coppie nate durante la pandemia
Jonnah Bron.
Cultura

Foto di coppie nate durante la pandemia

La fotografa Jonnah Bron vuole dimostrare a tutti che l'amore può nascere anche nelle situazioni più particolari.
30.10.20

Non penseresti mai che le pandemie e le relazioni romantiche vadano particolarmente d’accordo. Ma da quando sono iniziati i lockdown in tutto il mondo, i siti di incontri hanno riportato picchi di utilizzo, presumibilmente perché alcuni non trovano di meglio da fare che flirtare con sconosciuti.

La fotografa olandese Jonnah Bron ha notato il fenomeno nella sua stessa cerchia di amici: “All’inizio c’era un po’ di esitazione, ma poi ho visto spuntare tante nuove coppie attorno a me.” Affascinata dal fenomeno, ha deciso di documentarlo. “Volevo mostrare che al di là delle circostanze, era ancora possibile trovare l’amore,” dice.

Jonnah è andata a trovare gran parte dei suoi soggetti a casa—restando a distanza—e ha chiesto loro di far finta che lei non ci fosse. Le sue amiche Roos e Rosa sono state la prima coppia fotografata, e da lì ne ha cercate di nuove su Instagram, trovando risposte da Anversa a New York. Quelle fuori dall’Olanda le ha ritratte usando Zoom.

Geerten e Jonnah in intimo

Autoritratto di Jonnah con la sua ragazza Geerten.

Jonnah si è fatta anche un autoscatto con la sua ragazza Geerten. “Geerten è la mia coinquilina e, passando tutto quel tempo a casa, l’intimità è cresciuta rapidamente,” racconta. “Anche se stavo con un’altra in quel momento, ci siamo baciate ed è successo tutto molto in fretta. Così mi sono innamorata di lei.”

Ho intervistato alcune delle coppie ritratte nella serie per sapere come si sono conosciute e quale impatto ha avuto il Covid sulle loro relazioni.

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Deen (25 anni) e Lotte (23)

Lotte e Deen insieme

Deen e Lotte

Deen e Lotte si sono conosciute su Instagram. “Un mio amico mi ha detto: ‘Dovresti seguirla, siete uguali’,” ricorda Deen. La prima volta che si sono viste su FaceTime hanno parlato per otto ore. “Era ovvio che dovevamo incontrarci il prima possibile,” racconta Lotte ridendo.

Si sono date appuntamento in un ristorante ad agosto. “Tutti i posti chiudevano alle 22 a causa del coronavirus, così abbiamo fatto una passeggiata per Rotterdam e siamo rimaste a pomiciare in una piazzetta fino alle sette del mattino,” dice Lotte. “Il primo appuntamento è durato 17 ore.”

Da quel momento in poi, sono diventate inseparabili. “La pandemia ha velocizzato l’intimità, più che altro perché eravamo costrette a vederci a casa dell’una o dell’altra,” dice Deen. “La mattina dopo il nostro primo appuntamento avevo già conosciuto sua sorella e sua madre, e il weekend dopo lei ha conosciuto mia madre.”

Roos (26 anni) e Rosa (22)

Roos e Rosa si baciano sul letto

Roos e Rosa

Roos e Rosa si sono conosciute a marzo su Tinder. “Abbiamo chattato per un mese prima di deciderci a vederci,” dice Roos. “Ero in quarantena dai miei, quindi incontrare gente era un rischio troppo grosso.” Il primo appuntamento è stato una passeggiata, a cui ne è seguita un’altra, e poi una al giorno per due mesi.

“La prima cena al ristorante è stata davvero emozionante,” dice Roos. “Ci conoscevamo già da tre mesi ed eravamo già una coppia, ma era così tanto che non uscivo in pubblico con un’altra persona che non sapevo cosa mettermi o comportarmi.”

Noah (22 anni) e Noralie (26)

Noralie e Noah a letto

Noah e Noralie

Noah e Noralie si sono conosciuti a gennaio a una conferenza dei giovani per il clima, in Svizzera. Tre giorni dopo, Noah è partito per il Nepal per sei settimane. “Mentre ero là, ci siamo sentiti spesso,” dice. “Quando sono atterrato a Schiphol [l’aeroporto di Amsterdam] l’ho trovata lì ad aspettarmi.”

I due abitano in città diverse e il governo ha chiesto di viaggiare il meno possibile, quindi cercano di usare al meglio il tempo insieme. “Il nostro primo appuntamento è durato quattro giorni, il secondo due settimane,” dice Noah ridendo.

