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      La festa è finita

      July 3, 2013

      Di Rula Al-Nasrawi


      Foto via Wikimedia

      È iniziato dagli arti e si è fatto strada fino alla cassa toracica, finché non ero tutta un formicolio. Ero all’Electric Zoo e avevo appena preso dell'MDMA. Mi facevano male le mascelle a forza di sorridere. Masticavo la mia cicca fino a ridurla in poltiglia. Le ossa mi tremavano a ritmo di basso.

      Improvvisamente tutto ha preso una strana piega.

      L'ansia mi ha immobilizzata. Ho pensato, magari devo farmene ancora, ma ero troppo in paranoia per muovermi. Mentre gli altri, i ragazzi sudati e le raverine, diventavano un tutt'uno con la musica, io mi sentivo sempre più sola. Che è questa merda? Non avevo la sensazione di tepore ed empatia dell'MDMA. Non volevo nessun contatto fisico. Mi sentivo come imprigionata in una sacca, costretta a guardare da fuori ciò che succedeva intorno a me. L’aria condizionata mi stordiva.

      Più tardi ho scoperto che quella che credevo MDMA in realtà era mefedrone, anche detto M-Cat o Meow Meow. Assomiglia all’MDMA ma è catinone, un composto derivato dalle piante di khat, un semi-narcotico in foglie usato nel Corno d’Africa e nella penisola arabica per socializzare. Il catinone concentrato può essere usato per raggiungere un’euforia artificiale. La sintesi del mefedrone risale al 1929, ma ha iniziato a essere utilizzato come droga nel 2003, quando un chimico underground l’ha pubblicizzato su un sito, The Hive.

      Appartiene alla famiglia dei “sali da bagno” con l'MDPV e il metilone, e nel 2011 è stato analizzato con urgenza dalla DEA. È una delle cosiddette "designer drug", e viene prodotta in grandi quantità in Cina, come le borse false.

      Craig Motbey è un ricercatore in psicofarmacologia alla University of Sydney che ha condotto esperimenti sui topi con il mefedrone, per scoprirne gli effetti di assuefazione e i potenziali rischi.

      Motbey mi ha spiegato che la popolarità di questa droga nel Regno Unito è stata causata dal giro di vite governativo su cocaina ed ecstasy. In un attimo la polvere si è diffusa ovunque, ed era legale. Per alcuni, il mefedrone racchiude il meglio di entrambe: la botta della cocaina e l'empatia dell’ecstasy.

      “Cocaina e MDMA erano difficili da trovare, molto costose e di qualità pessima,” mi ha spiegato Motbey. “Dovevi scegliere se pagare un sacco di soldi per dell’ecstasy mediocre o pagare molto meno per del mefedrone purissimo.”

      A New York la gente si fa un sacco di MDMA. Ma quando gli spacciatori stavano finendo le scorte, alcuni di loro hanno iniziato a vendere mefedrone al suo posto, sperando che nessuno se ne accorgesse. Esattamente ciò che ha fatto Mo Napoli [lo chiameremo così].

      Napoli ora ha un lavoro, ma fino a poco tempo fa spacciava anche. Ha scoperto il mefedrone tre anni fa a casa di un amico che gli aveva chiesto di aiutarlo a venderne. Napoli è rimasto diffidente finché non ha visto con i suoi occhi quanto i suoi amici ne fossero dipendenti.

      “Li vedo e penso, faremo un sacco di soldi,” mi ha detto.

      Napoli, insieme ad altri cinque, ha iniziato a comprare e vendere mefedrone. Dato che la droga assomiglia all’MDMA, la vendevano come tale, quindi al triplo del prezzo d'acquisto.

      “A tutti piace tantissimo, per questo continuerò a dirgli che è MDMA, perché loro pensano che sia il meglio che esita,” ha detto. “È stato un cambiamento improvviso. Un giorno non avevo un soldo e il giorno dopo ero così ricco che non sapevo cosa farmene, dei soldi.”

      Mentre i suoi amici mantenevano i contatti e si occupavano degli ordini in Cina, Napoli era responsabile della distribuzione in città. 

      “A seconda di quanto ne prendi, puoi trovarlo a circa tre dollari al grammo, e io lo vendevo per cento al grammo.”

      Napoli e i suoi ricevevano una settimana sì e una no dalla Cina una pacco delle dimensioni di una federa contentente, secondo l'etichetta, detersivo per lavanderia o solfato di potassio. Avanti così finché il mefedrone è stato classificato come droga pesante, nel 2011. Allora hanno rallentato il ritmo. 

      I siti internet classificano il mefedrone come fertilizzante. Ma, siamo sinceri, il mefedrone non è un fertilizzante. È classificato come concime e non per il consumo umano per rimanere esente da regolamentazioni. Motbey mi ha detto che il nome deriva probabilmente da uno studio fallito condotto in Israele sul possibile uso del mefedrone come insetticida.

      Secondo l’ordinanza della DEA sui sali da bagno, “A una dogana degli Stati Uniti, il Customs and Border Protection (CBP) ha contato almeno 127 carichi di mefedrone, metilone e MDPV, oltra ad altri cationi sintetici come 4-MEC, butilone, fluorometacatione e dimetilcatione.”

