Recensioni

Puntuali come sempre, quali dischi ci hanno messo il sorriso e quali ci hanno dato il vomito.

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gen 26 2015, 9:23am

RUN THE JEWELS

ARIEL PINK

HEALING FORCE PROJECT

SMASHING PUMPKINS




RUN THE JEWELS
Run The Jewels 2
Mass Appeal

Mi sono preso un sacco di vaffanculo perché il primo album non mi era piaciuto, ma resto ancora persuasissimo del fatto che fosse composto di scarti inutili dell'ultimo di EL-P. Questi, invece, parrebbero proprio pezzi nuovi e infatti spacca. Poi quando ho sentito il discorso di Killer Mike sugli sbirri razzisti e l'ho visto piangere mi si è tipo aperto il cuore e ho sono andato ad aprire la testa al mio pulotto di quartiere.

BUENAVENTURA BUENAGIONATA


MARRACASH
STATUS
Roccia Music / Universal

L'ultimo album faceva davvero schifo, ma eri troppo bono per metterti il faccino vomitino, quindi vado tranquillo anche se ho ascoltato solo quattro pezzi di questo. L'altra volta c'erano Giusy Ferreri e i Bloody Beetroots, questa volta Tiziano Ferro e i 2nd Roof, ma di cosa stiamo parlando? Non c'è più nemmeno bisogno di scriverlo nel titolo del disco.

BIRSA BADA$


D'ANGELO & THE VANGUARD
Black Messiah
RCA

D'Angelo è il Ghemon americano. E non è una cosa positiva, nonostante quello che dicono i vostri estrogeni.
O.T. BIRSA


J. COLE
2014 Forest Hills Drive
RCA

2014 Forest Hills Drive è l'Orchidee americano, però J. Cole è meno tipacentrico e più impegnato. Ma non significa che questo album sia meno adatto per convincere le tipe a limonarti. Anzi, capace che poi vogliono mettersi con te perché sei un ragazzo intelligente ma col cuore tenero. Allego file "Obama-che-esce-dalle-acque-in-costume-hot- president.jpg".

JJ NAPOLITANO


JOEY BADA$
B4.DA.$
Cinematic Relentless

Sai che sei sulla strada giusta se il DJ con cui vai in tour si chiama Lee Bannon e se sul tuo LP d'esordio mettono mano i Roots e c'è addirittura un beat inedito di J Dilla. Benvenuto nel mondo dei grandissimi, JB.

GIOVANNA CULO INFAME


NICKI MINAJ
The Pinkprint 2
Young Money / Republic Records

Io non riesco a capire la gente che si lamenta perché non scopa abbastanza e poi gli chiedi di farti vedere cos'hanno sull'iPod e sotto la lettera "N" hanno tutti gli album di Nick Drake e neanche un pezzo di Nicki Minaj. La nuova Chiesa Anglicana nascerà proprio per colpa di "Anaconda".

BIRSA LAMAR


MR. OIZO

The Church
Brainfeeder

Pensavo che il suo nome sarebbe rimasto per sempre inumato dentro a uno spot Levi's o che almeno ci si sarebbe dimenticato di lui nell'imbarazzante pece indie electro di anni come il 2007-2008, e invece tocca far tornare lo stronzo a galla e osservare anche come molti siano compiaciuti di questa cosa. Il minimo che posso fare è ignorare la sua esistenza e quella dell'album, e scusarmi se non mi chiamo Claudia Biazzetti.
SONNO GARCIA


MONOLAKE
XIE

Imbalance Computer Music

So già che mi piglierò valanghe spropositate di insulti per questo pukey messo al Mono, però, ecco... L'uomo che è a buona ragione conosciuto non solo per le doti tecniche che lo rendono in grado di fare suonare praticamente PERFETTA qualsiasi traccia sforni ma anche per la sua assoluta padronanza della musica elettronica come linguaggio... Dopo un po' rompe pure il cazzo. Non c'è niente che non vada in queste tre tracce. Appunto.
LA COSA COI BAFFI


ZONE DEMERSALE
Motore primo
Boring Machines

Sono in due, di cui uno fino all'altroieri faceva black metal, l'altro campionava le presenze e le assenze nell'abbazia di Thelema. Si sono buttati in una roba che parrebbe una sorta di minimal techno virata verso pezze dark ambient, tipo il sonno disturbato di Zarathustra a cui è scesa la botta. Delle volte sembra Plastikman che ha davvero deciso di sfogare il suo lato oscuro.
DASEIN DATASS