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Luna (18 anni) e Sam (22)

Luna e Sam si baciano sul letto

Luna e Sam

“L’ex di Sam è un mio amico,” spiega Luna. “Lo frequentavo molto quando stavano insieme e durante il lockdown abbiamo formato una bolla a tre.” Luna e Sam sono sempre andate d’accordo, ma le scintille sono arrivate dopo la rottura di Sam con il suo ex.

Alla fine le due si sono viste per un film. “Visto che ci eravamo già frequentate durante il lockdown, non c’era bisogno di mantenere le distanze,” dice Sam. “Penso che questo ci abbia fatto innamorare più velocemente.”

Josef (22 anni) e Boisé (21)

Josef e Boisé si baciano sul letto

Josef e Boisé

Boisé ha notato Josef quando è entrata nel negozio in cui lui lavorava, poi si sono rivisti a una festa. Ma hanno aspettato di matcharsi su Bumble a febbraio per decidere di uscire insieme.

Quando è iniziato il lockdown in Olanda, a marzo, erano già usciti due volte. “Improvvisamente avevo più tempo libero per pensare bene al mio legame con Boisé,” dice Josef. “Se non fosse stato per il Covid, probabilmente sarebbe servito più tempo per metterci insieme.”

Eva (22 anni) e Lara (20)

Eva e Lara si baciano

Eva e Lara

Eva e Lara si sono conosciute su Tinder a marzo. All’inizio, visto che Eva lavora con gli anziani, hanno deciso di vedersi in un parco, a distanza di sicurezza. “Volevo baciarla tantissimo al primo appuntamento, ma non sarebbe stato giusto per i miei pazienti,” dice Eva.

“Quando ho iniziato a frequentare Eva, avevo ancora rapporti con altre donne, quindi baciarla sarebbe stato da irresponsabile,” aggiunge Lara. “A un certo punto le ho scritto che avevo troncato ogni altro rapporto, ci siamo viste e ci siamo date il primo bacio.”

Raoul (24 anni) e Ishara (23)

Raoul e Ishara si baciano

Raoul e Ishara

Raoul e Ishara si sono conosciuti tramite un amico comune e hanno iniziato a chattare su Instagram ad aprile. “Da quel momento siamo rimasti in contatto 24 ore al giorno,” dice Raoul.

Il primo appuntamento doveva essere in un parco, ma il tempo era brutto, così Ishara ha invitato Raoul a casa per pranzo. “È rimasto per tutto il weekend,” ricorda Ishara.

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I due concordano che la pandemia ha avuto un effetto positivo sul rapporto. “Il lockdown ha eliminato tutto il disturbo di fondo delle altre persone,” dice Raoul. Prima, lui aveva programmato di passare quattro mesi in Kazakistan e poi iscriversi a un master in Danimarca. “Se non ci fosse stato il coronavirus, probabilmente non avrei conosciuto Ishara.”

Imke (23 anni) ed Elisa (20)

Imke ed Elisa si baciano sul letto

Imke ed Elisa

All’inizio della pandemia, Imke viveva in Olanda ed Elisa in Belgio. Elisa si è imbattuta in una foto di Imke su Instagram: “Sembrava la donna dei miei sogni, così ho iniziato a seguirla.” Anche Imke è rimasta subito colpita, e ha mandato a Elisa un DM. “Parlavamo per ore tutti i giorni,” ricorda Imke.

Visto che la frontiera tra Belgio e Olanda era chiusa, per un po’ si sono mandate per posta disegni e semi da piantare.

“Eravamo già una coppia prima di vederci. Avevamo anche presentato tra loro i nostri genitori via videochiamata,” dice Elisa. “Appena ci è stato permesso attraversare il confine, l’abbiamo fatto.” Ora vivono insieme ad Anversa.

Sophie (17 anni) e Natalie (17)

Sophie e Natalie su Zoom

Sophie e Natalie

Sophie e Nathalie vivono entrambe a New York. Hanno fatto amicizia l’anno scorso a una manifestazione per il clima con Greta Thunberg.

A Nathalie piaceva Sophie da un po’, ma il giorno che ha preso coraggio e le ha chiesto di uscire è stato il giorno che New York ha annunciato il lockdown. Sophie è andata a passare la quarantena in un altro stato.

Sono state in grado di rivedersi soltanto quando Sophie è tornata a New York in giugno, e a quel punto erano già una coppia da tre mesi.

Ora cercano di vedersi il più possibile. “Nonostante la spaventosa prospettiva di un secondo lockdown,” dice Sophie, “credo che la nostra relazione possa sopportare qualunque cosa.”

Se hai trovato l’anima gemella durante il lockdown e vorresti entrare a far parte del progetto di Jonnah, contattala su Instagram.