Pare che Apple Music stia acquistando Tidal

La battaglia di Apple Music contro Spotify si inasprisce, grazie alla possibilità di incorporamento del servizio streaming più fighetto del globo.
06 luglio 2016, 11:03am

Sembra che per la prima volta, da quando esiste Internet, i servizi di streaming audio stiano superando YouTube. Il dato è stato diffuso dagli analisti di Buzzangle (anche se riguarda solamente gli Stati Uniti) e onestamente non c'è da stupirsi: non molto tempo fa avevamo ipotizzato che gli artisti e le major fossero più propensi a concedere il proprio materiale a piattaforme come Tidal, Spotify o Apple Music piuttosto che al meno controllabile mondo di YouTube e, stando ai dati, questo cambio di rotta si sta facendo sentire.

Insomma, alle playlist gratuite sul tubo anche gli utenti preferiscono i (circa) dieci sacchi al mese che in cambio ti danno accesso a gran parte dello scibile musicale. Di conseguenza la guerra tra servizi di streaming si sta inasprendo, tanto che l'ultima notizia a questo riguardo, fresca di una settimana, è che Apple Music pare sia in trattativa per acquistare il fighettissimo Tidal.

Questa mossa, secondo Forbes, potrebbe significare un incremento di utenti disposti a pagare più caro per ascoltare musica in alta qualità, oltre che nuove possibilità di fare accordi con superstar da milioni di dischi venduti. Sappiamo che la strategia di Apple Music, finora, includeva partnership con artisti come Drake o Taylor Swift e, su questa linea, con l'acquisto di Tidal, arriverebbero sulla barca Apple Music altri giganti dell'industria discografica come Beyoncé, Kanye e Jay Z.

A poco più di un anno dal suo arrivo, Apple Music sembra ancora lontana dai numeri di Spotify, contando soprattutto che non è necessario un abbonamento a pagamento per usufruire dei servizi del secondo—a patto di sottoporsi a uno struggente martirio di pubblicità e canzoni random—mentre il primo fornisce servizi unicamente agli abbonati veri, quelli coi soldi. Spotify si mantiene saldo in pole position con 30 milioni di user, contro i 15 milioni, la metà, di Apple Music. Contando che la campagna di recruiting iniziale di Apple Music era indirizzata agli 800 milioni di utenti che hanno registrato la propria carta di credito su iTunes, il risultato è quantomeno imbarazzante.

Non resta che capire se, alla fine, il deal con Jay Z si farà veramente e se porterà al servizio di streaming l'incremento che si aspetta. Per ora noi continuiamo a supportare Bandcamp, che pare rappresenti l'ultimo baluardo dell'indipendenza digitale.

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