Real Schiscette: Buddha Bowl
Vincenzo Ligresti

Real Schiscette: Buddha Bowl

Finalmente su MUNCHIES Italia la rubrica che vi aiuta a svoltare la pausa pranzo. In questa seconda puntata Buddha Bowl.

Benvenuti su Real Schiscette, una rubrica che vi aiuta a svoltare la pausa pranzo. Schiscetta è il modo in cui a Milano e dintorni si chiama la gavetta, il contenitore/contenuto del pranzo che ti porti in ufficio—o dovunque passi le tue giornate.

Apprezzare la verdura è uno dei passaggi obbligati dell’età adulta. Io credo che ciò avvenga non per semplice legge morale ma per motivi biologici, tra cui la necessità di nutrire il proprio corpo che inizia a fare un po’ male dopo la piscina, un po’ fatica dopo il weekend; e per motivi edonistici, ovvero la razionalizzazione del fatto che un legame concreto tra quello che mangi e lo stato esteriore del tuo corpo esiste davvero, ed è primavera e verrà l’estate e te ne pentirai, di tutti i kebab delle 4 del mattino che hai mangiato.

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Quando ho pitchato le buddha bowls per questa rubrica l’editor di Munchies temeva che sarebbe stata una cosa troppo ricca (non ho capito se nel senso da ricchi o nel senso troppo barocca); e invece no perché l’interpretazione occidentale di questo piatto di origine asiatica è semplice: prendi tutta la verdura, i cereali e i legumi che hai in casa e— li disponi in modo ordinato in una ciotola. Fine. Il motivo teorico per farlo è che originariamente questo tipo di preparazione verrebbe dalla cultura buddista, e la disposizione degli ingredienti per blocchi di colore dovrebbe essere una task che impone concentrazione e relax. Oltre a risultare molto più appagante per l’occhio, come dimostra qualsiasi foto #foodporn.

Foto di Vincenzo Ligresti

Quella che ho fatto io è un mix di svariate ricette che trovate online e che ho sperimentato nel tempo, e consiste in spinacino, barbabietola marinata nell’aceto di mele e timo, ceci saltati con tutte le spezie che avevo in casa (hot curry, curcuma, paprika), avocado con semi di papavero e polpette di tofu e spinaci (legate con farina integrale e pan grattato). Non credo siano necessarie molte spiegazioni sulla scelta degli ingredienti: era domenica e non avevo voglia di fare la spesa. Sulla realizzazione devo solo aggiungere che per fare le polpette di tofu e spinaci ho versato degli spinaci surgelati in padella, quando si sono ammollati li ho mescolati con del tofu spappolato a forchetta, ho fatto delle pallette passandole nella farina e nel pan grattato e le ho buttate per qualche minuto nella padella di cui prima. Avete ingredienti tutti diversi? Usate quelli. Pro tip: se appoggiate la schiscetta sul fondo della borsa, non si rovescia. Fine. Prego.

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