AKKORD

HTH030
Houndstooth

L'ago della bilancia su questa release è stato imbarazzantemente fermo nel mezzo per un sacco di tempo. Trattasi di due remix spalamati su due lati, di cui uno a opera di Vatican Shadow che fa talmente schifo che un po' odio gli Akkord per averlo accettato, pagato e fatto uscire. Davvero, cos'è sta merda? Vi sta bene che abbia trasformato il vostro pezzo in sta burinata? Però poi sull'altra faccia ce n'è uno a opera di The Haxan Cloack che ti trapana l'inconscio fino a raggiungere un sublime senso di ansia estatica. Famo che vi perdono.
JAMES TIBERIUS KIRK


AFRIKAN SCIENCES
Circuitous
PAN

Tutte le scienze africane applicate in un album: come se pattern di percussioni nere fossero stati rielaborati da scienziati del 3015 per farti viaggiare nello spazio e nel tempo e varcare i confini stessi del cosiddetto afrofuturismo. Un circuito in cui Eric Douglas Porter percorre il futuro anteriore del futurismo, riuscendo a non muoversi di un millimetro dalle sue radici afro.
IO, BOMMALLA


MR. MITCH
Parallel Memories
Planet Mu

Non so se esista da qualche parte una classifica di album dal più al meno adatto per scopare, ma questo andrebbe direttamente ai vertici. È un problema questo? Assolutamente no.
PIZZA O MONA


ANDY STOTT
Faith in strangers
Modern Love

Ci vorrebbe una di quelle faccine con la bocca piegata a metà, perché questo disco parte con una gigioneria davvero fastidiosa, poi nella seconda metà Stott recupera la sua cupezza da capodanno passato a casa con buon Minias d'annata, quel genere di ultimo dell'anno che diciamo tutti di voler passare poi alla fine la socialità vince. Non sarebbe un sorriso pieno, ma la prossima categoria puzza di sbocco come i cessi del locale dove sei finito a festeggiare capodanno con i tuoi amici.
CANDY ANDY


ADAM X
Irreformable
Sonic Groove

Un mio amico noto producer mi ha detto che questo disco è tamarro, ma io non sono d'accordo. Anzi, direi che se Adam proprio voleva fare un disco incazzato e caciarone, avrebbe potuto metterci un bel po' di hoover come ai vecchi tempi (alla "Lost In Hell" per inten- derci) e sgravare ancora di più sulla distorsione. Chissenefrega delle fichetterie stile Traversable Wormhole, io voglio roba completamente insensata come le sue uscite su Direct Drive. Della serie: li avete voluti gli anni Novanta? Eccoveli serviti. Dritti in faccia.
BRADIPO ASCOLANO


PANDA BEAR
Panda Bear Meets The Grim Reaper
Domino

È come se avessero condensato tutta la musica informe che piace ai ragazzini informi in un unico blob informe e l'avessero rinominata Panda Bear, che è un po' come dire Bici Fissa. Questo disco è la cartina tornasole per capire se sei vecchio, quindi se ti piace sei ancora giovane e puoi mettere il cappellino con la visiera rigida e le camicie hawaiane senza sentirti un coglione, ma noi saremo comunque qui a dirtelo.
GIORDANO ORSO BRUNO


ARIEL PINK
Pom Pom
4AD

Il primo album solista di Ariel Pink è uguale a quando c'erano gli Haunted Graffiti. O ci prende per il culo o è un genio. Secondo me entrambe le cose.
ARIAL BLACK


GIOVANNI ALLEVI
Love
Bizart/Sony

Ieri sera per cena mi sono fatta un rotolo di sfoglia con dentro il radicchio rosso e le zucchine, ed è venuto davvero buonissimo, così buono che me lo sono portata oggi a pranzo in ufficio, nella schiscetta. Al momento di scaldarlo nel microonde, la sfoglia—già molto più flaccida rispetto a ieri sera—è diventata gomma e il mio disappunto è stato così grande che ho dovuto scriverlo qui, nella recensione del nuovo disco di Giovanni Allevi. Scegliete voi a cosa associare la sua figura, se alla sfoglia di gomma, alla schiscetta scassata che adesso giace sporca nel mio zaino, o in generale al topos della sconfitta.
SHISH & THE BANSHEES


YO LA TENGO
Extra Painful
Matador

Non siamo qui a celebrare il riedit di un album del 1993, ho proposto di recensirlo solo perché vi volevo raccontare di quella volta che volevo fare colpo su un tipo che li ascoltava e invece di dire Yo La Tengo ho detto Que Te La Pongo e lui si è arrabbiato, ma io ho riso tantissimo. Non illudetevi di quell'Extra, è Painful come era una volta.
PAMELA PRATI


