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Ho provato l'ultimo rimedio per l'hangover

Per 169 dollari sono salito su un bus parcheggiato fuori da un bar di Manhattan e mi sono fatto iniettare una dose di vitamine o farmaci per riprendermi dall'hangover.

di Zach Sokol
02 febbraio 2015, 9:56am

L'autore davanti al pullman dell'Hangover Club. Tutte le foto sono di Taji Ameen

In una fredda domenica di gennaio, un enorme pullman nero e giallo era fermo fuori dal Royal, un bar di Manhattan vicino a Union Square. Erano le 11 del mattino, il terribile momento della giornata in cui tutti quelli che devono smaltire una sbornia e non sono nel proprio letto cercano un locale per mangiare un panino, bere un frullato, un'altra birra o qualunque cosa possa far passare il mal di testa. Ed era proprio quello che offriva anche quel pullman—per 129 dollari, potevi entrare e farti iniettare una bella dose di vitamine o farmaci, e riprenderti giusto in tempo per andare a guardare la partita.

All'interno il veicolo era un incrocio tra la tana da single di un uomo d'affari e la sala d'attesa di una clinica: nella parte anteriore c'erano divani in pelle e una grande TV, mentre nel retro una specie di ambulatorio era discretamente nascosto da una tenda. Tre donne sedevano in silenzio con una flebo nel braccio, guardando sovrappensiero Instagram.

Il pullman appartiene alla compagnia Hangover Club di Asa Kitfield, figlio di un dottore ed esperto nel trattare i postumi della sbronza. Kitfield mi ha raccontato che quando stava male, da piccolo, il padre lo curava sempre con una flebo o con qualche dose massiccia di B-12. Da adulto ha scoperto che le sbornie si possono curare con flebo di soluzione salina, metodo che ha testato sulla sua pelle durante un viaggio a Miami.

"Un nostro amico infermiere si è presentato alla festa con un po' di sacche," ha detto. "Nel giro di un'ora mi sentivo benissimo e ho pensato, Wow, funziona. La prima volta era semplice soluzione salina, ed era fantastica, ma potevamo fare di meglio."

Così, l'anno scorso si è messo in società con il dottor Joshua Beer (sì, è il suo vero nome) e insieme hanno avviato un servizio di flebo on demand per curare la sbornia e offrire "dosi di salute e benessere". Gli scettici sono convinti che una colazione abbondante e un caffè possano rimettere in sesto meglio di qualsiasi flebo, oppure rimangono perplessi di fronte ai prezzi. Tuttavia c'è anche chi, reduce da una serata movimentata e con le orecchie che ronzano ancora, si imbatte in questa cura clinicamente testata e pensa, OK, vi pago, qualunque cosa sia, ma fatemi passare il mal di testa.

I prezzi dell'Hangover Club. Immagine per gentile concessione della società.

Presumibilmente la sbornia esiste più o meno da quando esiste l'alcol, ma gli scienziati non ne hanno mai ufficialmente determinato le cause. In un articolo di Wired del 2014, l'autore Adam Rogers spiegava che "soltanto dieci anni fa i ricercatori si sono trovati d'accordo nel definire l'hangover una somma di determinati sintomi comuni." Questo ovviamente non ha impedito all'umanità di escogitare tutta una serie di rimedi casalinghi nel corso dei millenni—uno di questi, che risale alla Baghdad del decimo secolo, consiste nel sorseggiare acqua e mangiare uno stufato sostanzioso. Detto in altre parole, le cure per la sbornia non si sono evolute molto.

Ma il 21esimo secolo impone che questi vecchi rimedi vengano "sostituiti," o quanto meno resi più efficaci e più costosi. Negli ultimi tempi la "cura della sbornia" è diventata una vera e propria moda, e numerose aziende hanno iniziato a vendere pacchetti di cure e i servigi di dottori e infermiere che ti raggiungono a casa, in hotel o in ufficio con qualche sostanza miracolosa. Recentemente è uscito un articolo del New York Times su questa soluzione ai postumi, in cui si sottolinea che la pratica "è diventata sempre più frequente nelle spa, nelle cliniche specializzate, negli ambulatori e adesso anche come servizio a domicilio... tutto quello che vi serve è una vena, un'ora e qualche centinaio di dollari."

La compagnia più famosa nel settore è probabilmente la I.V. Doctor, fondata nel 2014 dal chirurgo Adam Nadelson e da suo padre, un urologo, che da New York ha ora ampliato il suo business agli Hamptons, San Francisco, Chicago e Los Angeles. La terapia offerta dalla compagnia consiste in almeno un litro di ringer lattato—il liquido nelle flebo per la reidratazione—con vitamine B e C, ma puoi anche comprare farmaci che combattono il bruciore di stomaco, la nausea o qualsiasi altro dolore.

Come fa notare il Times, la formula è quasi identica a quella del cocktail di Myers, l'integratore alimentare e reidratante inventato dal dottor John Myers negli anni Sessanta.

