Recensione: Rich Homie Quan - Rich As In Spirit

Mentre tutti i rapper danno il successo per scontato, una delle promesse mancate della trap di Atlanta si è appena avverata, forse troppo tardi, con un album fieramente umile e melodico.
21 marzo 2018, 10:40am

Fino a poco fa Rich Homie Quan sembrava poter spaccare, se non il mondo, almeno la sua città. Nato e cresciuto ad Atlanta, cominciò a farsi ascoltare attorno al 2012. Rappava da tempo ma aveva appena fatto un anno e tre mesi in carcere per furto. Ad accorgersi del suo talento furono in tanti ma se non se ne fosse accorto Gucci Mane, che lo ospitò su tre tracce del suo Trap House III, forse oggi non saremmo qua a parlare di lui. Assieme a Future e Young Thug, Quan sembrava diretto verso un futuro florido: nel 2013 il suo singolo “Type of Way” arrivò alla cinquantesima posizione della classifica di Billboard. Alla fine dell'anno partecipò a quel classico istantaneo e inno losangelino che fu “My Nigga” di YG, assieme a un’altra leggenda della trap, Jeezy.

L'anno seguente cominciò un'esperienza tanto esplosiva quanto passeggera: la Rich Gang, in cui rappava assieme a Young Thug, sotto l'egida di Birdman. Assieme, Quan e Thug erano la voce del futuro: dinoccolati, si dimenavano sul palco intonando canti di crimine e lusso con voci nasali e brutalmente melodiche. "Lifestyle", il loro pezzo più famoso, è ancora oggi un piccolo capolavoro pop. Quan pubblicava mixtape, scherzando sul fatto che continuava a "darci dentro": Still Goin' In, I Promise I Will Never Stop Going In, si chiamavano i primi due, entrambi pieni di piccole gemme. Arrivati a If You Ever Think I Will Stop Goin' In Ask RR la situazione si era fatta ridondante. L'impressione fu che aveva smesso, Quan, di metterci il cuore. Thug era ormai diventato una popstar, lui non era riuscito a trovare la quadra che rendesse il suo rap qualcosa di più di un divertente esercizio di stile.

Rich As In Spirit, il suo album di debutto, è arrivato troppo tardi—non nell'indifferenza generale, ma sicuramente senza grande fanfara mediatica. Se fosse uscito tre o quattro anni fa potremmo parlarne come del promettente esordio di una nuova voce della scena più eccitante degli Stati Uniti; con la trap, più o meno melodica, in cima alle classifiche del mondo intero possiamo definirlo solo, con un po' di tenero dolore nel cuore, un ottimo album. Qualcosa è successo, a Rich Homie, sembra tornato quello di un tempo. Forse non è più diretto verso gli altipiani della scena rap statunitense, ma felice di aver trovato la sua piccola valle idilliaca.

È un disco fiero, Rich As In Spirit. Lo è, innanzitutto, nelle scelte musicali: è basato quasi interamente sulla melodia, e si posiziona quindi in sintonia con i due grandi successi che si sono rivelati le pietre angolari della sua carriera, "Type of Way"—di cui "Reflecting" è un immaginario seguito, più maturo e paziente—e "Lifestyle", che fa capolino tra i ballonzoli che animano la ritmicità tropicale di "Achieving", la stessa che Thug aveva ricreato assieme a Wyclef Jean nel suo piccolo capolavoro "Kanye West".

Per riflesso, anche grazie alla sua voce giusto quel poco maldestra a livello interpretativo, anche i testi di Quan risultano particolarmente piacevoli all'ascolto. Sebbene canti in maniera piuttosto tradizionale dei risultati che ha ottenuto, dei soldi che ha fatto e dell'amore che prova per i suoi figli e la sua famiglia, Quan non si presenta come un artista arrivato: sa che le luci dei riflettori che splendono su di lui sono meno brillanti di un tempo, e quindi riafferma il suo impegno: "Devo dare tutto ancora una volta, devo mettere il cuore in 'sta merda / Se cadrò ancora una volta mi rialzerò, risparmierò e non spenderò", canta in "Fuck With Me". È un messaggio vitale, a livello testuale, in un ambiente che fa della celebrazione della spesa e della spensieratezza in barba al futuro uno dei suoi argomenti principali.

Rich As In Spirit è uscito il 16 marzo per RAIS e Motown.

Ascolta Rich As In Spirit su Spotify:

TRACKLIST:
1. Reflecting
2. Fuck Wit Me
3. 34
4. The Author
5. Same Year
6. Never Fold
7. Long Enough
8. No No No
9. Perfect Flower
10. Achieving
11. Deep
12. Foot Soldier
13. Let's Go Up
14. Changed
15. Understood
16. 4rm Me To U
17. Simon Says
18. Think About It (feat. Rick Ross)
19. Bossman

Elia è su Instagram: @lvslei

Segui Noisey su Instagram e Facebook.