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Música

Le Venerdì Mixtape Vol. 51 - Silk Textile Workers, la mixtape di 100% Silk

Amanda Brown fondatrice della Not Not Fun, ci parla della sua nuova e delicatissima etichetta, 100% Silk
30 dicembre 2011, 2:00pm

Foto di Aurora Halal. Da sinistra: Daniel Martin McCormick (Ital), Nick Malkin (LA Vampires), Damon Palermo (Magic Touch), Michael Morrison (Octo Octa), Amanda Brown (LA Vampires) – La cricca di 100% Silk in tour, tutti che ridono. Che bella cricca.

_È passato un anno da quando i coniugi Britt e Amanda Brown hanno partorito 100% Silk, etichetta sorella della primogenita Not Not Fun. Per celebrare il compleanno di questa creatura prodigio della discografia, cresciuta tantissimo in pochissimo tempo, Amanda ci ha regalato la mixtape di uno dei suoi artisti di punta, Octo Octa. Amanda Brown, oltre ad essere una musicista iperattiva (ex Pocahaunted, suona tutt'ora con gli LA Vampires), grazie alle sue etichette è stata una delle figure centrali del panorama musicale di questo 2011 e, visto che ce l'avevamo a portata di mail, non ci siamo lasciati sfuggire l'occasione di farle un paio di domande. _

VICE: La produzione musicale di 100% Silk è un genere di musica ricollegabile al mondo del clubbing. L'approccio di 100% Silk però sembra molto più individuale, più "bedroom-pop". Questo perché ti piace ballare da sola?

Amanda Brown: Sicuramente preferisco ballare da sola più che con tanta gente. Una ragazza non può aspettare che qualcuno la inviti a ballare!

L'immaginario che sta intorno a questa etichetta è molto intimistico, ma anche allegro e sorridente. Tu sei una che ride spesso? Cosa ti fa ridere?

Silk ha molto a che vedere con la felicità. Con la gioia, il colore, l'entusiasmo. La tristezza è noiosa. Io rido tantissimo, qualche volta grugnisco. Le cose che mi fanno più ridere sono Justin Long, Lorrie Moore, "Stardust Memories", Chris Rock, insomma mi fa ridere praticamente tutto, tranne forse quell'umorismo grossolano di bassa lega.

Il 2011 è stato un anno importante per te. Ora che è praticamente finito, raccontaci qual è stato il momento migliore.

Il mio trentesimo compleanno, decisamente. Ecco la scena: San Francisco, i miei amici più cari, una megagrigliata con quantità industriali di cibo, una felpa Comme Des Garçons dal mio negozio preferito, Susan, la torta al doppio cioccolato dei miei sogni, shopping matto totalmente a caso, ho messo musica e ballato ad High Fantasy durante uno dei migliori drag show di sempre, sono andata al Walt Disney Museum, al SF MOMA, mi hanno regalato il nuovo libro di saggi di John Waters, un puzzle della mia faccia, un dipinto enorme raffigurante me in giacchetta di pelle. Tutto questo e tonnellate di amore.

Tu fai un sacco di cose tutte insieme, cosa cambia in te quando suoni in prima persona da quando produci musica di altri?

Diciamo che tengo al lavoro altrui quasi più che al mio, è una specie di ossessione per me. Questa etichetta ora viene sempre prima di tutto il resto nel mio cervello. Per quanto riguarda le cose che faccio io in prima persona, beh, è un po' più complicato.

Quindi preferisci stare dal lato attivo o dall'altro lato della produzione musicale?

È una cosa che cambia di giorno in giorno, a seconda delle esperienze. Ci sono giorni in cui rispondere alle mail è come andare in guerra, mi urlano addosso, mi fraintendono, mi danno noia, mi pressano–credo succeda a tutti. Questi sono i giorni in cui mi ritiro nella mia musica, vado a cantare, ballare e suonare con Nick e Britt sui nuovi pezzi di LA Vampires e mi viene da pensare: questo mi fa veramente felice, è questo che voglio fare di lavoro. Altri giorni però arrivano dei dischi così belli, gli artisti con cui collaboro sono talmente meravigliosi, i fan sono incredibilmente generosi, i demo che ascolto sono entusiasmanti... In quei momenti penso: WOW, ringrazio il cielo per questa etichetta, che splendore. Poi ci sono altri giorni neri in cui mi vedo solo circondata da problemi e penso solo che dovrei tornare a vendere jeans carissimi. Invece sono davvero riconoscente di poter fare musica ed ESTREMAMENTE riconoscente di poter produrre musica di artisti fantastici.

100% Silk è una delle nostre etichette preferite. Ci sono etichette "rivali" che stimi particolarmente?

"Rivali" [ride]. Direi più che altro che ci sono delle ICONE: R&S, Future Times, Hyperdub, Planet Mu, L.I.E.S., Sound Stream, Ecstasy. Queste sono tutte leggende. Se mi volessero sarebbe un onore essere prodotta da una qualsiasi di queste etichette.

Qual è la tua canzone preferita in questo momento?

"My Life" di Body Double.

L'autore di questa Mixtape è Mike Morrison aka Octo Octa, ci racconti un po' di lui, di come l'hai conosciuto, insomma ce lo presenti?

Ho incontrato Mike per la prima volta a Novembre, all'inizio del tour di SILK. Mi è subito piaciuto un sacco. Sono fan di tutti i musicisti della nostra etichetta e Mike non fa eccezione. Ascolto la sua musica quando guido, la metto su quando faccio la DJ, parlo di lui ai miei amici e a colleghi di altre etichette. Lui è un ragazzo splendido e un ancora più splendido musicista–uno che ti arriva subito.

Certo che ve lo presento, ma giù le mani: è fidanzatissimo!

È molto probabile che la cricca di 100% Silk sarà in giro per il nostro continente la prossima primavera. Aspettando che ci portino amore e sbocciare di fiori, ascoltiamoci questa mixtape.

LE VENERDì MIXTAPE VOL. 51 - SILK TEXTILE WORKERS, LA MIXTAPE DI 100% SILK by Vice Italia

SCARICA LA MIXTAPE QUI // DOWNLOAD THIS MIXTAPE HERE

TRACKLIST

01. Pharaohs - Uhh Uhh

02. Maria Minerva - Hagasuxzzavol

03. Bobby Browser - No Appointments

04. Innergaze - Hypnogogisco

05. Sir Stephen - Milk N Honey

06. Polonaise - Thema

07. Magic Touch - Clubhouse

08. Octo Octa - I'm Trying

09. Ital - Only For Tonight