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Identità

Verona 2019 d.C.

Il Congresso delle Famiglie di Verona, tra chi nega i diritti e chi vuole difenderli, è stato uno spaccato perfetto dell’Italia di oggi.

di Claudia Torrisi
05 aprile 2019, 8:12am

Dal 29 al 31 marzo Verona ha ospitato il Congresso Mondiale delle Famiglie, il più importante meeting internazionale di gruppi e movimenti cosiddetti “pro-life”. Tra gli ospiti che si sono avvicendati sul palco—ed è questo che ha fatto discutere più di ogni altra cosa—c'erano membri dell'attuale governo, tra cui lo stesso ministro degli Interni Matteo Salvini.

Abbiamo partecipato alla Marcia della famiglia, quella dei sostenitori dell'evento, e alla contromanifestazione organizzata da Non una di meno. Con l'obiettivo di capire come Verona sia diventata una specie di capitale della lotta per la "famiglia tradizionale", e come questi due gruppi contrapposti—da una parte chi è contrario all'aborto, alle unioni omosessuali e a ogni politica egualitaria o progressista riguardante sessualità, famiglia o identità di genere, dall'altra chi questi diritti vuole difenderli—convivano nell'Italia di oggi.

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