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Come 180 ore senza sonno danneggiano l'organismo

La CIA ha tenuto "i detenuti svegli per 180 ore, di solito in piedi o in posizioni di stress," secondo il report del Senato.
15 dicembre 2014, 9:58am
​Immagine: Paco Burrola/Flickr

Una delle "tecniche potenziate per gli interrogatori" usate dalla CIA e menzionate nel report diffuso qualche giorno fa era la deprivazione del sonno.

Nel documento, la deprivazione del sonno viene descritta come pratica "per tenere svegli i detenuti fino a 180 ore, solitamente in piedi o in posizioni stressanti, a volte con le mani ammanettate sopra la testa."

Centottanta ore sono l'equivalente di sette giorni e mezzo, e il report evidenzia anche che la privazione del sonno era "frequentemente messa in pratica concomitante" a schiaffi, nudità coatta e allo sbattimento dei prigionieri contro i muri—il "walling", per usare il termine della CIA.

Abu Hudhaifa, un detenuto menzionato nel report, è stato sottoposto a bagni di acqua ghiacciata e a 66 ore continuate di veglia in posizione eretta prima "di essere rilasciato perché la CIA scoprì che probabilmente non era la persona che si credeva lui fosse," secondo quanto afferma il documento.

Dalla pagina 16 del report

Nonostante Amnesty International e il Comitato contro la Tortura affermino che la privazione di sonno sul lungo termine sia crudele ed illegale, il report suggerisce che rimane un modo praticato ed efficace per "piegare il volere del detenuto."

Ho contattato il professor David M. Schnyer dell'Università del Texas, uno psicologo che ha pubblicato diversi saggi sull'impatto della privazione di sonno, per scoprire cosa succede a qualcuno che è stato costretto a stare sveglio per un periodo di tempo prolungato.

Schnyer mi ha detto che "qualcuno a cui sia impedito di dormire per così tanto solitamente comincia ad avere allucinazioni e disturbi delle funzioni cognitive di base."

E a quanto pare basta molto meno. Qualche tempo fa, un team di ricercatori inglesi e tedeschi ha osservato che anche solo 24 ore di privazione del sonno "possono condurre in persone sane condizioni simili ai sintomi della schizofrenia."

Dopo essere stati svegli tutta la notte, i soggetti dello studio erano più sensibili alla luce e ai colori, manifestavano deficit d'attenzione, distorsioni percettive nel tempo e nell'odorato e anche alterazioni della vista. Secondo il comunicato stampa della ricerca, "molti di coloro che non dormirono la notte avevano l'impressione di essere in grado di leggere nel pensiero o di accorgersi di percezioni corporee alterate," sempre dopo 24 ore di veglia.

Dalla terza pagina del report

Considerato che sono stati costretti a stare svegli per sei giorni e mezzo di più, i prigionieri della CIA mostravano lo stesso tipo di sintomi. "Almeno cinque detenuti hanno avuto esperienza di scioccanti allucinazioni durante la privazione del sonno, e almeno in due di questi casi la CIA ha continuato la veglia coatta," afferma il report.

"È poco probabile che le persone siano state completamente private del sonno per quel periodo di tempo," ha affermato Schnyer. "Bisognerebbe monitorare le persone 24 ore su 24 e svegliarle continuamente, soprattutto se non cooperano. Più probabilmente, hanno reso molto difficile il sonno a questo persone, secondo me si addormentavano anche stando in piedi."

La CIA probabilmente non è stata in grado di tenere sveglie le persone per così tanto tempo e molti ricercatori non l'avrebbero mai fatto: ma c'è stato un intrepido studioso che ha deciso di sottoporsi volontariamente a questa particolare forma di tortura.

Il periodo più lungo in cui una persona è stata sveglia in un contesto controllato e sperimentale è di 11 giorni. Nel 1965, uno studente diciassettenne di nome Randy Garner è stato sveglio per 252 ore nel corso di un esperimento per un concorso scolastico.

Fermo nel voler battere ogni record, Garner iniziò a non riuscire più a mettere a fuoco ciò che aveva intorno il secondo giorno, e aveva problemi a guardare la TV. Non è più stato capace di identificare oggetti dal tatto, una condizione nota come astereognosia. Il terzo giorno Garner era scontroso e aveva sviluppato un deficit della coordinazione.

Il quarto giorno la sua memoria cominciava a perdere colpi, era irritabile, aveva difficoltà a concentrarsi, vedeva una nebbiolina intorno alle luci e scambiò un cartello stradale per una persona. Poi, secondo il paper sulla ricerca di Garner, il ragazzo "immaginò di essere un grande giocatore di football di colore ed era infastidito dai commenti fatti sulle sue abilità e sul colore della sua pelle."

NON è DIFFICILE CAPIRE perché LA CIA SOSTenga PUBBLICAMENTE l'inutilità di queste tecniche.

I deficit del sonno sono stati collegati allo sviluppo di alcune malattie croniche e vari disturbi, inclusi diabete, depressione, obesità e malattie cardiovascolari. Schnyer mi ha detto che la privazione del sonno porta a conseguenze sul lungo termine poiché crea una grande quantità di reazioni metaboliche, molte delle quali sono relative allo stress e sono tossiche per l'attività cerebrale."

In una nota del Dipartimento della Difesa del 2002, i vertici militari statunitensi autorizzarono la privazione del sonno fino a 72 ore, una regola che la CIA ha ignorato. L'agenzia stessa ha ammesso che la tortura non è efficace per ottenere informazioni e certamente non è stato d'aiuto il fatto che abbiano ammesso di aver torturato anche delle persone innocenti.

Non è difficile capire perché la CIA metta pubblicamente in discussione l'efficacia di queste tecniche. Altri studi recenti suggeriscono che la veglia coatta potrebbe aumentare la sensibilità ai falsi ricordi, oltre che compromettere le auto-percezioni.

Arsala Khan ha sofferto di violente allucinazioni dopo 56 ore in piedi senza dormire, dopo le quali la CIA determinò che "non è risultato essere il soggetto coinvolto in... piani o attività contro persone o strutture statunitensi," ha affermato il report.

Janat Gul soffrì di "terrificanti" allucinazioni in seguito alla privazione di sonno. Il direttore della struttura di detenzione scrisse a proposito: "non c'è alcuna prova che giustifichi il trattenimento di Janat Gul in una struttura come [NOME DELLA STRUTTURA CANCELLATO]."