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Anonymous

Che fine ha fatto la guerra di Anonymous contro Trump?

E più in generale: che fine ha fatto Anonymous? A marzo aveva dichiarato guerra a Trump, minacciando di smantellare la sua campagna. Ma dopo 6 mesi, del gruppo non si sente quasi più parlare.

di David Gilbert
29 novembre 2016, 2:50pm

Lo scorso marzo, il gruppo di attivisti hacker Anonymous ha dichiarato una "guerra totale" all'allora candidato alla presidenza Donald Trump, promettendo un'operazione che avrebbe smantellato la campagna elettorale che ha "sconvolto l'intero pianeta."

Con il suo uso quasi-costante di Twitter e il suo sito che è stato hackerato più volte, la campagna di Trump sembrava un obiettivo perfetto per gli hacker di Anonymous, un gruppo che aveva già creato qualche imbarazzo a grandi nomi come Sony Pictures, la CIA e Fox News. Ma mentre WikiLeaks ha tormentato la campagna Clinton per tutta l'estate - secondo alcuni persino alterando l'esito delle elezioni - Anonymous era invece sparito. E nonostante l'atteggiamento di sfida, non ci sono state grandi operazioni o leak importanti.

Questo solleva la domanda: sono davvero finiti Anonymous e il sistema di valori che rappresenta?

A causa delle lotte intestine, a quanto pare le elezioni presidenziali hanno diviso tanto gli Stati Uniti quanto Anonymous, facendo perdere la direzione al collettivo in un momento in cui molti pensavano sarebbe diventato una voce significativa.

"Crediamo che una grande operazione di Anonymous non sia avvenuta a causa della divisione del collettivo in diverse direzioni politiche," hanno detto a VICE News i rappresentanti di YourAnonNews, la più nota voce online del gruppo. "Le elezioni americane hanno messo in conflitto gli amici, le madri con i figli. Hanno fatto lo stesso con Anonymous, molti attivisti si sono incagliati nel dibattito, invece di rimanere duri e puri contro l'establishment."

VICE News ha parlato con membri attuali o passati di Anonymous e con degli esperti conoscitori del gruppo, e tutti sono concordi nell'affermare che Anonymous, almeno negli Stati Uniti, è debole come non lo è stata per parecchio tempo.

Un ex membro si è spinto anche oltre: "La mia opinione personale è che il concetto, il movimento, l'organizzazione che è Anonymous è semplicemente morta," ha detto Hector X. Monsegur, un ricercatore nel campo della sicurezza che in una vita passata era noto come Sabu, il membro più famoso di Anonymous e del suo derivato LulzSec. È poi diventato un informatore dell'FBI.

Anonymous è comparso sulla scena nel 2008 con una campagna di alto profilo contro Scientology che, secondo loro, stava cercando di censurare internet rimuovendo ogni traccia di un video in cui Tom Cruise promuove la setta.

La campagna ha lanciato Anonymous al di fuori dell'ombra di 4Chan e nella conversazione mainstream.

Per molte persone è stato difficile comprendere Anonymous, che non ha una leadership centralizzata o una struttura organizzativa. Chiunque può identificarsi con il movimento dicendo semplicemente: "Io sono Anonymous." Questa mancanza di leadership ha causato molti problemi, e molte testate giornalistiche hanno raccolto le dichiarazioni di 'un membro' per poi associarle all'intero gruppo.

Nonostante non ci fosse alcuna guida ufficiale, alcuni membri sono diventati più influenti e importanti di altri. Monsegur era tra loro, ed era a capo del ramo noto come LulzSec che ha creato parte della campagna "50 Days of Lulz", che includeva gli attacchi contro Sony, la CIA e FOX News.

"La stampa ha contribuito a mettere in piedi Anonymous, e i media hanno anche contribuito a trasformarlo in quello che è oggi: un anacronismo di un'altra epoca," ha detto Monsegur. "È possibile che i giornalisti e le organizzazioni mediatiche siano state bruciate dalle 'operazioni' fallite che sono diventate sempre più frequenti."

Nonostante tutte le critiche ricevute da Anonymous per i suoi fallimenti, può vantarsi di alcuni risultati significativi:

  • Durante la Primavera araba in Tunisia, il gruppo ha aiutato gli attivisti nel paese a restare online, disseminare informazioni e diffondere la notizia dell'ingiustizia che, secondo loro, stava avvenendo nel paese.
  • Nel 2012, l'hacker di Anonymous Deric Lostutter si è introdotto in un sito di fan del football studentesco per trovare le prove di uno stupro di gruppo di una ragazza da parte di alcuni studenti della Steubenville High School.
  • Anonymous ha contribuito a rendere noti gli account Twitter legati allo Stato Islamico e a farli sospendere.
  • Il gruppo ha aiutato a far conoscere le proteste di Ferguson dopo l'uccisione dell'adolescente afroamericano Mike Brown da parte della polizia.

Ogni giorno continuano a essere lanciate operazioni nel nome di Anonymous - una delle più recenti è volta a fare pressione perché John McAfee venga nominato capo della cybersecurity da Donald Trump - ma quasi finiscono nel nulla e ricevono pochissima attenzione.

"Ci sono state troppe affermazioni false da parte di persone che dicevano di essere di Anonymous. Ogni volta che ti giri c'è un nuovo video di Anonymous, ma non c'è un movimento a sostenerlo," ha detto a VICE News Wauchula Ghost, un hacker collegato ad Anonymous. All'inizio dell'anno, lavorando da solo, Wauchula Ghost ha hackerato alcuni account Twitter dello Stato Islamico, postando porno gay, bandiere arcobaleno e messaggi a favore della comunità LGBT.

"Le persone devono capire che non si tratta di comprare una maschera e creare un account su Twitter," ha detto Wauchula Ghost. "Devi combattere per quello in cui credi."

Anonymous è un movimento globale. E mentre "il movimento americano degli Anon sembra molto piccolo [è] ancora robusto in altre parti del mondo," ha detto Gabriella Coleman, un'antropologa che ha scritto il libro Hacker, Hoaxer, Whistleblower, Spy: The Many Faces of Anonymous.

Il gruppo che sta dietro alla campagna Operation Ferguson ha detto a VICE News che il calo attuale dell'attività di Anonymous non è comunque permanente: "Anonymous tende ad avere i suoi cicli di attività e inattività. Se rimani abbastanza a lungo, lo vedi spesso."

È una posizione sostenuta anche da coloro che gestiscono l'account Twitter YourAnonNews, che ha più di 1,6 milioni di follower e ha molta influenza all'interno del movimento. "Online l'entusiasmo sta calando, e sta andando così da anni. Le persone devono capire che ci sono delle ondate che coinvolgono Anonymous nel suo complesso."

Anonymous è stato creato online, e quello rimane il suo "zoccolo duro," spiega YourAnonNews. Ma, come dimostrato dalla manifestazione annuale del gruppo, la Million Mask March che si è tenuta all'inizio di novembre, il movimento ha ancora la capacità di mobilitare le persone — e questo potrebbe essere fondamentale per il suo futuro.

"Vuoi aiutare i tuoi simili e la tua comunità?" ha detto Monsegur. "Esci e fallo. Unisciti a uno delle migliaia di movimenti dal basso lì fuori nelle strade, che stanno effettivamente aiutando le persone. Una raffica di retweet non aiuta nessuno."


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