Passare l'adolescenza a fumare erba e a bere alcol può incasinarti il futuro

Non siamo della narcotici. Lo dice la scienza.
9.11.17
Foto dell'utente Flickr Cameron Russell.

Avete presente quell'amico delle superiori, quello che era simpatico eh, ma che si faceva già due o tre cicchetti di troppo rispetto al resto dei compagni, e che fumava canne come forma di escapismo? Ecco. Sapete per caso dove si trova, ora?

Se avete perso i contatti con quel ragazzo sappiate che una sua eventuale apparizione alla prossima riunione di classe potrebbe non portare al migliore dei racconti. E questo lo dice anche l'Associazione Americana di Salute Pubblica, riunitasi da poco per il suo meeting annuale.

Pubblicità

Stando ai dati e alle percentuali riscontrate nel Collaborative Study on the Genetics of Alcoholism (lo studio collaborativo sulla genetica dell'alcolismo), dell'Università del Connecticut, le persone che hanno sofferto di alcolismo e dipendenza dalla marijuana da adolescenti hanno, come sottolineato anche dal comunicato stampa dello studio: "raggiunto successi accademici bassi, riscontrato problemi a trovare un'occupazione lavorativa fissa, riscontrato difficoltà nel raggiungimento di una vita coniugale stabile, e più in generale raggiunto un livello di benessere economico basso."

Questi risultati potrebbero anche suonare deterministici e abbastanza ovvi, ma sono basati sui dati raccolti da ben 1165 soggetti le cui dipendenze sono state monitorate a partire dai 12 fino ai 34 anni d'età. È anche interessante notare come, incidentalmente, "molti dei partecipanti allo studio abbiano un nonno, zia o zio alcolizzato."

Ed è proprio focalizzandosi su quei fattori che (probabilmente) qualsiasi genitore marchia come "successi", ad esempio "i buoni risultati scolastici, le posizioni lavorative stabili, i matrimonio e una buona posizione socioeconomica," che gli studiosi sono riusciti a ricavare dati interessanti circa l'abuso di droga e alcol in età adolescenziale, nonché gli effetti di tali dipendenze nella vita futura dei soggetti analizzati.

Ad esempio, sembra ci siano delle differenze sostanziali fra i due sessi e le relazioni con la dipendenza da sostanze chimiche, e che gli effetti peggiori si ripercuotano sui ragazzi. "I giovani maschi con dipendenze riscontrano maggiori difficoltà nella realizzazione dei propri obiettivi, mentre le ragazze risultano semplicemente meno inclini al raggiungimento di un successo accademico o di un potenziale socioeconomico alto rispetto alle coetanee non dipendenti da sostanze chimiche. Sia le prime che le seconde, tuttavia, hanno mostrato le stesse percentuali di probabilità di sposarsi o essere assunte a tempo pieno."

Amici che amate fare proselitismo su "l'erba è meglio dell'alcol," tenete un attimo a freno la lingua. Perché sebbene (potenzialmente) per alcuni adulti fumare erba non sia sinonimo diretto di "impatto negativo sullo sviluppo e sul corso della propria vita," per gli adolescenti sembra proprio di sì, e su più fronti.

"Grazie a questo studio abbiamo scoperto che l'uso cronico di marijuana in età adolescenziale non di aiuto al raggiungimento di traguardi importanti nella vita dei giovani adulti," rivela Elizabeth Harari sempre nel comunicato stampa della ricerca. " È importante, soprattutto dati i grossi passi che si stanno muovendo negli Stati Uniti in merito alla legalizzazione della marijuana per scopi medici e ricreativi, che si ponga una chiara luce sugli effetti potenzialmente deleteri del consumo di erba."

In ultimo, bisogna sottolineare come questa ricerca si sia basata sui casi di dipendenza, e non sull'uso occasionale, di alcol ed erba negli adolescenti. È inoltre necessario puntualizzare che si tratta di una ricerca ancora in corso, quindi speriamo che i prossimi risultati siano meno impietosi e più incoraggianti per i partecipanti.