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Music by VICE

Disconnect Code porta la miglior musica sperimentale a Firenze

Parte sabato 2 febbraio la rassegna che ospiterà Drew McDowall dei Coil, William Basinski, Amnesia Scanner e altri.

di Federico Sardo
31 gennaio 2019, 3:36pm

Questo sabato a Firenze comincia una rassegna davvero interessante, che ci fa piacere segnalarvi. Si chiama Disconnect Code ed è il frutto di una collaborazione fra Musicus Concentus e Disconnect. Il comunicato stampa la presenta come:

Una rassegna che, tra sperimentazione sonora e nuovi linguaggi visivi, investiga la centralità dei codici nella cultura tecnologica odierna: da quello binario alla base della rivoluzione informatica, passando per quello universale delle piattaforme digitale sino a quello del DNA manipolato dall’ingegneria genetica. I concerti e le performance di , in Sala Vanni e al Teatro Puccini, indagano le possibilità di utilizzo espressivo dei codici del sound design e dei linguaggi video, fino ad arrivare alle nuove esplorazioni della musica generativa.

Ma quello che più ci preme, come sempre quando si parla di festival o, come in questo caso, di rassegne, sono - non giriamoci intorno - i nomi in programma.

E in questo caso sono davvero tutti super interessanti, ogni concerto (circa uno al mese) un appuntamento da non perdere - cosa abbastanza rara, visto che tendenzialmente a fronte di un paio di nomi forti si intende poi a rimpinguare con qualche mezzo riempitivo.

drew mcdowell
Drew McDowell. Clicca sulla foto per acquistare il biglietto.

Si parte questo sabato in Sala Vanni con un raro live di Drew McDowall, già partecipe alle avventure di Psychic TV e Coil (tra i nomi fondamentali dell’underground inglese più oscuro), presenterà il suo nuovo lavoro The Third Helix, tra dark-ambient e drone. Un nome di culto ma anche un mostro sacro, da cui è lecito aspettarsi grandi cose.

Seguirà poi il 2 marzo (sempre in Sala Vanni) Sun Araw, sicuramente tra i nomi più interessanti delle musiche post-2000. Il texano Cameron Stallones ha esplorato molte strade diverse nel corso degli anni ma tutte percorse da una forte vena psichedelica, che dal vivo regala sempre spunti interessanti.

Il 20 marzo una collaborazione interessantissima, un concerto unico: il live del progetto Selva Oscura, che vede accoppiati (nel nome di Dante Alighieri) nientemeno che William Basinski e Lawrence English, il primo speriamo senza bisogno di presentazioni (ma nel caso c’è questa qui) e il secondo australiano scienziato della percezione sonora, tra i compositori più interessanti e capaci degli ultimi quindici anni. Il loro disco collaborativo, lavoro di grande classe e di atmosfere notturne e profonde, è fuori su Temporary Residence e sicuramente potrà darvi qualche idea su cosa aspettarvi.

disconnect code
La locandina della rassegna. Cliccaci sopra per acquistare i biglietti.

A chiudere il ciclo saranno poi il 30 aprile al Teatro Puccini gli Amnesia Scanner, senza dubbio tra i nomi cruciali della musica di questi giorni, con la loro elettronica post-club che frulla in un discorso fatto di spasmi, piuttosto estremo ma anche molto divertente, tutte le tendenze degli ultimi anni.

Insomma, se state a Firenze e dintorni una proposta davvero da non perdere per entrare in contatto con alcune tra le musiche più interessanti dei nostri anni. Non mancate.

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