ti ha mai dato.

Ciò che SimCity avrebbe dovuto essere. Immagine: Paradox Interactive

Mariina Hallikainen, CEO della piccola casa di sviluppo finlandese Colossal Order, sta passando una bella giornata. Quando la chiamo sono passate solo alcune ore da quando è venuta a sapere che Cities: Skyline, il gioco di Colossal Order simile a SimCity, ha venduto più di mezzo milione di copie durante la prima settimana. Le prime 250.000 di queste sono state vendute nelle prime 24 ore, rendendolo così il gioco venduto più velocemente del catalogo di Paradox Interactive.

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Una settimana prima della pubblicazione di Skylines, Electronic Arts aveva annunciato che avrebbe chiuso lo studio Maxis, sviluppatore di SimCity, acquisito nel 1997.

"Mi dispiace moltissimo che Maxis stia chiudendo," ha detto Hallikainen. "I vecchi SimCity erano davvero l'ispirazione principale per noi che volevamo creare un city builder."

Nello stesso tempo, Hallikainen ammette che gli errori di SimCity sono state le opportunità di Colossal Order. "Se SimCity fosse stato un grande successo, come mi aspettavo, non so se avremmo mai creato Skylines," ha detto spiegando quanto sarebbe stato difficile vendere il concept a Paradox se SimCity avesse dominato il mercato.

Cities: Skylines è anche un bel successo a livello di critica visto che sta ottenendo recensioni incredibilmente positive ed è adorato dalla sua community. Skylines è stato progettato per permettere ai propri giocatori di creare i loro contenuti nel gioco. Una settimana dopo la pubblicazione erano già stati creati migliaia di edifici e mappe. Un giocatore ha ricreato Los Santos, la città di GTA V, dentro Skylines e un altro giocatore di nome Bryan Shannon, sta creando modelli di qualità incredibilmente alta, il che ha parecchio senso visto che prima lavorava per Maxis.

Skylines ha le grandi città che volevano i giocatori. Immagini: Paradox Interactive

Maxis è stata fondata da Will Wright, che ha creato SimCity, il precursore di tutti i giochi di city-management. Altri sviluppatori hanno provato a ricreare il suo successo, ma non ce l'hanno fatta. Anche Maxis, che ha tentato di far ripartire il franchise nel 2013, è inciampata quando i giocatori hanno provato l'online non funzionante e si sono scontrati con scelte di design contradditorie rispetto al resto della serie.

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Se i vecchi SimCity permettevano di gestire la complessità su grande e piccola scala di un piano di urban planning, dando al giocatore la possibilità di configurare layout e modelli per gigantesche metropoli, SimCity 2013 ha ristretto queste possibilità e ha obbligato i giocatori a giocare online assieme.

Colossal Order voleva creare un city-builder su vasta scala sin da quando è stata aperta nel 2009, ma il piccolo team, cinque all'inizio e 13 oggi, non ne aveva i mezzi. Invece ha creato Cities in Motion, un gestionale di flussi di spostamento cittadini che ha gudagnato abbastanza soldi da svilupparne un seguito.

Oltre che aiutare l'azienda a crescere e a guadagnare esperienza, Hallikainen ha detto che Cities in Motion ha insegnato ai Colossal Order come creare un flusso di spostamenti convincente. Il simulatore deve tenere traccia di ogni singolo cittadino, fornendogli un motivo per andare da qualche parte, e poi chiedere al giocatore di dare a questi cittadini un modo efficiente per percorrere quel percorso. Colossal Order ha preso questa idea e l'ha piazzata su Skylines, in cui puoi seguire i cittadini per tutta la durata della loro vita, dall'arrivo o la nascita in città, fino alla loro morte.

Skylines è un ottimo simulatore di traffico, ma permette anche ai giocatori di costruire città molto più grandi che nell'ultimo SimCity, e giocare con ogni singolo dettaglio: il budget, i rifiuti, l'acqua, l'energia, la sicurezza e molto di più. Puoi anche curare ogni singolo isolato della città, cosa che pare molto apprezzata dalle persone.

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Colossal Order si è resa conto che Maxis aveva lasciato una fetta di mercato scoperta e l'ha occupata. "Penso che non si rendano più conto di ciò che i giocatori vogliono avere in un gioco di questo genere," ha detto Hallikainen. "Io ho sempre voluto giocare da sola, volevo il mio sandbox, volevo fare ciò che mi pareva senza dovermi preoccupare delle altre persone. Per questo ci gioco. Non mi piacciono i giochi in multiplayer, perché non sono capace a giocarci."

Hallikainen pensa che Maxis doveva avere un sacco di pressione addosso: "SimCity 4 [nel 2003] ha influenzato così tanto l'industria, ed erano passati così tanti anni, oltre 10, che doveva essere parecchio difficile pensare di poter creare qualcosa alla sua altezza. Intendo, viene ansia a me! Come sarà il nostro prossimo gioco ora che Cities: Skylines sta andando così bene, cosa succederà la prossima volta?"

Hallikainen ha detto che Colossal Order vuole assolutamente fare un altro gioco a un certo punto, e con questo successo in corso può rincorrere ogni ambizione possibile. Per ora, si concentreranno sul supporto per Skylines, per migliorarlo sulla base dei feedback dei giocatori e per aggiungere altre funzioni che non sono riusciti a includere prima del lancio. Ovviamente, se non lo faranno prima i giocatori.

"Sembra che i giocatori abbiano già creato da sé tutto ciò che avevamo in mente di aggiungere, quindi dobbiamo prenderci un attimo per capire quali sono le funzioni su cui possiamo lavorare noi e non loro. Penso ci siano circa 7,000 mod. È assurdo."