MADONNA
Unapologetic Bitch / Rebel Heart
Interscope / Boy Toy

Houston, abbiamo un problema. Di quale delle due release dovrei (non) parlare, quella ufficiale o quella del leak? Ho letto un'intervista in cui Madonna dice che il leak è stato come se dei ladri le avessero rubato in casa e insomma io non vorrei sentirmi un ladro che entra a casa di una signora di una certa età mentre dorme nella camera iperbarica, quindi forse preferisco non parlarne. Resta il fatto che l'album di Beyoncé è meglio.
METHOD BIRSA


JAMES BLAKE
200 press
1-800-Dinosaur

James Blake è esattamente come quei ragazzi che sono fighi solo su Internet: è figo solo su Internet. Non so come descrivere altrimenti quella sensazione generata ogni volta che esce qualcosa di suo: se estrapolato dal contesto cervi-onde-ciuffi, perde completamente di senso. Basta andare a un suo live per averne la prova.
CONCESSIONARIA PUZZA AUTO


TAKE THAT
III
Polydor

I Take That sono rimasti in tre, e tra questi ovviamente non c'è Robbie. Boh, stanno praticamente diventando i Ricchi e Poveri inglesi, e nessuno denuncia questa cosa. Ecco che il mio pukey questa volta assume un significato politico.
ROBBA WILLIAMS


SLEATER KINNEY

No Cities To Love
Sub Pop

Le Sleater Kinney sono i Foo Fighter femmina. E non è una cosa positiva, nonostante quello che dicono i vostri estrogeni. Carine le inside joke dentro alle recensioni, vero?
RAISAT GRRRL


AC/DC
Rock or Bust
Albert Music/Columbia

A tutti i miei nuovi coinquilini piacciono i Queen, tranne che a uno. Costui, in un momento di euforia pre-cena con altra gente in casa, mi ha sostenuto quando ho cominciato a elencare tutti i gruppi rock, hard rock, glam rock di cui non me ne batte una sega, tra cui ovviamente gli AC/DC. Non ho idea di cosa ci sia in questo album, ma sarebbe salutare e purificante per tutti ignorarlo per sempre.

MARIA COSTIOLI >/p>


HEALING FORCE PROJECT
Strange Apparitions In My Recording Room
Berceuse Heroique

È bello quando qualcuno fa della musica che sembra rimandare a uno spaziotempo che non è qui e non è il presente, ma non è nemmeno dientificabile come un'altra specifica epoca o un'altro specifico luogo. Antonio Marini fa più o meno sempre questo lavoro, specialmenete quando fa quei DJ Set in cui mette qualsiasi cosa stile Sean Canty. Il remix di Hasman Deejay sembra una versione lounge per mistici alcoolizzati.
VINICIO GUARDONE

Profound Lore


OLD MAN GLOOM
The Ape Of God

Gli Old Man Gloom mi facevano cacare già quando il loro genere musicale aveva senso di esistere, dal punto di vista della possibilità di dire cose intelligenti sul presente oltre che non avere già rotto i coglioni con decenni di riffoni identici. Nel 2015 sono esattamente la stessa roba a caso che erano nel 2004 , anno in cui avevano già sfornato almeno tre album del cazzo. Nel frattempo Turner ha fondato l'ennesimo gruppo uguale. Non dico "aridateme gli Isis" perché pure gli ultimi tre dischi loro erano da menarli. Che schifo la vita.
BENJAMIN LAFAYETTE SISKO


FULL OF HELL & MERZBOW

s/t
Profound Lore

Vi ricordate quando di collaborazioni tra Merzbow e qualcun altro ne uscivano tre a settimana? Bello, vero? Ecco, mica tanto... verso la fine di quel periodo aveva preso a lavorare con gente sempre più indegna. Ora ci prova coi Full Of Hell, che suonano powerviolence con dei suoni (urgh) a metà tra i Converge e il Nu-Metal. Ci sono pezzi in cui Akita non sembra esserci, e fanno schifo, altri in cui sembra esserci solo lui, ma sono troppo pochi.
MATTEO COLLASSO


SMASHING PUMPKINS

Monuments to an Elegy
Martha's Music / BMG

Quando andavo al liceo c'era questo ragazzo che era super fan degli Smashing Pumpkins e di Mussolini e adesso ho visto dalle foto di Facebook che inizia a perdere i capelli quindi sono felice per lui perché credo che stia realizzando tutti i sogni che aveva da ragazzo. Detto ciò, ok che dura solo mezz'ora, ma non ho alcuna intenzione di ascoltare un altro disco degli Smashing Pumpkins.

