Oggi è lunedì, e fuori dalla mia finestra c’è una coltre di nebbia che è proprio sbagliata; però c’è anche una perla, si chiama Nebula Sound System la trovate qui sopra e non vi dico niente se non che appena schiacciate play la nebbia inizierà a essere un po’ meno sbagliata. Tutte le altre cose riguardanti la musica e non la nebbia ve le faccio raccontare da Andrea Ragusa, che insieme a Marco Monti produce colonne sonore autunnali sotto il nome di Mothell.
Andrea Ragusa: Prima del 2011, ovvero quando abbiamo cominciato a collaborare, eravamo entrambi dei solisti, portavamo avanti altri progetti, diversi tra di loro, ma legati in qualche modo alla base per via della predisposizione di entrambi verso i giri melodici.
Nelle prime produzioni targate Mothell abbiamo sperimentato soluzioni alle quali nessuno di noi due aveva mai pensato, ci piaceva l’idea di metterci alla prova, volevamo capire se insieme si poteva dare vita ad un progetto musicale più incentrato sull’impatto sonoro che sulla melodia.
Così facendo abbiamo avuto la possibilità di mettere in pratica quello che abbiamo imparato durante le nostre esperienze di sound design; in ogni caso, dopo qualche mese, abbiamo sentito la necessità di uscire da questo schema preimpostato e di lasciarci trasportare da quella predisposizione melodica che fino ad allora avevamo cercato di nascondere, o comunque di ignorare.
Nel 2013, abbiamo realizzato “Reaching You”, brano electro-pop che nel giro di poco tempo è arrivato all’orecchio di Big Fish, e da lì la proposta di entrare a far parte del roster di Doner Music.
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Per l’occasione abbiamo realizzato altri brani e, alcuni di questi, insieme a “Reaching You”, sono stati raggruppati nel nostro primo EP: Our Lips.
Da allora sono cambiate molte cose, abbiamo vissuto una serie di esperienze personali nel lavoro e nella vita privata che hanno influenzato parecchio il nostro modo di produrre musica; quando, durante lo scorso inverno, ci siamo ritrovati in studio per mettere giù le prime idee per quello che sarebbe diventato il nostro nuovo EP, ci siamo lasciati guidare dal periodo che stavamo vivendo e, nello stesso tempo, abbiamo introdotto alcune sonorità che prima di allora avevamo apprezzato sempre e solo in qualità di ascoltatori. Cose molto vicine al mondo alternative, come ad esempio lo shoegaze ed il post-rock, così come delle orchestrazioni tipiche delle colonne sonore hollywoodiane. Abbiamo cercato di unire tutti questi elementi alla nostra vena elettronica, dando vita ad un sound più personale.
Nebula Sound System è un EP molto profondo, notturno, etereo e sicuramente melodico. Abbiamo deciso di intitolarlo così perchè durante il periodo di scrittura ci siamo appassionati come non mai al mondo dell’astronomia e a quel ramo della filosofia (così come del cinema e delle arti in generale) legato ad essa. Abbiamo provato ad immaginare la colonna sonora perfetta per determinati eventi astronomici e l’abbiamo unita ai nostri sentimenti del periodo, alle nostre paure e alle nostre speranze.
Una volta realizzate le prime bozze, abbiamo chiamato in causa Stefania Salvato, ex voce dei “Talk To Me” che oggi vive una nuova vita artistica e professionale sotto lo pseudonimo di Charlotte Bridge. Dal punto di vista emotivo è stato un inverno molto intenso anche per lei, di conseguenza abbiamo lavorato in perfetta sintonia. “Charlotte Bridge” ha scritto e cantato tutte i testi presenti in “Nebula Sound System – EP”, realizzando chiaramente anche le melodie delle linee vocali. Il testo del dialogo presente nel brano “NCG-2392”, invece, è stato realizzato da me ed è interpretato da Charlotte Bridge ed Edwin Van Veen Aldin, un ragazzo di Lussemburgo, che è dove Charlotte vive dall’inizio di quest’anno.
Per quanto riguarda le chitarre presenti in “NCG-2392” e “Stargazers”, invece, ringraziamo il nostro amico e collaboratore Marco Molteni del “Mordecai Recording Studio”. Marco collabora con noi da sempre e, insieme a Charlotte Bridge e ad un batterista ancora da individuare, ci accompagnerà per i live che stiamo organizzando per le prossime stagioni.
Altre persone con le quali abbiamo avuto il piacere di collaborare sono senz’altro Michele Florio e Claudia Bellotti, i quali per “Nebula Sound System – EP” hanno rispettivamente ideato e realizzato la foto presente nella cover.
Grazie all’aiuto di questi artisti e della DONER MUSIC, noi MOTHELL abbiamo avuto l’opportunità di rilasciare un EP per persone vere. Persone che non hanno paura di lasciarsi trasportare dalle emozioni più profonde e che, come noi, cercano nella musica un modo per poter affrontare la vita con una notevole marcia in più.
Nebula Sound System è un modo per accorciare le distanze tra noi e l’universo.
Potete acquistare Nebula Sound System su iTunes, “Ce lo siamo auto-comprato anche noi. Più che altro perché tempo fa abbiamo letto da qualche parte che fa così anche Shakira.”
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