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Noisey

Un'intervista al primo uomo mai riuscito a dire "Smoke Weed Every Day" a tempo

Il verso della leggendaria “The Next Episode” di Dr. Dre, Snoop e Nate Dogg. Nessuno era mai riuscito a beccarlo, finora...

di Dan Ozzi
28 luglio 2015, 10:19am

Il pezzo lo conosciamo tutti, è il più classico dei classici, la colonna sonora di ogni thug life che si rispetti. Immaginatevi la scena: siete in macchina con i vostri broders, parte questo pezzo da novanta del capolavoro di Dr. Dre, 2001. È il vostro momento, ve la state polleggiando su "The Next Episode", sapete a memoria le barre di Snoop, quelle di Dre, e pure quelle di Nate Dogg. E poi arriva. Il vuoto. La quiete prima della tempesta. QUELLA PAUSA. Quella pausa troppo lunga prima delle quattro iconiche parole che chiudono il przzo. Aspetti con impazienza il momento di dirlo insieme ai tuoi idoli....... E poi... Niente. Nemmeno questa volta ce l'hai fatta. Non hai beccato "Smoke weed every day". Hai fatto il salto della quaglia. Hai fallito. Tutta una canzone buttata perché non hai saputo arrivare al momento giusto. Lo hai detto un millisecondo troppo presto e hai rovinato l'intera operazione. Anzi, ti sei rovinato la giornata. Ci riprovi dall'inizio. Aspetti... Aspetti ancora, aspetti... "Smoke wee—" Ma anche stavolta hai cannato. Troppo tardi, stavolta, c'eri quasi ma non l'hai afferrata.

Amico, non sei solo.

Da quando il pezzo è uscito, nel 1999, milioni di fan da tutti gli angoli del mondo hanno provato e riprovato a beccare il momento giusto per dire quel fatidico "Smoke Weed Every Day". Per sedici lunghi anni quell'istante felice è stato uno degli enigmi più misteriosi di tutto il mondo della musica. Fare centro con quella frase non era cosa per i comuni mortali.

Almeno, fino ad oggi.

A prima vista, Rob Whisman è un normalissimo ragazzo di ventisei anni. Ma questo super fan dell'hip-hop è riuscito in un'impresa in cui finora nessun essere umano aveva avuto successo. Il 20 luglio 2015, appena prima delle sette di sera, Whisman è riuscito a immortalare il momento in cui finalmente, contro ogni legge della fisica, è riuscito a dire "Smoke Weed Every Day" ESATTAMENTE A TEMPO!!! Il video è uno dei cimeli più importanti della storia dell'umanità. Lo sguardo fiero negli occhi del giovane eroe, determinato a riuscirci, sembra incendiato da un raggio laser letale, puntato verso l'impossibile. La telecamera ha immortalato un momento di pura perfezione, un momento che accade una sola volta in un'intera esistenza.

Siamo riusciti a contattare questo novello Prometeo e a chiedergli come ha fatto a raggiungere l'irraggiungibile, a entrare a pieno titolo nell'Olimpo degli eroi dell'hip-hop.

Non so come ringraziarti per avermi concesso un po' del tuo tempo, Rob. Ora dimmi, da quanto ti alleni per quel momento?
Direi da circa 15 anni. Ho comprato la cassetta di 2001 di Dre poco dopo la sua pubblicazione nel 1999, anche se i miei poi me l'hanno confiscata praticamente subito.

Wow. E come ci si prepara atleticamente per un'impresa del genere?
Si medita, fratello. E tanto. E si fa tanto esercizio per riuscire a tenere il tempo. Oltre a ciò, ovviamente, una dieta equilibrata, carica di vitamina E e Omega-3. Sai, noci, salmone, cose del genere, aiutano a tenere lucido il cervello.

Incredibile. Lo fai sembrare così facile. Ma ci saranno stati dei momenti difficili, degli ostacoli, degli attimi in cui ti sei detto "Non ce la farò mai!"...
Certo, certo. Be', ci fu una volta, terribile, in cui lo dissi a tempo ma sbagliai il testo ("smoke weed every other day"). Un'altra volta ho dimenticato di indossare vestiti, il video non andava bene.

Ma dimmi di più di questo momento storico, Rob. Cosa ti frullava in testa?
È difficile dirlo. Appena prima di arrivare alla gloria sei come ovattato, accecato dalla calma. Prima ancora, improvvisamente la tua vita ti passa davanti agli occhi—tutti i tuoi fallimenti, i tuoi problemi, le relazioni che non sono andate a buon fine. Prima ancora pensi alla tua insegnante di educazione civica che ti aveva detto che non ce l'avresti mai fatta, che non eri buono a nulla. Prima ancora un minuto intero di dubbio iperbolico che ti corrode le interiora. Prima ancora, il verso di Snoop Dogg.

Emozionante. E come è cambiata la tua vita da quando hai raggiunto il tuo obiettivo?
Moltissimo, una rivoluzione. Ora devo tenere lontane le tipe.

Ti dà fastidio quando la gente ti ferma per strada per chiederti l'autografo?
Sai, esco raramente. Ieri dal benzinaio ho incrociato un tizio che mi ha urlato "Hey! Tu sei il ragazzo di 'Smoke Weed Every Day!!!' che è stato carino, dato che prima di ora ero sempre stato il tizio che è rimasto incastrato in un cesso al Bonnaroo."

Dr. Dre ti ha contattato?
Non ancora... Penso che però dovrebbe farlo, o quantomeno dovrebbe darmi dei soldi.

Rob, tu ti definiresti un eroe?
Eroe? Non è da me. I pompieri sono eroi. I ragazzi che ogni giorno consegnano pacchi sotto al sole sono eroi. Io sono solo un ragazzo normale, ma devo ammettere che non disdegnerei una medaglia all'onore, un monumento, o quantomeno di essere insignito del titolo di Cavaliere.

Sono totalmente d'accordo con te. Che consiglio daresti ai tanti ragazzi là fuori che tentano, senza successo, di beccare quelle fatidiche parole... "smoke weed every day"?
Preferirei non rivelare troppo del mio calcolatissimo modus operandi, ma posso dirvi questo: dopo "hey-ey-ey-ey" ci sono esattamente 3.31 secondi di silenzio, e Lao Tzu diceva sempre questo: "Il silenzio è una fonte di inesauribile forza".

Davvero una storia commovente, Rob. Hai un'ultima dichiarazione?
Mi manca Nate Dogg.

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