Questo script trasforma i filmati delle esplosioni nucleari in opere d’arte

Trovare del bello in una delle armi più letali mai inventate ha un qualcosa di inquietante.

Un paio di mesi fa, il Lawrence Livermore National Laboratory ha rilasciato al pubblico un vero tesoro di filmati di test nucleari declassificati da poco e risalenti alla metà del ventesimo secolo. I video sono un promemoria dell'eredità nucleare americana e del pericolo persistente di un conflitto nucleare.

Eppure, per il fotografo e artista digitale Matt Bierner, questa è stata un'opportunità unica per trasformare in arte le prove della peggiore arma mai creata nella storia.

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Bierner ha elaborato uno script molto semplice che campiona una colonna singola di pixel da ogni frame del video scelto. Queste colonne di pixel sono poi cucine insieme per formare un'immagine, secondo una tecnica artistica nota come strip (o slit) photography.

Immagine: Matt Bierner

Il risultato è una foto del test nucleare visto nel tempo, anziché un singolo momento immortalato, come succede con una fotografia normale. La nube a forma di fungo emblema delle esplosioni nucleari si scompone e dissolve in un turbinio surreale di polvere e radiazioni.

"Molti di questi filmati sono dotati di una propria sorprendente bellezza, almeno se li si guarda da un punto di vista astratto," ha scritto Bierner in un blog post a proposito delle immagini storiche. "Vorresti quasi che qualcuno facesse ancora esplodere quei maledetti affari, anche se solo per il loro potenziale artistico."

Operazione Dominic, composta a partire da questo video. Immagine: Matt Bierner

Operazione Hardtack, composta a partire da questo video. Immagine: Matt Bierner

Operazione Hardtack, composta a partire da questo video. Immagine: Matt Bierner

Operazione Teapot, composta a partire da questo video. Immagine: Matt Bierner

Operazione Hardtack, composta a partire da questo video. Immagine: Matt Bierner

Potete guardare altre immagini create dai test nucleari sul sito di Bierner.

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.