"Non è un'invenzione," mi ha detto Nadelson al telefono, "di nuovo c'è solo il modo in cui viene somministrata." Basta insomma conferire a questa cura un'aria glamour quanto basta per attirare le centinaia di dollari di chi è troppo impegnato a lavorare e divertirsi, (e che probabilmente la sera prima ha speso la stessa cifra in alcol), offrendo un prodotto che non sembra in realtà più sofisticato dell'acqua di cocco.

Anche l'Hangover Club utilizza le stesse strategie di mercato, ma offre qualcosa che la I.V. Doctor non ha: un pullman che permette ai pazienti di piangersi addosso mentre i loro corpi imbevuti di alcol succhiano vitamine.

Quando ho chiesto a Kitifield cosa renda la sua attività diversa dalle concorrenti, lui ha sottolineato gli aspetti scientifici della terapia: "Probabilmente è la nostra procedura—siamo gli unici a offrire questo tipo di vitamine, il glutatione detossificante potenziato, che è un antiossidante molto potente capace di combattere i radicali liberi che si generano dopo una notte di bevute."

Ovviamente la compagnia non incoraggia il consumo di alcol. "Non vogliamo incentivare il vizio del bere," ha dichiarato Kitfield. "Consideriamo il nostro trattamento come una soluzione d'emergenza. Magari la sera prima non hai mangiato, sei uscito con gli amici e hai esagerato. Ma oggi sei pieno di lavoro e non puoi permetterti di tenerti i postumi, così noi ti rimettiamo in piedi, permettendoti di svoltare la giornata."

(È bene notare che l'Hangover Club non fornisce nessun tipo di cura contro i dolori e il malessere derivante dall'assunzione di cocaina o ecstasy. "Questa cura è esclusivamente pensata per la disidratazione e altri sintomi," continua Kitfield. "Non curiamo le persone sotto l'effetto di droghe illegali, perché è troppo rischioso.")

La concorrenza di Kitfield ha criticato la sua scarsa esperienza medica e considera il suo pullman un pericoloso trucchetto per attirare l'attenzione. "Parcheggiare il pullman fuori da un bar è pericoloso," ha detto Nadelson. "Se qualcuno esce dal locale ubriaco e sale sul pullman non c'è modo di conoscere il tasso di alcol nel suo sangue. Non puoi sapere come reagirà alla flebo."

È nell'interesse degli imprenditori ricorrere a trovate pubblicitarie o parlare male l'uno dell'altro sulla stampa—è tutto marketing. Nessuna compagnia che vende flebo o soluzioni endovenose ha brevettato i suoi prodotti e non esiste nessuna cura per i postumi della sbornia certificata dalla FDA (Food and Drug Administration).

La dottoressa Damaris Rohsenow, una ricercatrice della Brown University nel campo dell'abuso di alcol e droghe, co-fondatrice dell' Alcohol Hangover Research Group, dubita che queste attività stiano fornendo servizi efficaci. "Durante tutti gli anni che ho passato a fare ricerca sui postumi della sbornia, nessuno studio ha convalidato i prodotti in commercio," mi ha detto al telefono. "Non c'è modo di dimostrare che le vitamine funzionino come rimedio ai postumi, come non c'è modo di dimostrare che gli elettroliti aiutino a ridurre le conseguenze dell'ubriachezza." Ha anche aggiunto che "Non c'è alcun bisogno di flebo costose perché siamo perfettamente capaci di bere acqua" per contrastare la disidratazione.

In altre parole, stare sdraiati sul divano e aspettare di rimettersi in sesto è tanto efficace quanto pagare un professionista per pomparti nelle vene una soluzione miracolosa.

L'autore con una flebo nel braccio sul pullman dell'Hangover Club

Mi hanno permesso di provare il rimedio più costoso dell'Hangover Club, il Mega Package, che costa 249 dollari se lo ordini da casa e 169 sul pullman. È pieno zeppo di farmaci per la nausea e il mal di testa, di "super integratore di vitamina B," glutatione detossificante potenziato, magnesio liquido e un'abbondante dose di vitamina C. Mi hanno offerto anche una birra—"Due birre al prezzo di una," ha detto qualcuno riferendosi al dottor Beer.

Ho compilato un modulo sulla mia storia clinica, come in ogni ambulatorio medico, e l'infermiera è stata amichevole e professionale quando mi ha accompagnato dietro la tenda e mi ha infilato un tubicino nel braccio. All'inizio l'odore di plastica che emetteva l'ago mi ha turbato, ma dopo qualche minuto mi sono fatto rosso in viso, perché le mie vene hanno iniziato a pompare quel dolce, dolcissimo liquido. L'infermiera è rimasta colpita dalla velocità con la quale assorbivo la soluzione, e poi mi ha raccontato la storia di un cliente che si è sentito male all'inizio del trattamento e ha vomitato per tutto il pullman. Non mi ha detto però se era prima riuscita a togliergli l'ago.

Le donne che si erano sottoposte al trattamento mi hanno detto che con loro ha funzionato, e anche io mi sentivo meglio, non posso negarlo, ma non mi ero completamente ripreso. Ero un po' troppo vigile, nervoso, e con la vista un po' annebbiata. Ok, forse è lo stato d'animo giusto per entrare in un altro bar e ricominciare a far festa.

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