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Noisey

Le peggiori copertine di dischi del 2015

A prescindere da cosa ci sia dentro gli album, questi artwork fanno più schifo di tutti gli altri usciti quest'anno. Date retta a un esperto.

di Josh Baines
02 dicembre 2015, 9:26am

Gli esseri umani sono superficiali: gli piacciono le cose carine. Non c'è davvero niente di male, no? Ecco, niente di male, ci piacciono le donne belle, gli uomini belli, le macchine belle, il cibo fotogenico e le copertine di dischi abbastanza decorative da farceli lasciare in giro per l'appartamento in maniera finto-casuale.

Ora, mentre leggete dovreste tenere bene a mente che conosco un tizio con un diploma in scultura e sono abbonato ad ArtReview, per cui so bene di che parlo, ok? Non ha importanza che quell'abbonamento sia scaduto e che il tizio si andato a farsi fottere in Australia senza mai più mandarmi manco un messaggio su Facebook. Dico: la settimana scorsa avevo un giorno libero e sono entrato in una stanza della National Gallery prima di andare a bermi una birra. Insomma, se non sono un cazzo di esperto poco ci manca. Ora che abbiamo stabilito le mie credenziali, dire che siete pronti per leggere le mie parole sulle cover più schifosamente brutte e sfigate del 2015.

Consumer Electronics - Dollhouse Songs

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Ok, magari molti di voi non li conosceranno specialmente quelli di voi per cui "ascoltare la musica" vuol dire lasciarsi attraversare passivamente da una playlist preconfezionata di Spotify. Le chance che ci troviate dentro l'ultima bordata power-electronics di questi qua sono abbastanza basse, diciamo. Però, ecco, diciamo che si tratta di un disco che trovereste "orribile" nel senso che dentro c'è uno che urla cose nefande sopra strati su strati di caciara, ma a parte questo, guardate che cover del cazzo! Rappresenta il peggior tipo di simbolismo spicciolo: quello che dovrebbe in qualche modo inquietare l'osservatore. Ci sono delle BAMBOLE ma sono bambole IN PRIGIONE, tipo il concetto di innocenza infantile nel ventunesimo secolo. Bravi ragazzi, mi avete proprio fatto riflettere tantissimo con questo artwork...

Blond:Ish - Welcome to the Present

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Si dice sia una cover che David Icke ha rifiutato per il suo ultimo libro sul Nuovo Ordine Mondiale.

Dam-Funk - Invite the Light

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Invite the Light is è un buon album. Mi piace Dam-Funk, è anche figo da intervistare e indossa occhiali da sole niente male. Però cristo santo, è l'artwork più scrauso e insignificante che abbia mai visto da quando gli Hard Fi hanno tentato l'audacissima mossa di NON USARE NESSUN ARTWORK per il loro decondo album Once Upon a Time in the West. Sembra una ristampa fatta col culo di un qualche disco AOR di metà anni Ottanta reperibile negli Autogrill più all'avanguardia.

DJ Godfather and Chrome - Gitchya

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Ciao sono Josh, ho venticinque anni, possiedo un laptop connesso a internet e sono in grado di masturbarmi con dei veri porno, per cui non mi serve più farmi le seghe sulle copertine dei dischi.

Various artists - Le Freak - Music Inspired by Chic compiled by Joey Negro

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Questorevival degli Chic è un po' strano. Cioé, gli Chic sono stati indubbiamente un grandissimo gruppo, e vederli live è stato un momento di acutissima felicità, ma trovo un po' bizzarro il modo in cui il ritorno di Nile come totem zeppato della cultura disco abbia spinto mia madre a fare serata selvaggia al centro di quartiere con le sue amiche per poi puntualmente tornare a casa in Taxi disperata e in lacrime. Questa cover sa di rose, profumo, e dell'amara consapevolezza che la tua vita non è andata come volevi.

Riva Starr - I Believe In You

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Magari orange might be the new black—bella lì, ho installato Netflix—ma resta il peggior colore. E questa è la peggior tonalità di arancione. Pure il resto non scherza, però, dai: guardate sta foto vecchia, quel cacchio di adesivo letraset e i finti dettagli. Agghiacciante. Fortemente agghiacciante.

Alexander Robotnick - Music for an Imaginary Club Vol.2

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Alexander Robotnick ha iniziato a suonare all'età di dodici anni e non si è mai fermato. Le sue cover ne mostrano l'enorme talento. È in grado di meravigliare grandi e piccini. Venitelo a sentire questo sabato, birra e panino con la porchetta sono compresi nel prezzo del concerto.

Sven Väth - The Sound Of The 16th Season

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Bella nonno, ti vedo in forma.

Gary Todd - Nora Lilian

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Che ridere che fanno i vecchi, hanno le rughe perché da piccoli avevano poco da mangiare e non sanno usare i computer e molti di loro sono dei razzisti rincoglioniti che si pisciano addosso. Che ficata. Le foto coi vecchi sono divertentissime, e se mai farò un disco ci metterò sopra la foto di una vecchia fuori da una casa con di fianco un tipo vestito da "lol hipster" con una motosega. Sicuro. Cento percento.

Venetian Snares - Fool the Detector

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Cioè... è tipo un fucile fatto di caramelle...

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