relazioni

Come lasciare la persona con cui stai nel modo meno doloroso possibile

Normalmente, le donne queer sembrano più brave a gestire la fine di una relazione. Ci siamo fatti dare qualche consiglio.

di Daisy Jones; traduzione di Giacomo Stefanini
27 gennaio 2020, 10:53am

Immagine di Emily Bowler.

Gennaio è il mese dei nuovi inizi. C'è chi prova a smettere di bere dopo aver passato il mese precedente a sfondarsi con tanta costanza da trasformare la propria faccia in un gavettone. C'è chi inizia a correre dopo un Natale di completa immobilità—sollevamento panettoni a parte. C'è chi rompe con il proprio partner perché ci ha pensato su, ha guardato Love, Actually e si è reso conto che non era "quello giusto". Proprio così: scoppiano più coppie in gennaio che in qualunque altro mese.

La maggior parte delle rotture fa schifo, a meno che tu non sia freddo e morto dentro. Ma alcune sono meglio di altre. Le donne queer, per esempio, di solito sono piuttosto brave a gestirle. E non lo dico solo perché io sono rimasta amica delle mie ex e loro sono rimaste amiche delle loro. È proprio la verità. "In caso di rottura, è molto più probabile che si preservi un'amicizia tra persone queer, o che restino connesse alla comunità in qualche modo," ci ha detto la psicoterapeuta specializzata in clienti LGBTQ Jennifer Vera. “L'ho notato in tutti i generi, ma è più comune che mai tra le donne queer."

E quindi, visto che è stagione di rotture, ho deciso di chiedere a un po' di donne queer di condividere la propria saggezza e consigliarci il modo migliore per chiudere una storia. Ecco che cosa mi hanno detto.

“Fallo sempre di persona”

È difficile avere una 'buona' rottura. Ogni storia finita per me è stata tristissima, che fossi io a lasciare o a essere lasciata. Ma bisognerebbe sempre farlo faccia a faccia in modo gentile e delicato—preferibilmente in un luogo neutrale come la panchina di un parco o un bar, un posto da cui puoi andartene dopo. Inoltre, se non comunichi adeguatamente il perché della tua decisione, non darai all'altro il senso di chiusura di cui ha bisogno—e non è giusto. Quindi è importante dare sempre le motivazioni. Poi mantenere i contatti al minimo per almeno alcuni mesi. A quel punto magari potete tornare amici, se siete entrambi pronti—Charlie, 25 anni

“Metti in chiaro le tue intenzioni e motivazioni”

Direi che la cosa migliore è andare a casa sua e farlo il più rapidamente e rispettosamente possibile, mettendo in chiaro le proprie intenzioni e motivazioni, dimostrando buona fede. E poi andarsene. Se l'altro si è comportato in modo inaccettabile e devi interrompere la relazione perché stai male, in certi casi può essere impossibile fare così. Ma se stai rompendo perché non provi più sentimenti per lui o lei, questo è l'approccio giusto. Lo dico perché è successo a me. Credo che sia stato il modo meno doloroso per essere lasciata perché non è successo in pubblico, al ristorante, davanti a una pizza—Coco, 28 anni

“Non lasciare nulla di non detto”

Penso che la cosa fondamentale sia la sincerità. Come una relazione, una rottura non può andare bene se non c'è la sincerità. Ogni fine di storia è diversa, ma penso anche che non si debba lasciare nulla di non detto, sai? Quello può portare problemi in futuro. Con la mia ex, siamo andate al parco e abbiamo parlato di tutto. Ho sbagliato io, ha sbagliato lei, e abbiamo capito che non avrebbe più funzionato. È stata una rottura amichevole ed entrambe abbiamo ottenuto il senso di chiusura che ci serviva da quel giorno in poi, anche se ci è voluto un po' per tornare l'una nella vita dell'altra.

Penso che il modo più salutare per affrontare una rottura è prendersi un po' di spazio (non sono d'accordo con il bloccare o cancellare qualcuno completamente dalla propria vita a meno che non sia assolutamente necessario), ma penso che continuare la conversazione troppo a lungo sia controproducente. In una relazione ci si prende cura di un'altra persona, e penso che quando si interrompe il rapporto quella energia vada concentrata su se stesse. Come dice Lorde: “Voglio bene a me stessa quanto volevo bene a te"—Lola, 23 anni

“Non trattare l'altro con condiscendenza. Sii umano"

Il modo meno doloroso per rompere con qualcuno, non perché voglia fare la vecchia saggia, è essere sinceri. Ma credo anche che si debba essere risoluti ed equi con se stessi. Nessuno vuole avere a che fare con qualcuno che non prende sul serio i suoi "no". Sconsiglierei anche di surriscaldare troppo la situazione con insulti che poi sfociano in quell'inconcludente sesso post rottura. Sii umano. Rispetta, ascolta. Per quanto arrabbiato o triste ti abbia reso la relazione, affronta le cose con calma—Claudia, 25 anni

“Non ghostare”

Posso dirti cosa NON fare: non ghostare né fare quello /quella che si limita a visualizzare o mettere un like ai messaggi. Se hai rispettato l'altro abbastanza da costruirci un rapporto, devi rispettarlo anche comunicando apertamente perché vuoi interromperlo—anche se è stato un rapporto breve. Non fare giochini, non farlo ingelosire e non comportarti come se foste amiconi subito dopo perché è una cosa che incasina il cervello a entrambi. Non spiare i suoi profili social ogni giorno. Direi che puoi permetterti di guardarli una volta alla settimana perché evitarlo è impossibile, e può essere d'aiuto per non rimanere improvvisamente sorpresi se incomincia a frequentare qualcun altro. E poi continua a ricordarti che tra due o tre mesi a entrambi importerà molto meno di adesso—Allie, 26 anni

“Devi crederci”

La mia ultima rottura è stata terribile. L'abbiamo trascinata molto più di quanto avremmo dovuto, continuavamo a tornare insieme e mollarci ed è stato molto deleterio perché litigavamo tantissimo. Quindi, direi che per avere una buona rottura devi crederci, e troncare di netto. Non funzionerà se resti aggrappata all'idea della relazione. Penso anche che dovresti affrontare la rottura con lo stesso approccio di qualunque altra cosa della vita: con gentilezza e sincerità. Se ti ricordi di mantenere questa attitudine, andrà sempre tutto bene—Lydia, 27 anni

“Non devi dire proprio tutta tutta la verità”

Fallo di persona, non dopo una lite, ed evita di pronunciare delle frasi ad effetto che ti fanno sentire come dentro un film ma che in realtà l'altra persona si ricorderà per sempre (o almeno così crede). Devi cercare di essere oggettiva, gentile, sincera (ma più gentile che sincera: non devi dire proprio tutta tutta la verità) e trasparente. Non ho mai rivisto nessuna delle mie ex dopo una rottura, a parte una. So che l'oggettività può assomigliare alla freddezza—a qualcuno piacciono le scene da film. Una ex-ragazza una volta mi ha chiamato 'regina del ghiaccio', mentre ci stavamo lasciando. Ne ero molto orgogliosa (lei, meno)—Antonia, 25 anni

@daisythejones

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