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Hai mai fatto sesso sotto l'effetto di droghe o alcol? Partecipa al primo sondaggio italiano

Milioni di persone fanno uso di alcol e droga, milioni di persone fanno sesso: ci saranno necessariamente un sacco di persone che almeno una volta nella loro vita hanno fatto sesso sotto effetto di qualche sostanza.

Milioni di persone fanno uso di droga—centinaia di milioni di persone, anche se dipende un po' da cosa si considera droga e cosa no. E praticamente tutte le persone fanno sesso o si masturbano. Non c'è bisogno di conoscere a fondo la teoria degli insiemi per capire che ci saranno necessariamente un sacco di persone che almeno una volta nella loro vita hanno fatto sesso sotto effetto di droghe.

Eppure, l'argomento è meno studiato di quanto sembri. Di fatto la maggior parte degli studi in materia risale agli anni Settanta e Ottanta, perché negli ultimi decenni l'interesse dei ricercatori si è spostato sugli aspetti sanitari—ossia, sui comportamenti sessuali a rischio favoriti dall'uso di droghe.

In Italia, poi, c'è il vuoto totale. Qualcuno però sta cercando di rimediare: proprio in questi giorni è stata infatti lanciata la prima survey italiana sull'argomento, per raccogliere dati e tracciare così una panoramica del modo in cui la droga influenza la sessualità degli italiani.

"Ci è capitato, nella nostra esperienza lavorativa, di avere a che fare con persone che ormai avevano una sessualità completamente legata all'uso di droghe e non riuscivano a godere in altro modo," ci ha spiegato Salvatore Giancane, medico di un SerT e uno degli organizzatori dell'iniziativa. "Non è stato facile affrontare questi casi, così abbiamo deciso di fare un libro sull'argomento per offrire uno strumento a chi dovrà affrontarlo in futuro."

Quando si sono messi al lavoro, però, Giancane e i colleghi, professionisti e ricercatori che si occupano da anni di droghe e riduzione del danno, si sono scontrati con la totale assenza di dati italiani sul tema. Il che è un problema perché, come ha spiegato Giancane, "questi fenomeni sono sempre geografici"—variano molto a seconda dei paesi, sia perché non tutti i paesi hanno lo stesso mercato illegale e la stessa disponibilità di sostanze, sia perché l'influenza dei contesti sociali varia a secondo del posto e della cultura.

Il sondaggio è anonimo, completabile online e composto da domande che coprono tutto lo spettro dell'interazione tra sesso e droghe. Le sostanze esaminate sono più di 20, e vanno dall'alcol all'eroina al mefedrone ai cannabinoidi sintetici. Può partecipare chiunque sia maggiorenne e consumatore anche occasionale di droghe o alcol.

A pochi giorni dal lancio, secondo Giancane i risultati sono incoraggianti e interessanti. "Si stanno già sfatando alcuni miti: ad esempio la cocaina si sta piazzando piuttosto male, un dato che va a sfatare un mito ma che è coerente con altre osservazioni contenute nella letteratura sull'argomento."

"Le ricerche esistenti considerano afrodisiaco solo ciò che provoca reazioni fisiche, erezione o lubrificazione, mentre tutto il resto rientra sotto una generica 'stimolazione' che non viene tenuta molto in considerazione," ha spiegato Giancane. "Ma è riduttivo, e quello che sta venendo fuori è che proprio questa generica stimolazione è quello che interessa di più alla gente. Perché sotto c'è altro: la capacità di lasciarsi andare e di svuotare la testa, o una maggiore sensibilità e un piacere che in condizioni di sobrietà è negato."

Insomma, se il tema vi interessa e volete saperne di più, qui c'è l'AMA su reddit degli autori della survey. Se invece siete già convinti, cliccate qui per compilare il questionario. E se avete osservazioni da fare, che vadano dal contenuto del sondaggio alla scelta delle immagini che lo accompagnano, fatelo sapere tramite la loro pagina Facebook.

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