      Quindi, quando ancora non molti negli Stati Uniti hanno provato questa droga, quasi tutti ne hanno sentito parlare a causa della DEA.  

      Napoli mi ha detto che oggi, a New York, l’MDMA è praticamente obsoleta e la stanno rimpiazzando con la sua gemella più economica. 

      “Perchè dovrei prendere dell’MDMA, se posso chiamare uno in Cina e farmi mandare del mefedrone che pago un decimo e posso vendere allo stesso prezzo?”

      Gli studi di Motbey mostrano che il mefedrone danneggia la memoria a lungo termine più di quanto faccia l’MDMA, e dà assuefazione molto maggiore, così che si va in cerca di dosi sempre maggiori, e il rischio di overdose aumenta—motivo per cui ero in astinenza all’Electronic Zoo. 

      Nel 2012 sulla rivista scientifica InTech è uscito un report che elencava tutte le morti correlate all’uso di mefedrone, fino a quell’anno. Secondo il Programma Nazionale sulle morti da abuso di sostanze (np-SAD), 125 sarebbero state legate al mefedrone e, secondo i risultati autoptici, 87 vittime avevano del mefedrone in corpo al momento del decesso. 

      Motbey ha dichiarato che la sua ricerca non ha fatto altro che confermare uno studio dello University College di Londra, secondo cui le persone che hanno fatto uso di mefedrone regolarmente, al contrario di chi non ne ha mai fatto uso, hanno rese molto inferiori nei test mnemonici. Motbey ha poi scoperto che le cavie a cui era stato somministrato mefedrone avevano problemi con il riconoscimento degli oggetti, cosa per cui sono naturalmente portate.  

      A parte la perdita della memoria a lungo termine, i potenziali effetti negativi del mefedrone sono paranoia, nausea, allucinazioni e probabilmente anche danni cerebrali permanenti.

      Napoli non credeva in questi effetti collaterali. La sua alta tolleranza alle droghe gli aveva impedito di preoccuparsi fino al giorno in cui si è preso un grammo, a una festa—circa dieci dosi. 

      “Ne abbiamo preso uno. Cazzo, volavamo alti, mai divertito così in tutta la mia cazzo di vita!” mi ha detto. “Poi la festa stava finendo ed eravamo in down, quindi mi sono detto, 'È il momento di prenderne ancora un po’!' E, da bravo coglione, l’ho fatto.” Napoli ha lasciato la festa ed è andato a Times Square. Mentre era in giro, non riusciva più a mettere a fuoco quello che vedeva. 

      “Sai gli atomi che sono ultra eccitati, fino a che sono teoricamente bloccati in un punto perché si muovono troppo velocemente? Ecco come mi sentivo. Non potevo usare le dita. Non avevo motilità. Sentivo dieci milioni di cose nelle mani. Non riuscivo a tenere le cose in tasca,” ha detto, “Non mi sono mai sentito così schizzato in vita mia.”

      Non sorprende che si sia sentito così. Modbey mi ha spiegato che il mefedrone rilascia una forte dose di serotonina e dopamina. La serotonina stimola brevi ma intense scariche di euforia e la dopamina c'entra con la dipendenza. Quella notte, la mente di Napoli è semplicemente andata in sovraccarico. Una donna se ne è accorta e lo ha aiutato ad arrivare a casa di un amico, dove ha smaltito la fattanza, fino alla mattina dopo. Ha detto che non la sottovaluterà mai più. 

      Qualche mese fa, era possibile prenderne una busta al più vicino supermarket. Adesso è più complicato. Gli spacciatori lo mascherano ancora da concime per piante e hanno imparato a coprire le proprie tracce. A New York, a seconda della tua fedina e indipendentemente dalla quantità che hai addosso, farti beccare con del mefedrone può valerti la galera con un’accusa di possesso di sostanze controllate, reato che può essere punito con un anno di reclusione. 

      La DEA ha recentemente rilasciato un nuovo report, a maggio, secondo cui “le sostanze identificate nei laboratori forensi come mefedrone sono aumentate da 10 casi nel 2009 a 336 nel 2011, per poi scendere a 60 nel 2012. Le forze dell'ordine hanno trovato mefedrone in 36 stati, dal 2009.”

      Motbey è sicuro che anche se le scorte di mefedrone finissero domani, in men che non si dica si troverebbe una nuova droga. Per lui il problema non è tanto il mefedrone, quanto il sistema in sé. “Vieti una droga e quella dopo è già pronta a essere immessa sul mercato, e se penalizzi anche quella un’altra la rimpiazzerà. E così via,” dice Motbey. “È solo questione di tempo prima che si incappi in qualcosa di incredibilmente tossico che finirà per fare seriamente male a molte persone, ancora prima che ci si renda conto di che cosa sta succedendo.” 

      Proprio come Napoli, anche lui non vuole più sentir parlare dello spaccio, e la vita gli piace di più così. Quanto al mefedrone, non credo che le scorte finiranno presto. 

       

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      Tag: droga, mefedrone, MDMA, paranoia, cavie

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