Consigli per superare pensieri suicidi, secondo chi ci è passato

Consigli pratici e concreti per chi ha tendenze suicide e per chi vuole aiutare le persone in difficoltà.

di Tess McClure; traduzione di Giulia Fornetti
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29 agosto 2018, 6:04am

Illustrazione di Kristopher McDuff.

"Bourdain ci ha raccontato tantissime storie, tutte tranne una. La depressione si può curare, e noi dovremmo parlare di più di ideazione suicidaria, e dovremmo farlo adesso, come parliamo di mal di pancia." Così scriveva su VICE l'autrice Ali Wunderman a poche settimane dalla morte di Anthony Bourdain. L’ideazione suicidaria è quell’insieme di pensieri connessi al suicidio, e spesso non si manifesta in azioni concrete. Di seguito abbiamo stilato una lista con i consigli di alcune persone che ci sono passate, per andare incontro a chi ha pensieri suicidi ma anche per chi sta accanto a queste persone in difficoltà.

Il primo di tutti, però, è sempre rivolgersi a un esperto.

Chiedi aiuto a chi ti sta vicino, ma...

"Ogni volta che avevo un pensiero suicida, lo dicevo a qualcuno, generalmente mio marito. Lui capisce che questo non è vero desiderio di morire, ma solo sintomo e indicatore del mio stato di salute mentale."

"Stare in compagnia. Quando ho una crisi, è difficile da gestire, comincio a singhiozzare e tremare come una matta. Non è facile lasciare che un'altra persona mi veda in questo stato, ma la compagnia di qualcuno ti permette di essere al sicuro."

…chiedi aiuto alle persone giuste.

"Il mio consiglio è trovare almeno una persona con cui parlare dei propri sentimenti, e che abbia la capacità di tranquillizzarti, di farti sentire meglio, che sia un medico, un familiare o un amico. Mi è capitato spesso negli anni di parlare con persone che non capivano, non si preoccupavano di chiamarmi nei giorni successivi o non sapevano bene cosa dire."

"Per la mia esperienza, il consiglio migliore che mi sento di dare è imparare ad affidarsi alle persone che dimostrano di esserci, di tenere a noi e mettere fine alle relazioni con le persone che non ti danno il sostegno che meriti. Penso che questo sia un chiarimento importante da fare alla classica frase 'cerca aiuto!'".

I farmaci prescritti in terapia aiutano, ma trovare il giusto mix può richiedere molto tempo

"Ci sono persone che dubitano dei farmaci per curare la depressione, ma per me è stato fondamentale pensare alla mia depressione come al diabete. Certo, ci sono stili di vita sani che puoi adottare per gestire la patologia al meglio, ma ci sono persone che devono prendere farmaci per curarsi."

"Negli ultimi sette anni ho seguito cinque diverse terapie con farmaci vari prima di trovare quella giusta. Ora ne prendo tre farmaci, e per adesso sembra funzionare."

"Non c'è nulla di male nel prendere farmaci, io probabilmente non smetterò mai di prenderli e mi va bene così."

Non farti illudere da false partenze nella terapia

"Mi è capitato di iniziare una terapia ma di prendere una fregatura. In quel periodo, in cui avevo pensieri suicidari, andavo da uno psicoterapeuta di Auckland che mi chiedeva se mangiassi abbastanza frutta e verdura e mi aveva suggerito di trovarmi un fidanzato, perché mi avrebbe fatto sentire meglio. L'ho trovato svilente, riduttivo e anche costoso. Così, [più avanti] ne ho trovato uno nuovo che mi piaceva di più. Mi aveva anche detto di aver esperienza con la comunità LGBTQ. Ci siamo concentrati molto sulla famiglia, sull'identità, sul senso profondo delle cose, è stato un lavoro duro ma molto utile."

Prenditi cura di te

"Prendersi cura di sé è fondamentale. Intendo cose semplici come mangiare, dormire e fare esercizio. E magari non bere tutti gli alcolici che hai in casa."

"L'agopuntura mi ha aiutato moltissimo con l'ansia. La faccio ancora oggi. Anche i massaggi, perché il mio problema principale era lo stress estremo del mio sistema nervoso, che mi esauriva completamente."

"Anche camminare aiuta moltissimo."

Definisci un piano di sicurezza

Quando senti che il pericolo è passato, pianifica una strategia di sicurezza da attuare in caso di nuova crisi, scegli le persone da contattare e i comportamenti da tenere in caso di difficoltà. Avere un piano pronto in caso di bisogno ti permette di essere autonomo anche nei momenti più difficili. Qui c'è uno schema utile da utilizzare come esempio.

COSA FARE PER AIUTARE CHI SOFFRE DI IDEAZIONE SUICIDARIA

Non parlare mai di metodi per attuare il suicidio

"Quando vivevo con un'amica che si occupava dei casi di suicidio, una volta ha citato un metodo in particolare utilizzato da una delle vittime e quello mi è rimasto in testa per lunghissimo tempo."

Fatti sentire

"Mia mamma mi chiama sempre, o mi manda messaggi e io so che lei c'è, è lì per aiutarmi. Anche il mio gruppo di amiche è solido e fondamentale per me."

Mantieni la calma

"La prima cosa da fare è non agitarsi. Una risposta calma e pragmatica è sempre preferibile. Quando invece le persone si fanno prendere dall'emozione, anche se si tratta di manifestazioni di amore o preoccupazione per me, questo non mi aiuta, anzi mi sfinisce, perché aggiunge un'altra cosa da gestire quando mi sento già sopraffatta dai pensieri."

Fatti vedere

"Sii presente, passa a casa per un saluto, assicurati che la persona in difficoltà stia mangiando e dormendo. E quando ti risponde a un messaggio 'Non voglio vederti,' passa comunque. Questa è la cosa principale. Fai sentire che ci sei."

"Essere presente è la cosa più importante di tutte. Dire semplicemente 'Io sono qui con te. E rimarrò accanto a te per tutto il tempo necessario.'"

...e non abbandonarli.

Ci vorrà del tempo, ma ne varrà la pena. "Non sono problemi semplici che si risolvono nel giro di una settimana, a volte possono richiedere mesi e mesi, e il supporto costante delle persone care è fondamentale."

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