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Dimmi che tatuaggio hai e ti dirò chi sei

Spesso vederli nello specchio ogni mattina è come rivedere la foto di classe del liceo, tutti i giorni, per sempre. E nei casi dei tatuaggi a tema "scena musicale" tutto ciò può assumere connotazioni ancora più tragiche.
12.11.13

Avete presente quei bei timbri che vi stampano sul passaporto, quelli che testimoniano che siete stati in un sacco di posti? Bene, i vostri tatuaggi sono un po' come quei timbri. Ma a dire il vero sono l’esatto opposto, e in molti casi raccontano una storia molto più triste: il vostro viaggio attraverso le imbarazzanti fasi musicali attraversate negli anni della vostra vita, e delle quali conservate ancora gli imbarazzanti souvenir.

Di seguito ne riporterò alcuni tra i più diffusi, divisi in categorie, e cercherò di spiegare cosa dicono di chi li porta, specificando che in questo caso si parla di scene musicali.

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STELLE

Se siete scampati alla scena emo dei primi anni Duemila senza tatuaggi stellati, mettetevi in fila per ottenere la vostra medaglia d'onore. In questa categoria ci sono le stelle, il contorno di una stella o il gruppetto di stelline sul fianco. La moda delle stelle è iniziata nel periodo in cui i gruppi musicali credevano fosse accettabile trasformare un intero sonetto nel nome di una band, ad esempio A Dozen Roses For An Endless Sky, Give Up the Fate Of A Thousand Dying Suns, Sinking Ships In The Passing Calm Blue Ocean. Ovviamente sono nomi di fantasia, ma sicuramente li avreste ascoltati se fossero state band vere e proprie. All’epoca la scelta era tra tatuarsi le stelle emo o tagliarsi i polsi fino a che i genitori non se ne fossero accorti. Felici della vostra scelta?

RONDINI/PASSERI

Stelle emo a parte, le rondini e i passerotti sono probabilmente il cliché più grande nei tatuaggi con riferimento alle scene musicali. Almeno per le donne. Gli uomini con tatuaggi del genere hanno problemi più grandi che sentirsi dei cliché. Ci sono due posti in cui tatuarsi le rondini. La prima opzione è quella dei fianchi, che è un modo carino per far sapere a quelli che si stanno per avventurare lì sotto che la zona è stata già esplorata dal cantante di una mediocre band screamo. L'altro posto in cui tatuarseli è sopra le tette, che è un modo per comunicare a chiunque guardi il décolleté che il soggetto in questione possiede tre copie di Full Collapse dei Thursday.

NATURA (ALBERI, CARPE KOI, FIORI)

In quel periodo si professava un forte contatto con la natura. Ecco il perché della carpa vagamente asiatica sulla spalla, e la ragione dietro a tutti quegli uomini in canottiera. Bisognava far bella figura a tutti quei concerti degli Incubus e dei Deftones a cui si presenziava senza ironia.

TATUAGGI A TEMA MARINARESCO

Il rockabilly non è propriamente una scena musicale, ma solo una scusa per la gente che vuole vestirsi come una comparsa di Grease senza alcun motivo apparente. I ragazzi spendevano un capitale per tagliarsi i capelli, e le signore passavano la vita nei negozietti vintage alla ricerca dell perfetto costume da bagno retrò che una volta in spiaggia si rifiutavano di bagnare.

LOBI DILATATI

Anche se tecnicamente non è un tatuaggio, il lobo molliccio e penzolante è un ottimo modo per fare subito schifo alla gente. Era una specie di segno di riconoscimento per le scene hardcore da asporto. E come ricompensa, adesso quelle orecchie ricordano le grandi labbra di Betty White.

TEMA SKA

Un'immagine come questa può significare solo una cosa: un amore per lo ska durato due mesi si è trasformato in un errore permanente. La fantasia a scacchi è spesso accompagnata dalla sagoma del tizio sul logo dei Madness. O da quello degli Specials. O da quello degli Operation Ivy (wow, alle band ska piacevano un sacco le sagome dei tipi, eh?). Mentre la maggior parte di noi ha superato la propria fase ska cavandosela con una collezione di pantaloni a scacchi rossi e l'inutile conoscenza di mosse improbabili, chi porta questi tatuaggi è spesso destinato a dover spiegare ai figli perché a mamma e papà piacesse una band che di nome faceva Catch 22. FRASI DI CANZONI

A un certo punto della propria vita molti covano il desiderio di tatuarsi una frase. E dato che tutti ascoltano musica e la musica è piena di parole, le frasi di canzoni si piazzano ai primi posti delle classifiche di citazioni "significative" da tatuarsi. Perché è sempre e comunque così che vengono descritte, significative. Il problema è che molti poi celano questo significato scegliendo un carattere illegibile e nessuno riesce a capire cosa ci sia scritto, che probabilmente è anche meglio. (Punti bonus se nel testo ci sono parole in un'altra lingua)

TATUAGGIO FACCIALE

Se hai un tatuaggio in faccia vuol dire che sei una persona totalmente folle a cui è capitato per caso di ascoltare della musica.

MASSIME SUL PETTO

Qualcosa di significativo (anche qui, appunto) che definisca chi li porta, non cose tipo "Livin' La Vida Loca." Vedere questo tatuaggio nello specchio ogni mattina è come rivedere la foto di classe del liceo, tutti i giorni, per sempre.

TATUAGGIO SUL LABBRO INFERIORE

Un tatuaggio sulla parte interna del labbro indica spesso il tipo di ragazzo che a 20 anni cercava ancora di compiacere i propri genitori. Doveva chiamare a casa ogni due ore per far sapere che tutto andava bene. Quel piccolo tatuaggio sul labbro è un piccolo atto di ribellione personale. Ora è un adulto, ma i genitori gli pagano ancora l’affitto.

IL NOME DI UNA BAND

Avete presente quell'imbarazzante quaderno di poesie del liceo nascosto nell'armadio della cameretta d'infanzia? Quello su cui si annotavano tutti i nomi delle band preferite con l’uniPosca? Ecco. Quel quaderno è la loro pelle.

Dan Ozzi ha un'intera vita di rimpianti, ma nessuno di questi sta sulla sua pelle. Seguilo su Twitter: @danozzi

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