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Il costo dell'empatia sui social media

Sono i tuoi contatti che si piangono addosso di continuo a rendere la tua vita troppo stressante.
20.1.15

I social media posso essere montagne russe emozionali: in 10 minuti su Facebook, puoi ridere della GIF del gatto di un collega, sentirti oltraggiato dall'invettiva politica di un tuo compagno di corso, ed essere infastidito dall'ennesima foto del neonato figlio del migliore amico di tuo cugino. È dunque naturale assumere che le persone che spendono più tempo sui social media siano più stressate ma uno studio pubblicato la settimana scorsa dal Pew Research Center indica che non è proprio così: il tempo speso sui social media non è correlato a un maggiore stress. Lo stress sui social media può essere contagioso, ad ogni modo, e alcuni utenti sono più immuni di altri quando si tratta di elaborare gli eventi della vita altrui.

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Nello studio, i ricercatori hanno chiamato 1.800 adulti e fatto loro domande sul loro uso dei media digitali e chiesto un'auto-valutazione del loro livello di stress. "Lo stress può derivare dal mantenere una rete ampia di amici su Facebook, dal sentirsi gelosi delle loro vite ben documentate e ben arredate, dalle richieste di risposta a messaggi, dal fascino assuefacente delle foto di fantastici manufatti su Pinterest, dal dover tenere aggiornati gli status su Twitter e dalla "paura di perdersi qualcosa" delle attività di vita di amici e famiglia," fanno notare i ricercatori.

Secondo i ricercatori la relazione tra i social media e lo stress non è lineare. Le persone che spendono più tempo sui social non riportano livelli più alti di stress, complessivamente. Infatti, la connessione permessa dalla comunicazione digitale può alle volte essere un vantaggio per la salute mentale. Secondo un altro studio al Pew del 2011, le persone che usano i social network hanno più amici intimi, si fidano più facilmente delle persone, sono più attivi politicamente e in generale si sentono più supportati.

La quantità potrebbe essere irrilevante, ma la qualità di ciò che le persone vedono sui social media può farle sentire più stressate. "Gli utenti che provano maggiore stress sono quelli il cui uso di tecnologia digitale è legato ad alti livelli di consapevolezza di eventi stressanti nella vita altrui," dichiara il documento, un fenomeno che i ricercatori chiamano "cost of caring."

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Fondamentalmente, se qualcuno nel tuo network è stato licenziato o ha un'emergenza medica, potresti percepire un livello di stress più alto, anche se non parli con quella persona da anni. I risultati di questo studio si sommano alla crescente evidenza che le emozioni ritratte tramite i social media possono essere contagiose.

Ecco come si analizza la cosa tramite i social media:

Ma non sono tutti suscettibili allo stesso modo al "cost of caring." I ricercatori hanno dedotto che le donne sono generalmente più stressate dai fatti altrui nella loro rete. Cosa confermata dalla tabella qui sopra: gli utenti di Pinterest, l'80 percento dei quali è donna, riportano il più alto numero di incidenti stressanti all'anno.

I ricercatori dietro lo studio al Pew non hanno fatto ipotesi sul perché le donne possano essere più colpite da ciò che vedono sui social media. Ma Graham Jones, uno psicologo che vive nel Regno Unito che si concentra su come le persone si comportano online, ha un'idea a riguardo.

"il tipo di persone che risentono con maggiore probabilità di questo contagio di stress sono le persone intuitive, che non hanno bisogno che qualcuno spieghi loro le cose," ha detto Jones.

Questo perché le persone intuitive analizzano pattern più ampi, ha spiegato, senza guardare ai tweet parola per parola ma cogliendo un senso più profondo di quello che significano e dell'impulso dietro l'averli composti.

È semplicemente più probabile, ha detto Jones, che le donne abbiano tipi di personalità intuitiva. "Il che non significa che gli uomini non ne sono provvisti. Ma si tende a riscontrare quelle personalità più comunemente nelle donne," ha continuato. "Potrebbe esserci qualche ragione biologica che non conosciamo ancora. Ma potrebbe avere a che fare con il modo in cui cresciamo i bambini," ha aggiunto Jones, cosa che è stato dimostrato che condizioni la loro psicologia più avanti nella vita, così come il modo in cui si adeguano ai ruoli di genere.

Jones è curioso di vedere se la relazione tra i social media e lo stress è diversa di cultura in cultura, specialmente nelle società asiatiche che sono più focalizzate su mentalità di gruppo, cosa su cui spera che i ricercatori si concentrino in studi futuri.

Se ti senti stressato dai social media, vuoi forse considerare l'idea di spenderci meno tempo sopra, specialmente se (come la maggior parte di noi) hai una lieve dipendenza dalla tecnologia. Dovresti probabilmente smettere di seguire tutte quelle fastidiose, drammatiche persone che conosci appena e che fanno continuamente incidenti con lo skateboard. Ti renderà la vita molto più facile.