GHOSTFACE BIRSA


KING BUZZO
This Machine Kills Artists
Ipecac

I concerti acustici di quest'estate erano una roba musicalmente talmente poco interessante, che per renderli un minimo coinvolgenti doveva ficcare ore di standup comedy tra un pezzo e l'altro. Nel disco, però, ovviamente, non ve n'è traccia. Solo le stesse melodie pallose che stanno negli ultimi cinquanta album dei Melvins. Dai Buzz, non disperare, una qualche soluzione scema e che attiri l'attenzione al problema che i Melvins sono senza bassista la troverai. Non c'è bisogno di ste cacate.
DEE O'BOY


MOGWAI
Music Industry 3. Fitness Industry 1.
Rock Action

Il termine "Post rock" dovrebbe essere riconosciuto come un insulto universale, tipo se non vi va bene che a me i Mogwai stracciano le palle da sempre potreste dire "Vaffanpost rock, muori, VICE del post rock" o "Guarda che post rock questi, come post rock si permettono."
MARIO BLONDIE


OAKE
Auferstehung
Downwards

Stavo ascoltando questo disco meraviglioso, ma ho dovuto metterlo in pausa perché qualcuno mi ha mandato un link su Facebook dicendo di guardarlo subito, e quel link era il nuovo video de L'Orso. Questa è la mia vita.
FRANCESCO KAOSSIGA


DAVE PHILLIPS
Homo Animalis
Schimpfluch Associates

Quanti sono i musicisti che accompagnano la propria carriera nella ricerca della caciara più totale a rivlessioni sullo statuto concettuale dell'essere umano in un mondo di cui si è accorto non essere il padrone da almeno centocinquant'anni? Pochissimi. Dave si è inventato l'"umanimalismo" che è come dire una spinta a superare tutte quelle patetiche scuse che ancora ci stiamo raccontando sulla "natura umana" e crescera una buona volta. Un gigante.
GODZILLA THE MESSIAH


ALAIN GORAGUER
La Planete Sauvages (Original Soundtrack Recording)
Superior Viaduct

Chi ha fatto ristampare questa colonna sonora si crede un grande intenditore per via dell'allure psichedelico, magico, progressivo che ci gira intorno, quello che ci fa percepire qualsiasi oggetto controculturale prodotto negli anni Settanta come necessariamente fichissimo e imprescindibile. Sono sicuro che l'amico si sente molto più cool di quello che ha ristampato la colonna sonora di Silent Night, Deadly Night. Non lo è. E il film era una monnezza negli anni Settanta così come lo è ancora oggi.
CANCELLAMI IL NOME

Mexican Summer


JEFRE CANTU-LEDESMA
A Year With 13 Moons

Quando ci mette i beat mi spiazza alquanto. Mi scordo quasi sempre che ogni tanto fa anche questa cosa e che è purte piuttosto bravo. Il problema è che la maggior parte del disco è COMUNQUE composta di droni ambientosi che lo rendono esattamente identico a uno qualsiasi dei sui quattrocentotrenta dischi in solo, coi Tarantel e con tutti gli altri amici suoi.
BANDIERA CANDITA


HANS ZIMMER
Interstellar
WaterTower / Warner Bros.

Voi che vi siete lamentati degli archi, forse dovreste provare a cambiare cinema oppure offrirvi come cavie di laboratorio, perché è quello l'unico modo in cui potete offrire un contributo all'umanità, o come minimo limitare i danni. BRAAAAAAARIRIRIRARIRURI TARIRARARARARIRIRI.
J BIRSA


MARSHSTEPPER
A New Sacrament Of Penance
Downwards North America

Industrial-noise suonato con così tanta coattiveria e convinzione e così tanta gente incellofanata che si sborra addosso mentre un nano distribuisce calzini usati al pubblico e a un volume così alto, che quasi potreste persino crederci. Insomma, non è male vedere che esiste ancora gente onestamente di merda con una grossissima urgenza di raccontarlo al mondo con la propria musica.
L'ALITO DI GARTH ENNIS


WILLIAM ONYEABOR
Box set
Luaka Bop

È un pacco quando gli artisti occidentali scoprono la musica etnica, se ne appropriano e ci cagano sopra in perfetto stile colonialista. Il musicista etnico può scegliere tra due strade: la strada Souleyman (buttarsi nella mischia, partecipare a tutto, finire su ogni rivista) o quella Onyeabor, diventando una sorta di eremeta di cui neanche i suoi produttori sanno un cazzo. Se cerchi su internet qualche brano di William Onyeabor devi passare attraverso una fitta selva di cover agghiaccianti prima di arrivare alla vera meraviglia funk nigeriana, quindi ben venga questo box set con otto cd.
OMAR SULEMANI
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