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Attualità

Tutto quello che sappiamo sul nuovo film di 'Breaking Bad'

Aaron Paul torna nel ruolo di Jesse Pinkman.

di River Donaghey
22 febbraio 2019, 7:31am

Foto di Frank Ockenfels/AMC/IMDb.

Il creatore di Breaking Bad, Vince Gilligan, nel suo discorso agli Emmy nel 2013 aveva giustamente ringraziato Netflix per aver "tenuto in vita lo show" dando la possibilità alle persone di riguardarsi tutti gli episodi passati in attesa delle nuove stagioni, e ora sembra che il servizio di streaming abbia davvero in serbo del nuovo materiale a tema Breaking Bad per tutti noi.

Di recente, infatti, l'Hollywood Reporter ha annunciato che Netflix potrebbe rilasciare sulla sua piattaforma il film sequel di Breaking Bad ancora prima che arrivi sulla televisione americana, AMC.

Netflix si sarebbe infatti aggiudicata i diritti di anteprima sul film ancora senza titolo, come hanno dichiarato fonti vicine al progetto al Reporter. Questo significa che il lungometraggio sarà presentato in anteprima esclusiva sul servizio di streaming, prima di essere trasmesso su AMC. Netflix e AMC non hanno ancora confermato la notizia, ma la scelta sembrerebbe comunque sensata visto l'impatto enorme che ha avuto Netflix sull'intera serie di Breaking Bad.

Le riprese del film sarebbero iniziate lo scorso autunno in New Mexico, ma Gilligan non ha rilasciato molte indiscrezioni sul progetto, nemmeno durante la fase di produzione. Quello che sappiamo ad oggi è che Aaron Paul tornerà nei panni di Jesse Pinkman e che il film seguirà la sua "ricerca della libertà" dopo che è sfuggito al bagno di sangue del finale della serie. Alcune voci infondate, inoltre, dicono che Bryan Cranston potrebbe tornare a interpretare Walter White, anche se questa ipotesi sembra piuttosto remota, visto come sono andate le cose per lui. Non ci resta che aspettare per vedere cosa succederà davvero nel film.

Come sottolinea Slashfilm, Gilligan aveva già lanciato, qua e là, alcune idee su quello che sarebbe potuto accadere a Jesse dopo la fine della serie, ma non è chiaro se queste opzioni siano state incluse nel nuovo script. E qui, vi avviso, ci sono degli spoiler:

"La mia sensazione personale è che lui sia scappato," ha detto Gilligan in un'intervista nel 2013. "Ma la cosa più probabile, per quanto possa sembrare negativa, è che qualcuno rilevi le sue impronte digitali in tutto il laboratorio e che alla fine riescano a trovarlo, dopo un giorno, una settimana o un mese. E potrebbero incastrarlo per l'omicidio di due agenti federali. Ma ok, anche se questa è l'ipotesi più probabile, nella mia testa lui se n'è andato in Alaska, ha cambiato nome e si è fatto una nuova vita. Alla fine è questo che vorrei per lui. Se lo merita."

Non si sa ancora quando sarà disponibile il sequel su Netflix, ma dal momento che le riprese sono cominciate solo lo scorso novembre, probabilmente dovremo aspettare fino alla fine del 2019 circa. In ogni caso, di questo passo non ci sorprenderebbe l'annuncio di un film di Mad Men sul periodo in cui Glen è stato in Vietnam o qualche altra assurdità simile. Noi siamo pronti.

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