Jack White

Michel Gondry ha realizzato un video a sorpresa per Jack White

Preparatevi a una buona dose di nostalgia.
15 settembre 2016, 12:54pm
Screencap via

Per festeggiare il nuovo album di Jack White, Jack White Acoustic Recordings 1998 - 2016, Michel Gondry, che collabora con il musicista da tempi immemori, ha creato un videoclip per il brano “City Lights” dei White Stripes. “La Third Man Records è felice di condividere il geniale regalo a sorpresa ricevuto dall’amico Michel Gondry,” recita un comunicato scritto dal cantante dei White Stripes, dei Raconteurs e dei Dead Weather. “Da solo e a insaputa di tutti, il regista leggendario ha girato un video per ‘City Lights’ che ha inviato l’altra notte.” Il video parla della relazione profonda che i due hanno sviluppato nel corso delle loro collaborazioni su “Fell in Love With a Girl,” “Dead Leaves and Dirty Ground,” “The Hardest Button to Button,” e “The Denial Twist.”

La videocamera di Gondry passa i cinque minuti complessivi del video puntata fissa contro porta di vetro di una doccia, avvolta nel vapore. Qualcuno che non vediamo disegna semplici illustrazioni di facce, posti e immagini emotive come mani giunte e dettagli di occhi. Ogni nuova immagine ha inizio quando quella precedente si dissolve, evocando il sentimento dato dagli innumerevoli ricordi che i due vecchi amici condividono. “Quando disegnavo, sentivo di avere totale libertà,” dice Gondry, nel documentario prodotto da The Creators Project nel 2013 a proposito del suo film animato su Noam Chomsky, e quel sentimento è ancora presente nelle illustrazioni che guidano “City Lights.”

“City Lights” sarebbe dovuta comparire nell’album del 2005 Get Behind Me Satan, ma è stata dimenticata fino a quest’anno, quando White l’ha finita, rendendola la prima traccia dei White Stripes a essere pubblicata dopo il 2008. Guardate il video di Gondry per intorno qui sotto e preparatevi a una buona dose di nostalgia.

Scoprite di più su Jack White Acoustic Recordings 1998-2016 qui. Restate aggiornati sulle opere di Michel Gondry sul suo sito.