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Tea's Tacos

Selfies 4ever

Avere compagnia cambia le cose: mi masturbo di meno, mangio di più e non posso scattarmi tutte le foto che vorrei. E questa è decisamente la parte peggiore.
6.5.13

"Qual è il tuo numero preferito? Il mio è sei, quindi ti manderò tutto domani entro quell'oraadesso sono troppo sbronza e piena e mi sento la madre di Kendrick Lamar!"

Questo è il messaggio che ho scritto ieri sera al mio editor, perché sono (di nuovo) in ritardo con la consegna e dopo Londra sono andata in Sardegna (che vita difficile), ma qui il wifi è un lusso (5 euro per due ore), e anche quando c'è non riesci a vedere lo schermo per via del sole, e anche se ci riesci non ti interessa perché hai le mani troppo impegnate a toccare il sedere del tuo ragazzo.

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Avere compagnia cambia le cose. Non posso masturbarmi [troppo] perché se un ragazzo ti sorprende lo interpreta come un invito, né posso seguire la mia dieta—ovvero, consumare tutta la mia dose quotidiana di calorie a colazione e digiunare per il resto della giornata—perché andiamo a cena fuori, e non posso nemmeno farmi tutte le foto che vorrei.

Il fatto di essere non-sola potrebbe costringermi a dire addio ai selfies. Non perché ora che non mi addormento ogni notte tra le lacrime sia troppo figa per queste cose. Al contrario, le coppie sono noiose e non dovrebbero in alcun modo promuovere il loro stile di vita. È vero o vero che quando una celebrità si fidanza perde 100 punti? E ora che anche io ne sto perdendo un po' (la regola vale anche per le non-celebrità), come effetto ho perso anche il diritto agli autoscatti. Ma lasciate che vi spieghi.

Amanda Bynes e Lady Gaga se ne fanno un sacco proprio perché sono sempre sole, solitamente psicotiche e, di conseguenza, divertenti. Beyoncé invece sbaglia tutto, perché è sempre in compagnia, spesso felice e, di conseguenza, totalmente noiosa (non conta come "selfie" sé tua figlia a tenere per te il telefono, cara). Gli autoscatti servono ai single* per dire, "Fottetevi tutti! Sono solo e non me ne frega niente! O forse sì, eccome! Ma a chi frega poi?" È un messaggio molto potente, e se non lo capite, ecco qualche dritta per raggiungere la perfezione.

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SELFIES = BODY-CHECK

La mia seconda paura più grande è pensare di essere più magra di quanto sia veramente, e la mia paura più grande in assoluto è che un 'follower' mi incontri nella vita reale per poi paragonarmi agli autoscatti che mi faccio e confermare la cosa.

In una scena di Ragazze a Beverly Hills Cher deve scegliere i vestiti per un appuntamento, e lo fa scattandosi delle Polaroid perché non si "fida degli specchi." Ecco, un po' mi ci ritrovo pure io, anche se non sono vergine e so guidare. Finché non sarà disponibile uno specchio universale non saprò mai per certo se sono magra o obesa. Mi capita addirittura di evitare certi locali, se sono sprovvisti di specchi o quelli disponibili non donano alla mia figura. E nei ristoranti da quattro soldi esagero, quando hanno le vetrate ad effetto dimagrante. Ma anche gli specchi migliori mentono e non sono mai sicura del mio aspetto, a meno che mi ci metta davanti insieme a un'altra ragazza così da poter confrontare il nostro riflesso (oh, non fingete di essere estranee all'abitudine di aspettare un'altra donna nei camerini per fare lo stesso). Così, ho imparato a fidarmi solo del mio computer. È lui a dirmi quanto sono sode le mie cosce, quanto mi sporge in fuori il sedere e quanto si nota la pancia se indosso gli shorts. Hashtag consigliati: #foodbaby #2bootylicious4u #thinspo #americasnexttopslut

