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Questa mutazione genetica vi fa sentire fatti di natura

La molecola in questione è l'Anandamide, il cui nome deriva dal termine sanscrito per "beatitudine".
Immagine via Flickr/Hsing Wei

A chi serve l'erba, se ci si può sentire fatti di natura? A quanto pare, certe persone sono geneticamente predisposte a stare una pacchia.

Circa il 20 percento degli americani è portatore di una mutazione genetica che permette di percepire meno ansia rispetto alla media. Non solo questo allegro manipolo di persone appare sempre calmo, rilassato e affabile, ma ha anche l'abilità di dimenticare i ricordi negativi più facilmente delle altre persone.

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Coloro che possiedono questa mutazione genetica felice, hanno livelli più alti di anandamide, nota come la molecola "beata," un endocannabinoide presente naturalmente nel corpo umano. Il termine chimico deriva direttamente dal sanscrito ananda, che significa "gioia, beatitudine, o felicità."

L'anandamide è essenzialmente la versione corporea equivalente del principio chimico che si trova nella cannabis—a sua volta notoriamente abile nel rendere felice la gente. Se avete questa mutazione genetica, il vostro corpo produce una quantità minore di un enzima chiamato FAAH, la cui funzione è spezzare l'anandamide. Di conseguenza, la mutazione del FAAH fa sì che le persone abbiano più anandamide. Per tutti gli altri, sappiate che l'anandamide si spezza facilmente, ecco perché la maggior parte delle persone non vive in uno stato perenne di beatitudine.

Il termine chimico deriva direttamente dal sanscrito ananda, che significa "gioia, beatitudine, o felicità".

La beatitudine chimica non rende semplicemente queste persone più serene, ma gioca anche un ruolo chiave nella loro percezione del dolore, dell'appetito, nel controllo dei movimenti, nella fertilità e nella memoria. L'anandamide incrementa a neurogenesi, ovvero la formazione di nuove cellule, che contribuisce alla diminuzione delle proprietà ansiolitiche e depressive nel cervello. È anche vitale per la cancellazione della memoria, e le persone portatrici della mutazione hanno meno probabilità di sviluppare un disturbo post-traumatico, perché l'anandamide le aiuta a dimenticare ricordi dolorosi più facilmente.

Alcune etnie sono più inclini a questa mutazione genetica di altre. È particolarmente comune tra i nigeriani Yoruban, il 45 percento dei quali è portatore. Contemporaneamente, poco più del 20 percento degli americani e degli europei ha la mutazione, e nella popolazione Han della Cina il numero magico è solo il 14 percento.

L'altra faccia della medaglia, però, è il fatto che, mentre le altre persone (che fumano erba) possono godere degli effetti della cannabis, chi è "fatto" di natura esperisce meno facilmente il senso di felicità e positività dato dalla sostanza. Se un portatore della mutazione FAAH fa uso frequente di cannabis, ad ogni modo, ha meno probabilità di accusare emotivamente il colpo quando smette di fumare, rispetto alle persone prive della mutazione genetica. Ovviamente, come ha sottolineato il dottor Richard Friedman, è più facile smettere di fumare cannabis o starci lontano quando sei già un po' fatto di natura.

Se non avete la mutazione genetica FAAH, ci sono un paio di trucchi per aumentare i vostri livelli di anandamide. Potete mangiare cioccolato, che contiene l'alcaloide teobromina—che alza i livelli di anandamide nel cervello—, o fare esercizio fisico ed entrare nella cosiddetta "trance agonistica," uno stato di coscienza in cui il corpo e il cervello lavorano in modo ottimale (hula hop e altri tipi di danza sono un buona base da cui cominciare).

Oppure, potete sempre far su una canna.