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Motherboard

Questo liceale si è iniettato dei versi della Bibbia e del Corano tradotti in DNA

Avrebbe usato una tecnica nota come virus adeno-associato ricombinante per inscrivere il codice genetico biblico nel DNA di un virus.

di Daniel Oberhaus
09 gennaio 2019, 9:16am

Immagini: Shutterstock; Composizione: Motherboard 

Un liceale francese di nome Adrien Locatelli, 16 anni e residente a Grenoble, in Francia, ha pubblicato un breve paper su Open Science Framework in cui sostiene di aver prodotto dei filamenti di proteine del DNA che corrispondono ai versi della Bibbia e del Corano. Stando alle sue parole, Locatelli si sarebbe poi iniettato il DNA contenente i versetti biblici nella coscia sinistra, e il DNA con i versi del Corano in quella destra.

"Ho condotto questo esperimento solo come atto simbolico di pace tra le religioni e la scienza," ha detto a Motherboard in una email Locatelli. "È solo simbolico."

Locatelli non si è iniettato direttamente i filamenti di DNA, ma una proteina ottenuta a partire da quelle brevi sequenze.

Ricerche precedenti hanno dimostrato che i nucleotidi artificiali possono essere utilizzati per conservare dati, come la chiave di un portafoglio Bitcoin, ma — almeno per il momento — non erano mai stati iniettati in una persona.

Locatelli ha detto di aver fatto corrispondere diversi caratteri dell'alfabeto ebraico ai nucleotidi in modo da produrre un filamento di DNA che corrispondesse ai primi versi del Libro della Genesi nella Bibbia. Nel paper ha scritto di aver poi usato una tecnica simile per abbinare lettere individuali dell'alfabeto arabo e tradurre il Corano in codice genetico.

Locatelli ha detto di aver usato una tecnica nota come virus adeno-associato ricombinante (rAAV) per inscrivere il codice genetico biblico nel DNA di un virus. Il DNA contenente il versetto del Corano è stato invece iniettato direttamente come proteina senza un vettore virale.

Locatelli non ha fornito dettagli su come abbia clonato il gene in un vettore virale nel paper.

Stando a una serie di ricevute che Motherboard ha potuto controllare, Locatelli ha comprato circa 1.300 dollari di E. coli e AAV2 virus da Vector Builder. Locatelli ha detto di non avere esperienze precedenti con la bioingegneria.

"Ho solo fatto uno stage di una settimana all'Istituto di Bioscienze Avanzate di Grenoble," mi ha detto Locatelli. "Mio padre fa il panettiere e mia madre si occupa di contabilità. Mio padre è d'accordo [con l'esperimento], ma a mia mamma non l'ho detto."

Nel paper Locatelli ha scritto che l'iniezione virale ha causato una leggera infiammazione sulla sua coscia sinistra, che è durata circa un giorno, mentre l'iniezione diretta della proteina non ha prodotto alcun effetto visibile.

L'esperimento di Locatelli ha infastidito non pochi ricercatori in bioingegneria. Sri Kosuri, biochimico alla UCLA che è tra i pionieri dell'idea di usare il DNA per conservare dati, ha scritto in un tweet di aver saputo della bravata di Locatelli perché Google Scholar lo ha avvisato di una citazione al suo lavoro nel paper del giovane studente.

"Il 2018 dovrebbe finire e basta," ha tweettato Kosuri.

"Compiere esperimenti umani o animali di qualsiasi tipo comporta dei rischi," mi ha detto Kosuri in una email. "Ci sono anche dei parametri etici da considerare per forza."

Locatelli non è pentito della sua decisione.

"Penso che quando le persone non capiscono qualcosa, ne sono spaventate," ha detto. "La bio-ingegneria è una cosa meravigliosa. Non ho fatto niente di pericoloso. Se fosse stato tanto pericoloso, non avrei potuto comprare questi prodotti su internet. Nessuno vieterebbe i coltelli solo perché ci si potrebbe tagliare."

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.