SELFIES = COMEDY

Ogni autoscatto dovrebbe essere accompagnato da un commento divertente o quantomeno "ironico". In questo modo non sembrerà che ve ne stiate semplicemente lì a farvi delle foto. No: state ironizzando su quello stesso fatto! Hashtag: #hatemyself #foreveralone #willsuckdickforfriends

SELFIES = SELF-LOVE

Gli autoscatti servono a dimostrare che vi volete bene, e che lo fate prendendovi cura di voi stesse! Come le foto in palestra, in cucina mentre vi preparate un'insalata di cetrioli o in camera mentre vi masturbate con uno di quei cetrioli. Hashtag: #alliwantforxmasisme

SELFIES = BRAGGING RIGHTS

In Portlandia Fred dice, "la gente non si diverte tanto quanto sembra, su internet." Se ti stessi veramente godendo la tua festa di compleanno non passeresti l'intera notte a pubblicare foto delle extension ai capelli. Ma è importante far credere agli altri che la propria vita è più interessante di quanto sia realmente, quindi non preoccupatevi e postate pure le vostre foto con ai piedi le scarpe che non potete permettervi o di quella spiaggia su cui vi state annoiando e con il cibo che non state mangiando (consiglio per stare in forma: comprate qualcosa da mangiare, fotografatelo, caricate il risultato su Instagram e sbarazzatevene immediatamente per evitare di ingerirlo. Infine, abbuffatevi direttamente dalla spazzatura, in lacrime). Hashtag: #lifeishard #springbreakforever #thuglife #swag #parishiltonismybitch

SELFIES = SEXUAL EMPOWERMENT

Qui non posso postare i miei autoscatti di nudo (ciao mamma!), ed è un peccato, perché sono i più importanti. Esatto, gli autoscatti di nudo distruggono il patriarcato! Fino a non molto tempo fa solo gli uomini potevano fare gli artisti e i fotografi. Dipingevano e ritraevano un sacco di donne nude, spacciandola per "arte"quando in realtà volevano semplicemente godersi la vista—mi sembra giusto, del resto. Ma quando una donna si fotografa nuda diventa automaticamente "vanitosa", una "troietta". Perché? Perché gli uomini sono convinti che i corpi femminili siano cosa loro, e quando una donna lo fa per se stessa si sentono esclusi. Ma non dovete escluderli—secondo me, la presa di posizione definitiva in fatto di femminismo è farsi una foto nude e inviarla a un ragazzo che non ha nemmeno chiesto di riceverla. Hashtag: #toosexy4myshirt #slutlife #slutpride #vaginamonologues #postpostfeminism

SELFIES = SELF-PRESERVATION

Il trucco è perfetto, i capelli pure, nessuna imperfezione sulla pelle, lui ha risposto al messaggio e avete appena trovato cinque euro nella tasca della vostra amica. In altre parole, un momento da ricordare per tutta la vita. Non è una di quelle foto da condividere: serve a voi, perché la riguardiate in futuro e proviate invidia. Nessun hashtag.

SELFIES = SELF-PROMOTION

In Italia nessuno ha un lavoro, tranne voi. Lasciate che gli altri vi osservino guadagnare e spassarvela. Hashtag: #werq #busyslut #professionalputa

SELFIES = CRY FOR HELP

"Gli outfit sprecati sono una delle cause del riscaldamento globale" è la didascalia che ho scelto per l'autoscatto di una di quelle sere in cui mi sono agghindata per bene e ho stazionato in diversi locali, a bere sola e mandare messaggi pieni di disperazione finché ho dovuto rinunciare all'idea che qualcuno mi notasse e sono tornata a casa per tagliarmi i polsi con le carte di credito. Hashtag: #dyingalone #alcoholicsanonymous #momnevercalls #daddyissues

*Donne + uomini gay

Segui Tea su Twitter: @TeaHacic

Settimana scorsa: Hanging up my dildos