La guida alla fisica di Britney Spears è il miglior sito di scienza dal 1999

Una preziosa reliquia di un tempo perduto.
30 marzo 2016, 9:17am
Immagine: Britney Spears' Guide to Semiconductor Physics

Agli albori del nuovo millennio, una bizzarra meraviglia emersa dai detriti culturali di quell'era raggiungeva e conquistava Internet: La guida di Britney Spears alla fisica dei semiconduttori (Britney Spears' Guide to Semiconductor Physics), ancora consultabile all'insospettabile indirizzo britneyspears.ac.

Il sito è un insieme di pagine piene di informazioni su qualsiasi argomento, dal funzionamento basilare dei semiconduttori a paragrafi sul "pozzo quantico" e la "fotolitografia".

Il tutto apparentemente scritto da Britney Spears, che il sito incorona genio della fisica oltre che pop star di successo. In realtà, il sito è stato creato da un giovane ricercatore che studiava fisica teorica all'università dell'Essex, di nome Carl Hepburn.

È un po' l'equivalente di InfoSec Taylor Swift, ma dedicato alla fisica invece che alla sicurezza informatica, e proveniente da un'epoca in cui pensavamo che indossare le cravatte al posto delle cinture fosse una buona idea.

Hepburn sostiene che il sito sia andato online nel 1999, anche se la cache più vecchia su Archive.org risale al 2000. Ad ogni modo, nel 2001 è diventato virale e ha causato un certo clamore mediatico. Persino l'etichetta di Britney Spears diede la propria benedizione al sito. Quindici anni dopo, la guida è ancora online, con le foto vintage di Britney e tutto il resto.

"A meno che non mi venga qualche fortuita illuminazione in fisica o crei un altro sito altrettanto famoso, resterà probabilmente l'unico motivo per cui le persone si ricorderanno di me"

Ero curioso di sapere che cosa avesse combinato Hepburn in questi anni, dopo che la sua creatura è diventata virale; così ho inviato una mail all'indirizzo segnato sul sito (hotmail, ovviamente). Con mia grande sorpresa, Hepburn ha risposto.

Hepburn non si occupa più di fisica—dice che "era rimasto senza soldi"—e sostiene di non avere più idea di chi sia la gente famosa oggi. Ora sviluppa siti e ha un figlio di tre anni che sta già seguendo le sue impronte. Hepburn mi racconta che suo figlio conosce già la tavola periodica.

"Non mi pento di quel sito," mi ha scritto per mail. "A meno che non mi venga qualche fortuita illuminazione in fisica o crei un altro sito altrettanto famoso, resterà probabilmente l'unico motivo per cui le persone si ricorderanno di me."

Aldilà del voler difendere la propria eredità, Hepburn spiega anche di aver mantenuto il sito online per tutti questi anni nella speranza che la gente lo usasse per imparare. Viene nominato spesso nei colloqui di lavoro, mi ha detto; la cosa non sorprende, visto che si occupa di sviluppare siti e probabilmente spiega anche perché sul sito ci sia un link al suo CV. Ma sembra davvero che Hepburn sia più interessato all'educazione che alle prospettive lavorative; gestisce un altro sito, chiamato Splung, che contiene pagine e pagine di spiegazioni esoteriche di argomenti di fisica, sempre tutto scritto da Hepburn, ma questa volta senza le foto di Britney.

Oggi, Britney Spears' guide to Semiconductor Physics esiste come reliquia di un tempo perduto, e Hepburn dice che è così che dovrebbe restare. Non ha intenzione di provare a replicare il suo successo tanto presto.

"Sono talmente fuori dal giro che non ho idea di chi sia famoso oggi e ci sono così tanti siti e così tanti contenuti su Facebook che penso che [un sito del genere] si perderebbe nella massa e basta," ha scritto Hepbourn, suggerendo poi che per chi vuole produrre contenuti educativi probabilmente è meglio scommettere su YouTube.

"A differenza di quello che pensano le persone, è molto più una questione di fortuna che di decisioni, quando qualcosa che fai diventa virale."